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domenica 26 febbraio 2012 |
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mercoledì 22 febbraio 2012 |
LA PREOCCUPAZIONE DEI GIORNALISTI PER PERQUISIZIONI E SEQUESTRI
La procura generale ha assicurato una doverosa attenzione
VENEZIA, 15 febbraio 2012 - La preoccupazione dei giornalisti di fronte al ripetersi di perquisizioni e sequestri ai danni di giornalisti in relazione ad episodi connessi all'attività professionale.
Su questo tema, di estrema delicatezza e attualità, si sono confrontati i vertici degli organismi di categoria regionali con la Procura generale della Repubblica di Venezia. Il sostituto procuratore generale Bruno Bruni, appositamente delegato dal procuratore generale, ha ricevuto il presidente dell'Ordine dei giornalisti del Veneto, Gianluca Amadori, il vicesegretario del Sindacato regionale del Veneto, Monica Andolfatto e il presidente dell'Unione cronisti del Veneto, Ugo Dinello.
L'incontro, chiesto da Ordine, Sindacato e Unione cronisti dopo la perquisizione e il sequestro dei computer subiti lo scorso anno da un collega pubblicista di Belluno, indagato per diffamazione a mezzo stampa, si è svolto in un clima di sereno e schietto confronto nel rispetto reciproco di ruolo e competenze.
Lungi dal voler porre i giornalisti fuori o al di sopra della legge, i rappresentanti di Ordine, Sindacato e Unione cronisti hanno ricordato, giurisprudenza alla mano, che le perquisizioni legate allo svolgimento della professione giornalistica sono state condannate dalla Corte europea di Strasburgo, la quale ha sancito il diritto alla tutela del segreto sulle fonti come condizione irrinunciabile a garanzia della libertà di stampa, che costituisce valore di interesse generale.
E' stata poi espressa preoccupazione in quanto le iniziative giudiziarie possono in qualche modo prestarsi ad eventuali strumentalizzazioni da parte di chi utilizza le querele contro i giornalisti per scopi intimidatori, ovviamente estranei alla volontà della magistratura.
La Procura generale, che sul caso del giornalista bellunese aveva già chiesto informazioni alla procura responsabile per la perquisizione, ha recepito le istanze presentate assicurando una doverosa attenzione, fatte salve l'autonomia di ogni singolo magistrato e l'obbligatorietà dell'azione penale.

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venerdì 30 dicembre 2011 |
NOME E INDIRIZZO NON ESSENZIALI ALLA CRONACA: IL GARANTE DELLA PRIVACY CENSURA QUOTIDIANO
VENEZIA, 23/12/2011 - Costituisce violazione della privacy la pubblicazione, ritenuta non essenziale ai fini di una cronaca giornalistica, del nominativo e dell'indirizzo dell'abitazione privata di una persona rimasta vittima di un furto in appartamento e di una aggressione.
Lo ha stablito il Garante per la protezione dei dati personali con il provvedimento n. 399 del 26 ottobre 2011 (LINK), pronunciandosi in merito ad un ricorso presentato da un cittadino nei confronti di un quotidiano locale veneto. Il Garante ha ordinato all'editore "di astenersi da qualsiasi ulteriore trattamento di informazioni specifiche relative all'interessato (rispettivamente nominativo per esteso e indirizzo completo di residenza) a causa della violazione del principio di essenzialità dell'informazione (ciò, ad esempio, anche qualora gli articoli in questione dovessero essere pubblicati in un archivio storico on-line del quotidiano resistente). Il Garante ha, quindi, condannato l'editore al pagamento delle spese di giudizio quantificate in 400 euro.
Nel provvedimento viene ribadito come sia non corretto riportare sulla stampa, al di fuori dell’interesse pubblico, informazioni precise sull’identità delle vittime di reati come furto in abitazione e aggressione senza il consenso delle stesse.
Il caso specifico - di interesse generale per la tematica trattata - riguarda due vicende di cronaca di cui fu vittima la stessa persona: un furto in appartamento e un’aggressione avvenuta nell'esercizio delle funzioni di controllore d’autobus. Il protagonista dei due episodi è stato citato a più riprese dalla stampa con «nome e cognome, età e indirizzo di residenza comprensivo del numero civico». Dettagli che il Garante ha definito «eccedenti e non necessarie ai fini del corretto esercizio del diritto di cronaca». La persona oggetto della cronaca, infatti, non era un personaggio pubblico e, di conseguenza, non era necessario indicare le sue generalità: il fatto poteva ovviamente essere raccontato, ma senza citare il nominativo della vittima e tanto meno indicare il suo indirizzo di residenza, dato che rischia di mettere a rischio la sua incolumità e quell a dei suoi familiari. L'indirizzo privato di un cittadino costituisce, infatti, un dato personale che può essere utilizzato soltanto se indispensabile.
L'obbligo per il giornalista di attenersi al requisito di essenzialità dell'informazione è contenuto nel Codice deontologico relativo al trattamento dei dati personali in ambito giornalistico, all'articolo 6, che così recita: (...) La sfera privata delle persone note o che esercitano funzioni pubbliche deve essere rispettata se le notizie o i dati non hanno alcun rilievo sul loro ruolo o sulla loro vita pubblica (...).

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mercoledì 21 dicembre 2011 |
LA CORTE DEI CONTI 'TAGLIA' LE SPESE PER LA COMUNICAZIONE
Venezia, 21 dicembre 2011 - Il Consiglio dell’Ordine dei giornalisti del Veneto esprime forte preoccupazione per i prevedibili esiti negativi della pronuncia numero 50 del 21 settembre 2011 della Corte dei Conti, Sezioni riunite di controllo, la quale ha stabilito che vadano prese in esame, ai fini della riduzione delle spese, anche le consulenze conferite dalle pubbliche amministrazioni.
Secondo la Corte dei Conti, chiamata in causa dal Consiglio delle Autonomie dell’Emilia Romagna, il taglio dell’80% (rispetto alle spese fatte nel 2009), dev’essere pertanto applicato anche ai costi relativi alla comunicazione pubblica.
Viceversa la Corte dei Conti afferma che le spese per la pubblicità obbligatorie sono escluse dal novero delle spese soggette a limitazione.
Di qui il rischio che le amministrazioni locali taglino dai loro bilanci le spese (già molto ridotte) per gli uffici stampa e notiziari informativi che si avvalgono della professionalità dei giornalisti, e nel contempo preferiscano accettare le offerte presentate da ditte che mettono a disposizione della amministrazioni delle pubblicazioni a costo zero. Pubblicazioni che in realtà rappresentano solo dei meri contenitori di pubblicità.
L’Ordine dei Giornalisti del Veneto chiede inoltre all’ANCI Veneto, che con il Sindacato dei giornalisti del Veneto e con il Gruppo Uffici Stampa del Veneto ha sottoscritto nell’ottobre 2010 un protocollo finalizzato a una corretta applicazione della legge 150/2000 (a cominciare dalla norma che impone la presenza di iscritti all’Ordine negli uffici stampa pubblici), di pronunciarsi chiaramente sulla questione.

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martedì 20 dicembre 2011 |
CORSI TRUFFA DI GIORNALISMO, LA DENUNCIA DELL’ORDINE
VENEZIA, 20 dicembre 2011 - L'Ordine dei giornalisti del Veneto ha segnalato all'Ordine nazionale, all’INPGI e alle autorità competenti l'esistenza di sedicenti corsi di formazione che, tramite Internet, in modo poco trasparente e normalmente dietro il pagamento di somme di denaro, promettono percorsi finalizzati al conseguimento dell'iscrizione all'Albo professionale.
L'Ordine dei giornalisti del Veneto ricorda che i soli corsi formativi riconosciuti sono quelli organizzati e promossi dallo stesso Ordine professionale e che, secondo quanto prevede la legge, l'iscrizione all'Albo dei pubblicisti può avvenire solo attraverso un percorso che prevede l'esercizio di attività pubblicistica continuativa e retribuita in modo congruo nell'arco di almeno due anni con testate giornalistiche regolarmente registrate.
Tale attività pubblicistica deve essere effettivamente retribuita e l'escamotage proposto in molti casi, che consiste nella restituzione all'aspirante pubblicista di parte della tassa di iscrizione versata attraverso una sorta di compenso, costituisce evidentemente una fattispecie da profili illegittimi.
L'Ordine dei giornalisti del Veneto mette in guardia gli aspiranti giornalisti precisando che ogni offerta formativa diversa dai corsi promossi dall'Ordine dei giornalisti rischia di rivelarsi solo una furbizia per sfruttare gratis o a basso costo il lavoro, le speranze e la passione di giovani che, dopo mesi di impegno e magari anche avendo sostenuto spese non indifferenti, si ritrovano con un pugno di promesse non mantenute.
Tutti i casi che verranno a conoscenza dell'Ordine dei giornalisti saranno denunciati all'Ordine nazionale e alle procure competenti.

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domenica 18 dicembre 2011 |
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mercoledì 7 dicembre 2011 |
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domenica 27 novembre 2011 |
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venerdì 18 novembre 2011 |
Egregi colleghi/e tutti/e,
ecco quanto mi ha segnalato il fotoreporter veneziano Graziano Arici: in data martedì 1 novembre us. il Gazzettino pubblica a pag. 27 in Cultura e Spettacolo una sua foto dello scrittore Mario Rigoni Stern, riproducendola anche nell'edizione ipad e on line del giornale: la foto era stata scaricata da internet senza autorizzazione, e all'insaputa, dell'autore: Arici scrive dell'accaduto alla segreteria di redazione del Gazzettino, chiedendo spiegazioni e rivendicando un adeguato rimborso per l'uso della foto: la segreteria di redazione risponde che avrebbe avviato ricerche, e poco dopo ricontatta Arici spiegando che effettivamente la foto era stata presa da internet. Segue poi una lettera, a firma del direttore Amministrazione e Finanza del Gazzettino, per una soluzione bonaria del compenso (non però di quello rivendicato da Arici, per inciso compatibile con tariffe professionali per immagini d'archivio storiche e irripetibili): bene, nella lettera si conferma che la foto in questione "è pubblicata sul sito tematico di uno dei principali motori di ricerca SENZA ALCUNA INFORMAZIONE INERENTE L'AUTORE", pertanto la "riproduzione di materiale utilizzato a fini informativi nell'esercizio dell'attività di cronaca giornalistica" è "riproduzione LIBERAMENTE AMMESSA, sia dall'ordinamento, sia dalla giurisdizione" (ho intenzionalmente virgolettato i passaggi della lettera). Ma il passaggio più inquietante è il seguente, dove si dichiara di voler addivenire a soluzione bonaria, " SENZA CON CIO' OPERARE ALCUN RICONOSCIMENTO CIRCA IL PRETESO DIRITTO", ovvero o Arici è un bugiardo, la foto potrebbe anche non essere sua e lui ci prova, oppure in questo caso per il direttore di Amministrazione e Finanza del Gazzettino non esiste il diritto d'autore.
In effetti l'articolo 90 della legge 633/41 prescrive che ogni esemplare della foto deve contenere:
1. il nome di chi detiene i diritti di utilizzazione economica (fotografo, datori di lavoro o committente)
2. l'indicazione dell'anno di produzione della fotografia e se la foto riproduce un'opera d'arte
3. il nome dell'autore dell'opera d'arte fotografata
in caso di mancanza di tali informazioni, la riproduzione delle foto non si considera abusiva, sempre che non sia dimostrata la malafede di chi le ha riprodotte.
Internet è piena di fotografie senza informazione sull'autore: pertanto siamo a filo: il collega redattore di giornale che ne attinge come a un supermercato enorme e gratis di sicuro è in malafede, perchè sa perfettamente che qualcuno ha lavorato, ci ha messo del suo per realizzare quelle foto: personalmente credo che al collega Arici sarebbe bastato, ed avrebbe maggiormente apprezzato, una scusa formale, ma nella risposta del Gazzettino non si parla di scuse, anzi si dice testualmente PRETESO DIRITTO.
Chiedo come Presidente GSGIV Veneto a FNSI e alla Presidenza dell'Ordine dei Giornalisti di intervenire fermamente, partendo da questo episodio, per fare chiarezza una volta per tutte sull'illecito abuso che viene fatto verso l'altrui lavoro ogni volta che il diritto d'autore non è rispettato.
Andrea Merola
Fotogiornalista
Presidente del gruppo di Specializzazione dei Giornalisti dell'Informazione Visiva del Veneto

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domenica 6 novembre 2011 |
Ferrara - Stadio Paolo Mazza, ci risiamo, i fotografi non possono introdurre in campo ombrelli con la punta, neanche se piove a dirotto (come se introdurre ombrelli per altro scopo fosse consuetudine di chi va in campo per lavorare). Ordini della Questura (e quella di Ferrara la conosciamo bene tutti, viste le tristi vicende legate al caso Aldrovandi); ma nonostante ciò sono intervenuti il responsabile della Procura Federale (FIGC) e un tecnico della Lega Pro...a favore ovviamente del divieto: 'in un cantiere devi avere le scarpe antinfortunistiche, in campo se piove devi avere l'ombrello senza punta'.

Infatti questi utilizzati dal servizio barellieri han la punta ben limata...vi ricordo che stiamo parlando di Lega Pro ovvero serie C...mentre in tutti gli altri campi d'Italia nonchè tutte le altre categorie (escluse determinate partite di UEFA) il comune ombrello è consentito.

Ovviamente non importa se poi introduci scarpe con la punta di ferro, cinture borchiate (io stesso ne avevo addosso una mostrata tranquillamente) o monopiedi (corpi contundenti in acciaio allungabili molto più pericolosi di un ombrello di legno); l'importante e che tu FOTOGRAFO non abbia un ombrello con la punta. E guai a disobbedire questa regola ferrea, perchè la società può incorrere in multe salatissime (come l'anno scorso che non mi han fatto entrare l'ombrello, poi la tifoseria avversaria era piena di ombrelli). L'Italia va così una contraddizione continua, ridicola e imbarazzante ma quello che fa più paura è l'ignoranza "servilista" di chi è preposto a risolvere il problema con intelligenza, e invece si nasconde dietro le scuse più meschine per rimanere attaccato alla carica che ricopre...(compreso lo stewart di turno...poveraccio che non fa entrare papà con figlio se quest'ultimo ha una sciarpetta di colore opposto, ma poi fugge a gambe levate quando si trova davanti una manciata di ultrà!)

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mercoledì 2 novembre 2011 |
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sabato 29 ottobre 2011 |
ANCORA UN GIORNALISTA PERQUISITO: LA PROTESTA DI ORDINE, SINDACATO E GRUPPO CRONISTI
VENEZIA, 28 OTTOBRE 2011 - L'Ordine e il Sindacato dei giornalisti del Veneto, con il Gruppo cronisti veneti esprimono preoccupazione per l’ennesima perquisizione a carico di un collega.
Questa mattina, poco prima delle 6.30, cinque carabinieri (due in divisa e tre in borghese) hanno perquisito l'abitazione di Lucio Eicher Clere, corrispondente de Il Gazzettino da Costalta di Cadore. La procura di Venezia ha ipotizzato il reato diffamazione (art. 595 Cp) dopo la querela presentata dal presidente delle Regole di Costalta di Cadore, dando mandato ai carabinieri di sequestrare tutti i computer e le chiavette usb in uso al collega quali strumenti necessari per la propria attività, impedendogli di fatto di continuare a lavorare. Senza entrare nel merito della vicenda, Ordine, Sindacato e Gruppo cronisti si appellano a quanto stabilito dalla Corte di Strasburgo che, più volte, si è pronunciata contro perquisizioni e sequestri ai giornalisti a tutela della libertà e autonomia dell'informazione. Ordine e Sindacato dei Giornalisti del Veneto e Gruppo cronisti veneti chiederanno alla Procura generale e alla Procura di Venezia un immediato confronto. Il direttore del Gazzettino, Roberto Papetti, nel ribadire piena fiducia nell'operato della magistratura, ha espresso «sorpresa e preoccupazione» per quanto accaduto, asuspicando «che sul caso si faccia al più presto la necessaria chiarezza».

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mercoledì 19 ottobre 2011 |
Lo Monaco, otto mesi di reclusione!!!
Il Tribunale penale di Catania in composizione monocratica, all'udienza di oggi, ha condannato il direttore generale del Catania Calcio, Pietro Lo Monaco, alla pena di mesi otto di reclusione, per violenza privata nei confronti del giornalista della Gazzetta dello Sport, Alessio D'Urso, già corrispondente del quotidiano sportivo nel capoluogo etneo. Il giornalista D'Urso, assistito dagli avvocati Caterina Malavenda, Paolo Grasso e Sergio Raciti, ha ottenuto, quale parte civile costituita, una provvisionale risarcitoria di 8.000 Euro, oltre alle spese legali ed alla pubblicazione della sentenza di condanna. La vicenda processuale riguardava diversi episodi di reato contestati al Lo Monaco per aver impedito, più volte, al cronista D'Urso l'ingresso allo stadio del Catania, oltre che alla sala stampa nei dopo partita, in quanto giornalista 'sgradito' allo stesso dirigente sportivo.

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mercoledì 12 ottobre 2011 |
LEGGE BAVAGLIO, GIORNALISTI IN PIAZZA IL 12 OTTOBRE
Mobilitazione a Roma contro il provvedimento sulle intercettazioni
VENEZIA, 10 OTTOBRE 2011 – I giornalisti scendono nuovamente in piazza contro la cosiddetta "legge bavaglio". L'appuntamento è per mercoledì 12 ottobre, alle 17, al Pantheon a Roma, in concomitanza con il voto parlamentare sul Ddl intercettazioni previsto per la stessa giornata.
"E' una vergogna che, a fronte di una gravissima situazione di crisi che mette a rischio il Paese, si discuta di intercettazioni invece che delle misure economiche necessarie ad evitare l'aggravamento della situazione – dichiara il presidente dell'Ordine dei giornalisti del Veneto, Gianluca Amadori – E' una vergogna che si voglia mettere il bavaglio all'informazione con la scusa di tutelare la privacy dei cittadini, quando in realtà si cerca unicamente di evitare la pubblicazione di notizie scomode riguardanti il presidente del Consiglio e o qualche altro personaggio eccellente. Notizie di rilevante interesse pubblico, che con la privacy hanno nulla a che vedere, e che i cittadini devono sapere".
La norma in discussione alla Camera, sulla quale probabilmente verrà posta la fiducia, ha provocato la scorsa settimana le dimissioni della deputata Giulia Bongiorno (Fli), precedente relatrice del provvedimento, per protesta a seguito dell'introduzione non concordata di pene detentive (da sei mesi a tre anni) per i giornalisti in caso di pubblicazione di intercettazioni ritenute irrilevanti ai fini dell'inchiesta penale. "Non si saprà più nulla" ha denunciato la Bongiorno, lamentando la violazione degli accordi da parte del Pdl, che ha introdotto modifiche non previste al testo del Ddl. Per poi aggiungere: "Questa è una legge che preclude la possibilità di dare notizie dilatando a dismisura i tempi di pubblicazione - ha spiegato subito dopo l'annuncio delle sue dimissioni - Ci sono voluti due anni per arrivare a un accordo condiviso e adesso, allo sc hioccare di dita del premier, quell'accordo è saltato. La legge così è inaccettabile (...) Il testo è peggiorato perché Berlusconi si presenta con la faccia del garantista, ma in realtà non lo è affatto".
E ancora più duro è stato il presidente della Camera, Gianfranco Fini: "È una legge buona solo per l'interesse di qualcuno", ha dichiarato. "Un giorno serve il processo breve e un giorno il processo lungo a seconda di quello che conviene". Al Cavaliere che grida al complotto delle toghe, Fini ha replicato che "solo quando non si hanno argomenti si grida al complotto, si danno le colpe ai magistrati e ai giornalisti".
A seguito della pioggia di polemiche e contestazioni, lo stesso nuovo relatore del Ddl sulle intercettazioni, Enrico Costa (Pdl), subentrato alla Bongiorno, ha annunciato l'intenzione di "proporre una modifica della norma sulla carcerazione dei giornalisti. Auspico - ha aggiunto Costa - che ci possa essere un testo che, a fronte delle regole, stabilisca sanzioni ma che siano adeguate e non eccessivamente punitive".
A difendere a spada tratta il carcere per i giornalisti è, invece, l'avvocato Maurizio Paniz (Pdl), il quale ha dichiarato che chi pubblica atti coperti dal segreto investigativo o istruttorio fa un doppio danno: "uno alla persona interessata della quale si mettono in piazza cose che non vanno messe in piazza, un altro all’indagine che molte volte è vanificata dalla pubblicazione di atti riservati". L'avvocato Paniz dimentica di spiegare, però, che le intercettazioni normalmente pubblicate dai giornali non sono segrete e dunque sono state legittimamente pubblicate. Nel caso del Presidente del Consiglio è difficilmente negabile, anche dai più fedeli collaboratori del Cavaliere, che non si tratti di notizie di rilevante interesse pubblico.
Va ricordato, inoltre, che per gli atti d'indagine coperti da segreto, comprese le intercettazioni, la pubblicazione è già oggi vietata e punita per legge.
A difesa del diritto di cronaca anche Enzo Cheli, già vicepresidente della Corte Costituzionale e poi presidente dell'Autorità Garante delle Telecomunicazioni: "La misura della detenzione mi pare eccessiva rispetto al diritto all'informazione che ha una tutela costituzionale. Si rischia di creare una sorta di intimidazione nei confronti di chi esercita la professione dell'informazione (....) Se le intercettazioni pubblicate sono solo irrilevanti ma non coperte da segreto istruttorio, quel tipo di sanzione penale non appare solo sproporzionata, ma anche ingiustificata (...) Il problema – aggiunge - è capire quando finisce il segreto istruttorio. Si è parlato dell'udienza filtro, nel corso della quale vengono individuate le conversazioni irrilevanti per il processo. Ebbene, se questo momento processuale si verifica quando orma i il segreto istruttorio è caduto, a quel punto stabilire una sanzione penale per la diffusione di contenuti di cui già le parti sono a conoscenza mi sembra improprio".
Cheli ha concluso sostenendo che la rivendicazione di poter rendere note intercettazioni che raccontano aspetti privati discutibili di personalità pubbliche "consente il controllo sociale della vita pubblica. Si esce dal terreno del diritto penale e si entra in quello del diritto alla privacy. E indubbiamente, laddove queste intercettazioni riguardano soggetti che ricoprono incarichi pubblici, occorre riconoscere che c'è una limitazione del diritto alla riservatezza".
IL DDL
Il testo discusso la settimana scorsa in commissione Giustizia alla Camera prevede il carcere per i giornalisti che pubblicano intercettazioni "irrilevanti" e il divieto di pubblicazione delle intercettazioni fino alla cosiddetta udienza filtro.
Le intercettazioni irrilevanti saranno sia quelle che dopo l'udienza-filtro vengono 'chiuse' nell'archivio di segretezza, sia quelle che il Pm non fa trascrivere quando manda al giudice una richiesta di misura cautelare.
Quanto agli articoli "ammazza blog", alla Commissione Giustizia della Camera è stato raggiunto un accordo per escludere i blog dall'obbligo di rettifica entro 48 ore; obbligo che resterà soltanto per le testate online. Quale sia lo scopo di tale norma è difficile capirlo, considerato che già ora tutte le testate giornalistiche – ma il legislatore evidentemente non lo sa – hanno l'obbligo di rettifica in base alla legge sulla stampa. La modifica dell'articolo che riguarda i blog non è però scontato: se il Governo dovesse chiedere la fiducia, infatti, potrebbe andare al voto il testo precedente che impone l'obbligo di rettifica anche ai blog amatoriali, con effetti facilmente immaginabili.

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giovedì 6 ottobre 2011 |
SOLIDARIETA’ ALLA COLLEGA MARCOLINI
Da Ordine, Sindacato e Cdr Arena
Venezia, 6 ottobre 2011 - L’Ordine dei giornalisti del Veneto, il Sindacato regionale dei giornalisti e Assostampa Verona esprimono solidarietà e sostegno alla collega Fabiana Marcolini che - nell'esercizio della propria attività professionale di cronista di giudiziaria del quotidiano L'Arena di Verona - ha ricevuto, in ripetuti casi tra fine agosto e a metà settembre, la richiesta di comparire davanti alla Polizia Giudiziaria in qualità di persona informata sui fatti relativamente ad alcuni articoli, il contenuto dei quali, peraltro, era già di dominio pubblico e su fatti non coperti dal segreto istruttorio. La modalità e la frequenza di questi episodi portano l’Ordine, il Sindacato e Assostampa Verona a ravvisare un atteggiamento quantomeno allarmante e a stigmatizzare, come sempre più spesso e da più parti, arrivino segnali e comportamenti che, con varie modalità, tendono a limitare o a comprimere la liberta di informare con puntualità e completezza.

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giovedì 29 settembre 2011 |
UNA CARTA DEONTOLOGICA CONTRO LO SFRUTTAMENTO
Iacopino: “Spezzare la catena tra editori disinvolti e direttori”
ROMA, 4 OTTOBRE 2011 - Ci sarà anche Carlo Malinconico, il presidente della Federazione Italiana Editori Giornali, alla manifestazione Giornalisti e giornalismi, indetta a Firenze il 7 e l'8 ottobre dall'Ordine dei giornalisti per ridare «una nuova dignità alla professione, contro lo sfruttamento e per un'informazione di qualità». Ad annunciarlo, il presidente dell'Ordine Enzo Iacopino che presentando oggi il programma ha più volte ringraziato Malinconico della sua adesione. «Non deve esser stato facile - spiega - Immagino abbia avuto pressioni per sottrarsi all'invito, ma ha reagito con una determinazione che gli fa onore, interrompendo un silenzio che per troppo tempo la Fieg ha tenuto su questa situazione».
Al centro delle due giornate, realizzate in collaborazione con la Federazione Nazionale della Stampa, Associazione Stampa Toscana e Ordine Regionale dei Giornalisti della Toscana, ci sarà la situazione di migliaia di giovani giornalisti, per i quali, dice Iacopino, «parlare di nuova schiavitù non credo sia un'esagerazione». «Siamo in notevole ritardo, ma bisogna porvi un freno - rilancia Iacopino -. A Firenze partiamo con un obiettivo dichiarato: mettere a punto una carta deontologica che consenta di spezzare questa poco nobile sinergia tra alcuni editori disinvolti e la catena di comando di giornali e agenzie, perchè è impossibile che i direttori non sappiano che un pezzo viene pagato 2-3 euro».
Una volta stilati i contenuti, «speriamo che la Carta di Firenze ci dia anche gli strumenti giuridici» e che il sindacato la assuma come punto di riferimento alla discussione del contratto di lavoro. Si parte dunque venerdì al Teatro Odeon con la sezione a microfono aperto 'Mi presti due euro? No, ti scrivo un articolo' e l'elaborazione dei contenuti della Carta. Sabato, la tavola rotonda 'Cinquanta centesimi a pezzo? È dignità? Il ddl sull'equo compenso', alla quale parteciperà Malinconico, con il segretario dell'Ordine dei giornalisti Giancarlo Ghirra, il relatore sulla proposta per l'equo compenso e l'Fnsi, con il segretario Franco Siddi o il presidente Roberto Natale.
«La risposta dei colleghi è entusiasmante», racconta il coordinatore del gruppo di lavoro Fabrizio Morviducci. «Dal 5 settembre la pagina Facebook Giornalisti & giornalismi ha avuto più di 2mila utenti attivi e i post 91mila visualizzazioni. Arriveranno pullman dal Lazio, Veneto, Lombardia, Piemonte e per chi non potrà esserci trasmetteremo tutto in streaming». Se solidarietà e aiuto sono arrivati dal presidente del Consiglio comunale di Firenze, dalla Regione Toscana, dai cittadini con la campagna di ospitalità gratuita 'Adotta un giornalista e persino dalla Comunità islamica di Firenze, l'unico che «a oggi non ci ha neanche risposto - conclude Iacopino - è Matteo Renzi, proprio il sindaco che si dice tanto attento ai giovani».(ANSA)

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mercoledì 28 settembre 2011 |
GIORNATA DEL PRECARIATO, TUTTI A FIRENZE IL 7 E 8 OTTOBRE
Le modalità d’iscrizione per partecipare alla manifestazione il 7 e l'8 ottobre saranno giornate cruciali per il giornalismo italiano: l'Ordine nazionale dei giornalisti, infatti, formalizza la sua presa di posizione sul tema del precariato nella nostra professione con la definizione della Carta di Firenze.
A Firenze si danno appuntamento tutti i giornalisti precari italiani ma, naturalmente, l'evento è aperto a tutti i colleghi - contrattualizzati e non - che vogliano offrire il proprio contributo sull’importante tema e una testimonianza di solidarietà professionale. E' importante essere numerosi: per questo l'Ordine dei Giornalisti del Veneto, con il contributo di Re:fusi - Coordinamento dei giornalisti freelance del Veneto, ha messo a disposizione le risorse necessarie a rendere meno gravosa la «trasferta» fiorentina.
Con soli 10 euro di contributo, sarà possibile partecipare al viaggio, con vitto, alloggio e gran parte dei pasti compresi. Il pernottamento è stato prenotato presso l’Ostello Santa Monaca di Firenze a soli 5 minuti a piedi dal teatro Odeon dove si svolgerà la manifestazione. Nella trasferta sono compresi: viaggio in pullman e pernottamento in ostello; coffee break e lunch di venerdì e sabato; buono di 10 euro per la cena di venerdì in locali convenzionati.
Il programma prevede partenza dalla stazione Fs di Padova alle ore 7 di venerdì 7 ottobre.
Il ritorno è previsto per il pomeriggio di sabato 8 ottobre con partenza da Firenze alle ore 14 e arrivo sempre alla stazione Fs di Padova.
Il programma delle due giornate di Firenze - «Giornalismi e giornalisti per la dignità della professione», promosse dall’Ordine nazionale dei giornalisti - è disponibile all'indirizzo http://precariato.odg.it/
Esserci ed essere in tanti è importante! Non mancare!
Per confermare la tua presenza e prenotare un posto sul pullman, è necessario inviare, a partire dalle ore 9 di giovedì 29 settembre una mail al seguente indirizzo email:
cartadifirenze@ordinegiornalisti.veneto.it
indicando i tuoi dati anagrafici, la testata o le testate di provenienza, il numero di tessera d’iscrizione all’Ordine regionale del Veneto.
Entro martedì 4 ottobre alle ore 12 dovrai confermare la prenotazione versando i 10 euro di contributo per il viaggio, direttamente alla segreteria dell'Ordine oppure con un bonifico all’Ordine (Veneto Banca, IBAN IT40U 05035 02001 084570390406). Nel caso di bonifico sei pregato di trasmettere la ricevuta di avvenuto pagamento via mail o fax alla Segreteria.
Per la prenotazione farà fede la data di spedizione della mail: i posti disponibili sono una cinquantina e verranno «assegnati» seguendo l'ordine cronologico. Per garantire la partenza del pullman è necessario raggiungere un numero minimo di partecipanti.
Per qualsiasi informazione: Martina Zambon, delegata al giornalismo freelance dell'Ordine dei Giornalisti del Veneto: 349 4917264

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domenica 25 settembre 2011 |
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sabato 24 settembre 2011 |
CALTAGIRONE CHIUDE LEGGO IN VENETO, LA PREOCCUPAZIONE DELL'ORDINE
VENEZIA, 24 SETTEMBRE 2011 - L’Ordine dei giornalisti del Veneto esprime preoccupazione per la decisione assunta dal Gruppo editoriale Caltagirone che, dal 1 ottobre, ha annunciato la chiusura di 8 edizioni del quotidiano freepress Leggo, con 12 giornalisti (il 40 per cento dell’intera forza lavoro), considerati esuberi, in cassa integrazione.
L’azienda ha comunicato al Cdr di Leggo il piano di riassetto del quotidiano freepress che prevede la chiusura di tutte le redazioni a esclusione di Roma e Milano e la cessazione della pubblicazione e distribuzione delle edizioni di Bari, Napoli, Firenze, Genova, Lombardia, Bologna, Torino, Venezia, Verona e Padova nelle rispettive città. Il Gruppo Caltagirone (terzo gruppo editoriale italiano) ha motivato la decisione con il calo pubblicitario che negli ultimi anni ha colpito l’intero settore dell’editoria, freepress compresa.
Dopo dieci anni di lavoro quotidiano senza mai un giorno di sciopero proclamato contro l’azienda, con notevoli sacrifici richiesti in questi anni a tutte le redazioni in termini di aumento di pagine e di orari, con presenze notturne incrementate per assicurare al lettore un’informazione sempre più fresca e puntuale, l’assemblea dei redattori ha annunciato lo stato di agitazione affidando al Cdr un pacchetto di 12 giorni di sciopero, chiedendo alla Fnsi un intervento urgente per salvaguardare le professionalità dei redattori impiegati nelle edizioni locali, per arginare le ricadute che la riorganizzazione avrà sull’indotto, costituito da decine di collaboratori e fotografi e per avere rassicurazioni serie sulla sopravvivenza stessa e sul futuro della testata.
L’Ordine dei giornalisti del Veneto esprime solidarietà ai colleghi coinvolti nella pesante ristrutturazione aziendale.

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domenica 18 settembre 2011 |
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martedì 13 settembre 2011 |
IN RETE IL PORTALE NAZIONALE SUL PRECARIATO DELL'ORDINE DEI GIORNALISTI
Da oggi esiste un nuovo portale nazionale per la dignità della professione giornalistica. L'indirizzo è precariato.odg.it. Una 'casa' per mettere in rete le esperienze di collaboratori, corrispondenti, precari, free lance, partite iva. Tutti insieme, accomunati dall'appartenenza all'Ordine dei Giornalisti, con lo scopo di condividere esperienze, dare consigli e vie di uscita per fronteggiare una precarizzazione sempre più stringente che riguarda l'intera categoria. Il portale è uno degli obiettivi che si è posto il gruppo di lavoro sul precariato del Consiglio nazionale dell'Ordine dei giornalisti.
In rete esperienze, fatti, notizie raccolte e pubblicate per dare consapevolezza ai colleghi. Un aiuto per uscire da situazioni a volte kafkiane, a volte di profondo disagio personale. Giornalisti uniti in un network nazionale, sotto l'egida dell'Ordine, per la dignità della professione, contro lo sfruttamento.
"Un primo importante passaggio - ha detto il coordinatore del gruppo di lavoro Odg, Fabrizio Morviducci - per noi determinante in vista della manifestazione nazionale che stiamo organizzando a Firenze il 7-8 ottobre. Voglio ringraziare gli altri componenti del gruppo: Antonella Cardone, Alessandro Mantovani, Cosimo Santimone, Massimiliano Saggese, Paolo Tomassone, Francesca Cantiani, Domenico Guarino per il primo traguardo raggiunto. Il nostro portale è una realtà, uno strumento che resterà a disposizione di tutti i colleghi, che vivrà quanto più loro vorranno utilizzarlo".
"La parola precariato non mi piace - ha detto il presidente Nazionale Odg, Enzo Iacopino - perché è una semplificazione a fronte di una complessità sempre maggiore nei ruoli della nostra professione. L'abbiamo scelta 'per convenzione' chiedendo a tutti i colleghi, i free lance, i corrispondenti, i liberi professionisti del giornalismo un po' di comprensione, e soprattutto la condivisione dei valori di fondo che sono alla base di queste nostre scelte e saranno a fondamento della carta deontologica che sarà scritta a Firenze, auspicabilmente da tutti e da tanti, il 7-8 ottobre"
http://precariato.odg.it/

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domenica 4 settembre 2011 |
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mercoledì 10 agosto 2011 |
CRONISTI MINACCIATI A PADOVA: L'ORDINE INFORMA IL QUESTORE
VENEZIA, 9 AGOSTO 2011 - Ancora minacce ai danni di giornalisti impegnati in un servizio di cronaca. L'Ordine dei giornalisti del Veneto esprime preoccupazione in relazione all'ennesimo episodio di intimidazione avvenuto ieri, lunedì 8 agosto, a Padova, all'esterno delle cucine popolari di via Tommaseo, che ha visto come vittime una giornalista e un operatore dell'emittente televisiva TeleNuovo che stavano realizzando delle riprese nella zona in cui, la scorsa settimana, è avvenuto un omicidio: minacciati di morte sono stati costretti a spegnere la telecamera e ad allontanarsi.
"Si tratta di un segnale pericoloso per la libertà di informazione - dichiara il presidente dell'Ordine, Gianluca Amadori - Gli episodi avvenuti ultimamente nel Veneto, e a Padova in particolare, evidenziano un clima di forti tensioni che rischia di rendere difficoltoso il lavoro dei cronisti finalizzato a fornire ai cittadini un'informazione completa e rigorosa.
L'Ordine dei giornalisti del Veneto scriverà a questore e questore e prefetto di Padova per informarli dell'accaduto e per chiedere misure adeguate a garantire il lavoro dei giornalisti".
Altre notizie sul sito dell'Ordine: www.ordinegiornalisti.veneto.it

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venerdì 5 agosto 2011 |
MANIFESTAZIONE PER LA DIGNITA' DELLA PROFESSIONE GIORNALISTICA
«Giornalisti e giornalismi» è il titolo della manifestazione per affermare la dignità della professione giornalistica, che si svolgerà a Firenze il 7 e l’8 ottobre prossimi, al Teatro Odeon nella centralissima Piazza Strozzi. Organizzata da Consiglio nazionale dell’Ordine dei giornalisti, Federazione nazionale della Stampa italiana, Ordine dei giornalisti della Toscana e Assostampa Toscana, con il sostegno di Inpgi e Casagit, la manifestazione chiamerà a raccolta giornalisti da tutta Italia, per concorrere a dar vita alla “Carta di Firenze”, uno strumento deontologico innovativo per disciplinare modelli virtuosi di collaborazione tra giornalisti e cooperazione con editori, per cementare ancora la fiducia tra stampa e lettori. La Carta normerà condotte e comportamenti che potranno diventare anche oggetto di procedimento disciplinare ordinistico o sindacale in caso di violazione.

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lunedì 18 luglio 2011 |
LEGGE SULL'EQUO COMPENSO IN DISCUSSIONE ALLA CAMERA
ROMA, 18 LUGLIO 2011 - La Commissione Cultura della Camera dei Deputati, presieduta da Valentina Aprea ha avviato nei giorni scorsi l’esame della proposta di legge sull’equo compenso (AC 3555). Il relatore è Enzo Carra. La Commissione procederà a tre audizioni, che saranno programmate in tempi stretti: Ordine dei giornalisti, Fnsi, Fieg. La proposta, che ha come primo firmatario il presidente della commissione Lavoro, Silvano Moffa, ma è sottoscritta da deputati di tutti i gruppi politici (un testo analogo è stato presentato in Senato a firma dei senatori Vincenzo Vita ed Elio lannutti), prevede che gli editori che non compensano adeguatamente il lavoro giornalistico perderanno il diritto di accedere ad ogni e qualsiasi contributo.
Il ministro della gioventù, Giorgia Meloni, che ipotizzò una sorta di “bollino blu” per gli editori, recentemente, dopo la tragica scomparsa del collega Pierpaolo Faggiano rilasciò dure dichiarazioni, affermando, tra altro: "Compensi di un euro e tempi di pagamento che arrivano a superare un anno: il fenomeno dello sfruttamento e dell'umiliazione della professionalità di tanti giornalisti precari ha raggiunto ormai un punto di non ritorno. Credo che su un punto almeno si possa e si debba intervenire: immaginando uno strumento di verifica che consenta di stabilire criteri minimi di correttezza nella gestione dei compensi per i freelance e che rappresenti una condizione irrinunciabile per gli editori che vogliano accedere a un qualsiasi tipo di finanziamento pubblico".
Il presidente della Camera, Gianfranco Fini, il 30 giugno, in occasione della riunione della conferenza dei capi gruppi parlamentari, ha annunciato, ricevendone esplicito consenso, l’intenzione di far trasferire in sede legislativa l’esame della proposta. Fini, il 28 giugno scorso, aveva segnalato alla presidente Aprea che la proposta era stata assegnata alla Commissione Cultura in data 15 luglio, ma non ne era stato avviato l’esame.
La proposta di legge ha ricevuto l’esplicito “appoggio” da parte del sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei ministri con delega all’editoria Paolo Bonaiuti. L’Ordine dei giornalisti, alla cui iniziativa va ascritto il merito di aver consentito l’avvio del percorso parlamentare, ha espresso soddisfazione per la posizione assunta dal Governo e, con l’augurio che questa posizione consenta un iter sollecito della proposta di legge, ricorda il proprio impegno a fare dell’incontro nazionale dei giornalisti precari in programma per i giorni 7 e 8 ottobre a Firenze un momento di rilancio della battaglia per garantire a quanti esercitano questa professione condizioni di dignità e di rispet to. L'Ordine dei giornalisti considera quello del precariato “il” problema del mondo editoriale italiano. Non sono più tollerabili i trattamenti imposti a quanti – e sono ormai la maggioranza di coloro che vivono, male, di giornalismo – operano senza alcuna garanzia di natura contrattuale ed esposti ad ogni condizionamento e ricatto. (Dal sito dell’Ordine dei giornalisti).

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giovedì 30 giugno 2011 |
A nichelino
La denuncia dei Punkreas
«Noi aggrediti dai carabinieri»
«Gli schiamazzi, poi l'assalto con gas nella nostra camera». Il comando di Torino: verifiche in corso
I Punkreas
I Punkreas
MILANO - Mercoledì notte. Ore 3.30. Il concerto al Free Music Festival è finito e i Punkreas (da 15 anni uno dei gruppi leader del punk in Italia) si ritrovano, come di consueto, in una delle stanze prenotate all'Euro Motel di Nichelino per commentare la serata. Non tutti i membri della band, ma solo Paletta, Gango e il fonico Gianluca Amen. Risate e forse qualche schiamazzo. Con un epilogo, però, ben diverso da quello a cui sono abituati. All’improvviso, raccontano, un odore forte, difficoltà a respirare, un bruciore agli occhi molto strano. E delle voci fuori dalla porta non proprio amichevoli. «Alcuni carabinieri che alloggiavano nel nostro albergo hanno deciso a modo loro di farci smettere di parlare», denuncia la band in un comunicato.
«ERANO LACRIMOGENI» - Il racconto si spinge oltre: «Mentre stavamo lì a chiacchierare abbiamo sentito bussare violentemente alla porta. Subito dopo, abbiamo cominciato a lacrimare, avvertendo un forte bruciore agli occhi e alla gola. Erano lacrimogeni pompati da sotto la soglia della porta», spiega Paletta, il bassista del gruppo. La stanza di una decina di metri quadrati, una matrimoniale con bagno, di colpo è invasa dal gas. «In un primo momento avevo paura, non volevo lasciare la camera temendo di essere aggredito in corridoio. Così, con gli altri due mi sono rifugiato in bagno e con gli asciugamani zuppi d'acqua ho cercato di proteggermi dal gas urticante». Dopo alcuni minuti, decidono di uscire e in corridoio «non c'era nessuno». Ma nel frattempo gli altri componenti della band hanno cercato di aiutarli. E durante questo tentativo, continua il comunicato, «il rapper Anti è stato schiaffeggiato e malmenato da tre militari in borghese muniti di manganelli».
L'INTERVENTO - Quando sono riusciti a «ricompattarsi» hanno chiamato il 112, il pronto intervento dei carabinieri. Il comando di Torino conferma che una pattuglia è andata all'Euro Motel. I militari di Nichelino hanno parlato con i membri della band. E anche con un gruppo di colleghi dei battaglioni mobili di Veneto e Alto Adige, impegnati in questi giorni in Val di Susa che appunto alloggiano nello stesso albergo scelto dai Punkreas. «C'è stato un diverbio tra i due gruppi per futili motivi, ma nessuno ha presentato querela. Abbiamo riscontrato in albergo una sostanza gassosa non meglio identificata e un odore forte» aggiungono dal capoluogo piemontese, negando comunque che possa essersi trattato di lacrimogeni: «Si tratta di sostanze controllate che non possono essere usate senza autorizzazione». I membri del gruppo punk non hanno voluto sottoporsi a visite mediche, sottolinea sempre il comando di Torino, che sta verificando il racconto dei musicisti. Loro, i Punkreas, non riescono a spiegarsi quanto è avvenuto. Nessuno si era lamentato dei rumori e nessuno avevo chiamato dalla reception prima di quello che definiscono «un assalto». «Ciò che è successo -dicono - ci indigna, è vergognoso». Per loro mercoledì notte è da dimenticare.
Benedetta Argentieri
Cristina Argento

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martedì 7 giugno 2011 |
SFRUTTAMENTO DEL LAVORO GIORNALISTICO: ORDINE DEL GIORNO DEL CONSIGLIO REGIONALE VENETO
VENEZIA, 29 GIUGNO 2011 – Un tavolo regionale con i gruppi editoriali del Veneto e l’avvio di un confronto costruttivo tra organismi sindacali, aziende e istituzioni per superare la grave situazione di precarietà che riguarda la maggior parte degli operatori dell’informazione. Queste le due proposte che i capogruppo di palazzo Ferro-Fini, su proposta di Gustavo Franchetto (capogruppo IdV), hanno presentato e inserito all’ordine del giorno del Consiglio per affrontare il problema della dignità e della qualità dell’informazione nei mass media del Veneto.
La maggior parte dei giornalisti che operano nei quotidiani, nei periodici, nelle emittenti e nelle redazioni web del Veneto sono infatti collaboratori, con contratti atipici senza alcuna garanzia di continuità, formazione, sicurezza e reddito: "Il 70 per cento dei giornalisti in attività in Veneto – rileva Franchetto nella mozione –sono collaboratori o freelance con un reddito medio annuo inferiore ai 10 mila euro lordi. La professione giornalistica viene quindi svolta sempre più al di fuori delle redazioni, da lavoratori atipici pagati tra i 7 e i 9 mila euro l’anno, mentre il reddito medio di un redattore ordinario si aggira sui 60 mila euro annui".
Nel documento ‘trasversale’ Franchetto e colleghi denunciano il rischio che "questa corsa al ribasso depauperi la dignità del lavoro giornalistico e la qualità dell’informazione, indotta ad essere sempre meno precisa e rigorosa, sempre meno libera e indipendente, perché priva delle garanzie di preparazione specifica e di rispetto delle regole deontologiche di correttezza e rigore". E sollecitano un impegno diretto della Giunta veneta perché convochi editori e parti sociali per risolvere il problema degli accessi alla professione e della stabilizzazione degli operatori dell’informazione.
Nello scorso mese di maggio, i capogruppo di Palazzo Ferro-Fini avevano incontrato, su richiesta dell’Ordine dei giornalisti del Veneto, una delegazione composta da rappresentanti di Ordine, Sindacato e Gruppo freelance. Nel corso di quel incontro è stata illustrata la preoccupante situazione di sfruttamento del lavoro giornalistico che, anche in Veneto, oltre a violare la dignità professionale e a rappresentare un problema di natura sindacale, rischia di avere pesanti ripercussioni sulla qualità dell’informazione. Ai rappresentanti della politica veneta sono state consegnate cifre e statisiche da cui emerge che articoli giornalistici vengono retribuiti anche meno di 3 euro lordi, spese comprese.

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venerdì 3 giugno 2011 |
LE MANI NEL CASSETTO: I GIORNALISTI PERQUISITI RACCONTANO
VENEZIA, 25/6/2011 - "Le mani nel cassetto. (e talvolta anche addosso...) I giornalisti perquisiti raccontano".
E' il titolo dell'interessante volume edito dall'Ordine dei giornalisti, che ospita le testimonianze dirette di numerosi coleghi di tutta Italia, i quali raccontano la propria esperienza di perquisizioni e sequestri subiti a seguito di articoli e inchieste pubblicate. Il libro ospita anche gli interventi di due giornalisti veneti, Carlo Mion (Nuova Venezia) ed Enzo Bordin (Mattino di Padova). Prefazione del presidente dell'Odg, Enzo Iacopino.
L'ORDINE DEI GIORNALISTI VA DIFESO: E' TUTELA DI LIBERTA' E INDIPENDENZAVENEZIA, 29 GIUGNO 2011
VENEZIA, 29 GIUGNO 2011 - Per il presidente della Fnsi, Roberto Natale, l’abolizione dell’Ordine del giornalisti "è un colpo di mano"; per il presidente nazionale dell’Ordine, Enzo Iacopino: "Un regalo agli editori".
Sconcerta e preoccupa la norma contenuta nella bozza della manovra finanziaria che prevede la cancellazione di una serie di ordini professionali, incluso quello dei giornalisti. Norma che, successivamente, sarebbe stata sarebbe stata stralciata. Secondo la prima versione del testo della manovra finanziaria, apparso mercoledì 28 giugno, sarebbero destinati a restare in vita solo gli Ordini degli avvocati, dei notai, dei farmacisti, degli ingegneri e degli architetti: 5 su 26.
"La maggioranza con la sua ipotizzata manovra scioglie di fatto l’Ordine dei giornalisti abrogando ogni norma in relazione all’esercizio e all’accesso alla professione. Sarà una giungla peggiore di quella che esiste oggi - afferma Iacopino - Molti tra gli editori potranno continuare a rubare i sogni dei giovani che retribuiscono con pochi euro ad articolo e saranno liberi, senza la presenza dell’Ordine dei giornalisti, di rubare ai cittadini quote di verità. A qualcuno non bastava quel maleodorante bavaglio dell’ipotizzato provvedimento sulle intercettazioni. Il Parlamento non potrà accettare una misura ritorsiva verso i giornalisti che hanno la sola colpa di rispettare il dovere costituzionale di informare i cittadini".
MENO LIBERTÀ - "L’ipotizzata abolizione dell’Ordine dei giornalisti non ha nulla a che fare con la sbandierata liberalizzazione delle professioni e non porterà vantaggi né a chi vuole fare il giornalista, né al cittadino che fruisce dell’informazione - dichiara il presidente dell’Ordine regionale del Veneto, Gianluca Amadori - Senza legge professionale e senza deontontologia il giornalista sarà meno libero e indipendente: dovrà infatti rispondere unicamente agli editori e avrà sempre meno spazio per esercitare con autonomia la professione. Con un accesso libero e indiscriminato (e dunque un’offerta di aspiranti giornalisti ancora maggiore rispetto ad oggi), senza alcun titolo e senza formazione e aggiornamento, gli editori potranno sfruttare ancor di più il lavoro giornalistico, già oggi umiliato e retribuito con com pensi vergognosi. Oggi solo l’Ordine svolge attività di formazione professionale dei giornalisti: in questo settore gli editori non investono nulla".
"Ciò che serve non è abolire l’Ordine - prosegue Amadori - piuttosto è necessario renderlo ancora più efficiente, consentendogli di far crescere il livello professionale e di tutelare effettivamente la correttezza dell’informazione. Ma forse è proprio ciò che non si vuole: non a caso l’ipotesi di abolizione giunge nel momento in cui l’Ordine dei giornalisti funziona e lo sta dimostrando con sanzioni inflitte anche ad importanti colleghi e direttori che violano le regole deontologiche svolgendo un pessimo servizio al cittadino. Ciò che si vuole è un regime senza regole, in cui vige l’impunità, con giornalisti poco qualificati, ridotti a "servi", che non fanno domande e sono disponibili (o costretti) ad ubbidire per mantenere il posto di lavoro".
LA COSTITUZIONE - Chi contesta l’Ordine dei giornalisti dimentica che ha piena legittimazione di esistere e il suo importante ruolo è stato riconosciuto da una sentenza della Corte costituzionale, la n. 11 del 1968.
"Chi tenga presente il complesso mondo della stampa nel quale il giornalista si trova ad operare o consideri che il carattere privato delle imprese editoriali ne condiziona le possibilità di lavoro, non può sottovalutare il rischio al quale è esposto la sua libertà né può negare la necessità di misure e di strumenti a salvaguardarla - scrivono i giudici della Consulta - Il fatto che il giornalista esplica la sua attività divenendo parte di un rapporto di lavoro subordinato non rivela la superfluità di un apparato che si giustificherebbe solo in presenza di una libera professione, tale il senso tradizionale. Quella circostanza, al contrario, mette in risalto l’opportunità che i giornalisti vengano associati in un organismo che, nei confronti del contrapposto potere economico del datori di lavoro, possa contribuire a garantire il rispetto della loro pe rsonalità e, quindi, della loro libertà: compito, questo, che supera di gran lunga la tutela sindacale del diritti della categoria e che perciò può essere assolto solo da un Ordine a struttura democratica che con i suoi poteri di ente pubblico vigili, nei confronti di tutti e nell’interesse della collettività, sulla rigorosa osservanza di quella dignità professionale che si traduce, anzitutto e soprattutto, nel non abdicare mai alla libertà di informazione e di critica e nel non cedere a sollecitazioni che possano comprometterla".

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mercoledì 25 maggio 2011 |
I NON ISCRITTI ALL'ORDINE NON POSSONO SEGUIRE CRONACA NERA E GIUDIZIARIA
VENEZIA, 25 maggio 2011 - L'Ordine dei giornalisti del Veneto ha ricevuto segnalazioni in merito alla sempre più frequente presenza di persone non iscritte all’Albo professionale alle conferenze stampa convocate dalle Forze dell’Ordine.
Considerata l’estrema delicatezza dei settori di cronaca nera e giudiziaria, per i quali si richiede una specifica e qualificata preparazione professionale, il Consiglio regionale dell’Ordine del Veneto, raccomanda alle testate giornalistiche della regione e, in particolare ai direttori responsabili, il puntuale rispetto delle norme di legge e delle previsioni contrattuali in materia, ricordando che, peraltro, soltanto i giornalisti iscritti all'Ordine possono avvalersi del segreto professionale.
E’ doveroso evidenziare che la presenza di persone non iscritte all'Albo dei giornalisti potrebbe porsi in violazione di quanto previsto dall’articolo 45 della Legge professionale, il quale stabilisce che “Nessuno può assumere il titolo né esercitare la professione di giornalista, se non è iscritto nell’albo professionale. La violazione di tale disposizione è punita a norma degli artt. 348 e 498 del cod. pen., ove il fatto non costituisca un reato più grave”. Circostanza che è stata già segnalata dal Consiglio a Procura e Forze dell'Ordine.
Si ricorda, inoltre, che una recente sentenza della sezione lavoro del Tribunale di Venezia ha accertato la sussistenza di un rapporto di lavoro subordinato alla collaboratrice esterna di un quotidiano, inviata giornalmente a seguire il settore di cronaca giudiziaria e nera, in quanto il giudice ha riconosciuto che si tratta di un settore che deve essere ricoperto da un redattore.
ALTRE NOTIZIE SUL SITO: www.ordinegiornalisti.veneto.it

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martedì 24 maggio 2011 |
GLI STAGISTI IN REDAZIONE NON POSSONO SOSTITUIRE I GIORNALISTI
VENEZIA, 27 maggio 2011- Il Consiglio regionale dell'Ordine dei giornalisti del Veneto ricorda che nelle redazioni giornalistiche gli stagisti non possono essere inseriti in produzione: non è consentito, dunque, il loro impiego per la realizzazione in autonomia di servizi giornalistici, né il loro utilizzo per le sostituzioni ferie o per far fronte a carenze di organico redazionale.
Gli stage - previsti dalla legge - vanno intesi come periodi di formazione per gli "studenti", con affiancamento a giornalisti iscritti all'Albo professionale in servizio nelle redazioni ai quali spetta il compito di impartire le necessarie istruzioni tecnico-professionali e di guidare gli stagisti nell'attività svolta durante il periodo di stage. Si ricorda che, in nessun caso, il periodo di stage in una testata giornalistica avrà valore per l’iscrizione all’Albo dei giornalisti.
Le violazioni accertate nell'utilizzo degli stagisti nelle redazioni giornalistiche saranno segnalate alle autorità competenti, sia sotto il profilo di eventuali responsabilità penali per abuso di professione giornalistica, sia sotto il profilo previdenziale. Si ricorda che sono in corso da parte dell'Inpgi numerose ispezioni in aziende editoriali, e non sono mancate pesanti sanzioni nei casi accertati di utilizzo improprio degli stagisti.
Il Consiglio regionale dell'Ordine dei giornalisti del Veneto invita anche le Università a verificare il rispetto delle norme relative all'utilizzo dei stagisti da parte delle redazioni giornalistiche con cui abbiano attivato convenzioni.
Altre notizie sul sito dell'Ordine: www.ordinegiornalisti.veneto.it

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lunedì 23 maggio 2011 |
NO ALLO SFRUTTAMENTO DEL LAVORO GIORNALISTICO: A RISCHIO LA QUALITA' DELL'INFORMAZIONE
VENEZIA, 25 MAGGIO 2011 - Il 70 per cento circa dei giornalisti in attività nel Veneto ha contratti di lavoro "autonomo", con un reddito medio annuo inferiore ai 10 mila euro lordi. Basterebbe questo dato per descrivere la preoccupante situazione in cui si trova gran parte della categoria, umiliata nella dignità professionale, con pesanti ripercussioni sul diritto dei cittadini a ottenere un'informazione completa, corretta, libera e indipendente.
Oggi, a palazzo Ferro Fini, a Venezia, l’Ordine dei giornalisti del Veneto ha promosso un incontro in Consiglio regionale al quale ha partecipato una delegazione di Ordine, Sindacato e Gruppo Veneto freelance.
Tema dell'incontro, la presentazione dei dati raccolti dagli organismi di categoria sul precariato giornalistico in Veneto e la conseguente denuncia di una situazione non più sostenibile: "E' ora di fermare lo sfruttamento del lavoro giornalistico: a rischio è la qualità dell'informazione!", è stato spiegato ai rappresentanti della politica veneta.
Ai rappresentanti della politica regionale sono stati illustrati i risultati del questionario dello scorso inverno sulla situazione dei freelance veneti, realizzato dal Gruppo lavoro autonomo della Fnsi, assieme ai principali dati emersi dall'analisi dei contratti delle singole testate e dai numerosi casi posti all'attenzione di Ordine e Sindacato, da cui emerge un quadro a tinte fosche, che richiede interventi non più rinviabili. La violazione dei diritti e della dignità del lavoro giornalistico, infatti, ha conseguenze, pesanti: quale libertà e autonomia può avere un giornalista retribuito 4 euro lordi ad articolo, spese comprese? A quali compromessi sarà costretto a scendere pur di sbarcare il lunario?
Dopo aver ricordato l'indagine parlamentare in corso sul tema, nonché il tavolo aperto assieme all'assessore Elena Donazzan, la delegazione dell'Ordine dei giornalisti ha lanciato un appello, forte e deciso, alla politica regionale, auspicando un intervento per cercare soluzione ad una situazione che il presidente del Consiglio regionale Clodovaldo Ruffato ha definito “catastrofica”.
In molti, tra i consiglieri di Palazzo Ferro Fini, si sono stupiti nell'apprendere che, è Veneto, una testata giornalistica retribuisce i giornalisti autonomi con 7 centesimi a rigo (+ un bonus di 1,55 euro a pezzo). Risultato: per un articolo di 40 righe il compenso è di 4,35 euro lordi. Che un'altra testata paga 4 euro lordi per pezzi fino a 999 caratteri. Un tempo si pagava a battute, che includono anche gli spazi bianchi: ora, per risparmiare, il metodo è cambiato; che il quotidiano più “generoso” riconosce 30 euro per articoli superiori alle 2000 battute. Il tutto, spese incluse, per ore di lavoro necessarie alla raccolta, verifica e scrittura delle notizie.
All’incontro erano presenti il presidente dell'Ordine dei giornalisti del Veneto Gianluca Amadori; Maurizio Paglialunga, in rappresenza del presidente nazionale dell'Ordine dei giornalisti, Enzo Iacopino; la vicesegretaria del Sindacato dei giornalisti del Veneto, Monica Andolfatto, Nicola Chiarini, presidente di Re:fusi, i consiglieri dell'Ordine regionale Martina Zambon (delega al lavoro freelance), Giuditta Bolognesi, Alessandra Sgarbossa, Leopoldo Pietragnoli, il consigliere nazionale dell’Ordine Gabriele Cappato e la componente della giunta nazionale Fnsi Paola Vescovi.
Per il Consiglio Regionale del Veneto c’erano il presidente Clodovaldo Ruffato, capigruppo e consiglieri: Graziano Azzalin e Bruno Pigozzo (Pd), Dario Bond (Pdl), Federico Caner (Lega), Andrea Causin (Gruppo Misto), Gustavo Franchetto (IdV), Raffaele Grazia (Udc).

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lunedì 16 maggio 2011 |
Il Gruppo di Specializzazione dei Giornalisti dell'Informazione Visiva del Veneto esprime piena solidarietà al collega Vinicio Scortegagna, vittima della brutale aggressione subita dal preparatore atletico del Portogruaro calcio al termine della gara contro l'Empoli di sabato scorso: l'episodio è ancor più grave poichè l'autore della teppistica aggressione è componente dello staff tecnico di una società sportiva: chiediamo alla Federazione e Lega Calcio, associandoci con i colleghi dell'Ussi, un intervento di censura deciso: chiediamo inoltre all'Ordine dei Giornalisti del Veneto e al Sindacato dei Giornalisti del Veneto di considerare eventuale segnalazione dell'aggressione all'autorità giudiziaria competente.
Ferma condanna da parte dell'Ussi (Unione stampa sportiva italiana) per l’aggressione ai danni del fotografo Vinicio Scortegagna, da parte di un componente dello staff tecnico del Portogruaro (Venezia): il fatto è avvenuto ieri pomeriggio al termine della partita di serie B persa con l’Empoli, che per i veneziani potrebbe risultare fatale nella lotta alla salvezza. Con una nota diramata oggi il presidente del gruppo veneto dell’Ussi, Alberto Nuvolari, “esprime solidarietà al collega vittima dell'episodio e censura il comportamento del preparatore atletico Salvatore Sciuto”. “Si tratta di un episodio gravissimo – precisa Nuvolari – e per questo chiediamo a Federazione e Lega Calcio un deciso intervento in questo senso”.
Secondo la testimonianza di diversi giornalisti e altri rappresentanti della stampa il fotografo Scortegagna, che fa parte dell'agenzia che fornisce i fotoservizi per il quotidiano “Il Gazzettino”, è stato aggredito al termine del match dal preparatore atletico della società di casa Salvatore Sciuto e colpito con una violenta testata. Scortegagna ha riportato una vasta contusione alla fronte e un'escoriazione, che l’hanno costretto a ricorrere alle cure del pronto soccorso dell'ospedale di Portogruaro. L’unica “colpa” di Scortegagna è stata quella di aver immortalato la mesta uscita dal campo dei tecnici veneziani dopo la sconfitta. “Siete degli sciacalli, non potete fotografarci”, sarebbero state le parole di Sciuto prima di scatenarsi contro i fotografi.

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venerdì 22 aprile 2011 |
R.I.P.
LIBIA
Misurata, uccisi due fotoreporter - Le vittime sono il britannico Tim Hetherington e l'americano Chris Hondros
Giornalisti colpiti a Misurata. Un fotoreporter, l'inglese Tim Hetherington, è stato ucciso. Un altro, l'americano Chris Hondros, che lavora per l'agenzia fotografica Getty, è rimasto gravemente ferito nell'esplosione di un colpo di mortaio in via Tripoli ed è morto poi nella notte. Altri tre giornalisti sono rimasti feriti: Andre Liohn, Guy Martin e Michael Christopher Brown. Martin è ricoverato in gravi condizioni
IN GRUPPO - I giornalisti viaggiavano tutti insieme sulla via Tripoli, la principale arteria di Misurata e epicentro dei combattimenti fra governativi e insorti, e sarebbero stati colpiti da un tiro di mortaio. L'Huffinghton Post ha anche riportato il testo dell'ultimo messaggio pubblicato da Hetherington sul suo profilo di Twitter. «A Misurata, città sotto assedio. Bombardamento indiscriminato da parte delle forze di Gheddafi. Nessun segno della Nato», ha scritto prima di morire.
SU TANTI FRONTI - Fotogiornalista, nato a Liverpool nel 1970 e laureato in letteratura a Oxford, Tim Hetherington è stato un fotografo di guerra e ha documentato tutti i conflitti degli ultimi anni dalla Liberia, alla Sierra Leone, passando per la Nigeria e l'Afghanistan, dove aveva realizzato un documentario «Restrepo» che ha ottenuto la nomination agli Oscar e ha vinto il famoso Sundance Film Festival. Durante la guerra civile in Liberia del 2003, Hetherington ed il suo collega James Brabazon sono stati gli unici giornalisti stranieri a vivere dietro le linee ribelli, tanto che l'allora presidente Charles Taylor aveva emesso un ordine di esecuzione nei loro confronti. Gli scatti di quella guerra sono stati raccolti in due libri, An Uncivil War (2004) e The Devil Came on Horseback (2007). Un conflitto che coinvolge Hetherington al punto che nel 2006, lasciata a riposo la macchina fotografica, lavora per il Security Council's Liberia Sanctions Committee delle Nazioni Unite.
WORLD PRESS PHOTO - Nel 2007 il fotografo ha vinto il World Press Photo of the Year 2007 grazie alla fotografia scattata ad un soldato statunitense in Afghanistan, realizzata per Vanity Fair. Tanti i riconoscimenti che il 41enne fotografo ha ricevuto: nel 2009 ha ricevuto un Alfred I. duPont Award nel giornalismo televisivo e nel 2008 il Rory Peck Award per il suo servizio televisivo intitolato Afghanistan - The Other War, sempre realizzato in Afghanistan e trasmesso da Nightline della Abc.
CANDIDATO AL PULITZER - L'altra vittima, l'americano Chris Hondros, è un reporter di 41 anni e candidato al premio Pulitzer, l'Oscar del giornalismo americano. Nato a New York , lavorava per l'agenzia Getty Images. Nel 2005 aveva vinto il premio Capa, il più prestigioso riconoscimento di fotogiornalismo dedicato al grandissimo fotografo Roberto Capa. Figlio di immigrati, aveva trascorso gli anni '90 lavorando come fotoreporter nella aree più calde del pianeta inclusi il Kosovo, l'Angola, la Sierra Leone, l'Iraq e l'Afghanistan. Le sue opere erano apparse sulle copertine di riviste come Newsweek ed Economist e sulle prime pagine di quotidiani come il New York Times, il Washington Post e il Los Angeles Times. Tra le sue immagini più famose c'erano quelle, del gennaio 2005, di una famiglia irachena uccisa da soldati americani. Le immagini avevano provocato turbate e commosse reazioni in tutto il mondo.

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venerdì 8 aprile 2011 |
MOBILITAZIONE IN TUTTO IL VENETO CONTRO LO SFRUTTAMENTO DEL LAVORO GIORNALISTICO
VENEZIA, 7 APRILE 2011 - I giornalisti scendono in piazza per protestare contro lo sfruttamento del lavoro giornalistico precario. Re:fusi – il coordinamento dei giornalisti veneti freelance – ha comunicato la sua adesione alla giornata di mobilitazione nazionale in programma sabato 9 aprile. In Veneto numerose sono le iniziative messe in piedi per l'occasione: a Padova l'appuntamento “Per liberarsi dalla precarietà” è alle ore 17.30 in Piazza Garibaldi, a Vicenza il ritrovo è in Corso Palladio e in Piazza dei Signori a partire dalle 17.30 dove è previsto anche un flash mob, Verona ospita invece la manifestazione in Piazza Brà alle ore 18; nel Veneziano l'appuntamento è previsto frale 14 e le 19 in Piazza Ferretto.
"Re:fusi partecipa all’organizzazione delle iniziative con manifestazioni e flash mob che saranno organizzati nelle città venete, portando il proprio contributo specifico: la volontà di superare le condizioni di lavoro di centinaia di giornalisti «collaboratori» delle testate cartacee e audiovisive, che da due anni denunciamo come insostenibili, segnate da tariffe molto basse, assenza di garanzie e di tutele per malattia o maternità, incertezza sul proprio futuro - si legge nel comunicato di annuncio della mobilitazione - Una condizione che, lavorando autonomamente ma in stretta collaborazione con il sindacato, riteniamo vada resa visibile all’opinione pubblica e superata, perché mette in pericolo la qualità stessa dell’informazione e quindi della democrazia in Italia. Ci chiedia mo: quanto è libero, nel suo lavoro, un giornalista precario, che deve guadagnarsi giorno per giorno la sua «pagnotta» e può vedere da un giorno all’altro la sua collaborazione conclusa per decisione unilaterale del suo giornale o del suo direttore?"
IL COMUNICATO DELLA FEDERAZIONE NAZIONALE DELLA STAMPA
“Il precariato e le difficili condizioni del lavoro autonomo giornalistico sono una grave alterazione del mercato del lavoro che colpisce le persone e, alla lunga, è motivo di sofferenza per il sistema dell’informazione, dove visioni editoriali miopi, aggredendo anziché valorizzare il lavoro professionale, finiscono nella trappola di un mercato fatto di concorrenza sleale. La Fnsi da tempo sollecita un’inversione di tendenza e di marcia, di carattere culturale e politico, chiamando nel contempo le parti imprenditoriali alle loro responsabilità industriale e sociale. In questo quadro tutte le iniziative che tendono a porre in primo piano nell’agenda pubblica del Paese la lotta al precariato e le iniziative per il suo superamento meritano ascolto e attenzione. Per questo oggi i vertici (delegazione compost a dal Segretario Generale e Presidente Franco Siddi e Roberto Natale, dal Responsabile per il piano contro il precariato Fabio Azzolini e dai membri di Giunta Leyla Manunza, Paola Vescovi e Carlo Parisi) della Fnsi hanno tenuto, nella loro sede nazionale a Roma, un incontro con le rappresentanti del comitato promotore della manifestazione civica del 9 aprile contro il precariato.
Si è trattato di un momento di valutazione e approfondimento intenso sulla piattaforma di una “manifestazione aperta”. Gruppi e reti di giornalisti saranno presenti alla manifestazione. La Fnsi conferma e rafforza il proprio impegno concreto per affrontare i nodi del precariato e delle anomalie dei rapporti di lavoro autonomo che sempre più spesso sono forme di sfruttamento vero e proprio, incoraggiando dialogo e prosecuzione di tutte le espressioni della categoria, sin dai livelli di base delle Associazioni regionali di stampa. Il movimento dell’opinione pubblica ha la sua importante valenza. L’informazione ha il dovere di prestare sempre di più attenzione alle urgenze di intervento contro l’elusione degli obblighi sociali e della contrattazione per combattere le forme di inquadramento anomalo, pe r esigere giusti compensi per le prestazioni professionali autonome, per un welfare dignitoso che metta tutti i lavoratori e le lavoratrici nella condizione di pari cittadinanza. Sono necessari anche interventi legislativi e chiare norme per superare lavoro nero e precariato in un’ottica di tutela dei diritti del lavoro come diritti umani fondamentali.
I temi del precariato devono diventare assolutamente centrali nell’agenda pubblica del Paese. Come parte sociale, la Fnsi confida anche nell’attività diffusa di iniziativa sociale e sindacale dei colleghi per rafforzare, con speranze di successi migliori del passato, storiche battaglie per la stabilizzazione dei posti di lavoro precari, per il giusto compenso dei freelance, per una previdenza che assicuri un unico regime contributivo e uguali prestazioni per tutta l’area del lavoro autonomo. Durante l’incontro è stato anche riconosciuto quanto sia necessario saper combinare le iniziative di base con il rafforzamento del sistema delle rappresentanze, inclusivo e sempre meno corporativo, per efficaci azioni di lotta al mercato selvaggio del lavoro in tutti i settori, da quelli pubblici a quelli privati e, ovviame nte, tra questi, quello dell’editoria dove si gioca una partita fondamentale per la libertà e la dignità di tutti. Frattanto la Federazione Nazionale della Stampa Italiana, per la sua parte, su queste materie continuerà l’interlocuzione istituzionale,cominciata con l’audizione fatta dalla Commissione Lavoro del Senato,con gli editori, contemporaneamente con il negoziato della parte economica del contratto, e con tutto il sindacalismo confederale,attraverso la richiesta di confronti diretti bilaterali.La prossima settimana infine sono già previste le riunioni della Commissione e dell’Assemblea nazionale freelance del sindacato dei giornalisti”.

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giovedì 7 aprile 2011 |
GIORNALISTI MINACCIATI E NOTIZIE OSCURATE - IL TRISTE PRIMATO ITALIANO
VENEZIA, ATENEO VENETO - 8 APRILE 2011, ORE 17.30
VENEZIA, 05 aprile 2011 - "Giornalisti minacciati e notizie oscurate: il triste primato italiano".
È il titolo dell'incontro che si svolgerà a Venezia, venerdì 8 aprile, alle 17.30, all'Ateneo Veneto (campo San Fantin 1897), nell'ambito del ciclo In Punta di Penna, dedicato ai principali temi di attualità e ai protagonisti del mondo dell'informazione, promosso dall'Ordine regionale dei giornalisti del Veneto e dalla Scuola di Giornalismo "Dino Buzzati", che per l'Ordine si occupa delle iniziative di formazione e aggiornamento professionale.
Nel corso dell'incontro sarà presentato il Rapporto di Ossigeno per l'Informazione e resa nota la lista dei cronisti minacciati in Italia, e verranno descritti i vari metodi con cui l'informazione viene quotidianamente minacciata: dalle pressioni indebite, alla censura realizzata con l'uso della violenza, all'abuso delle querele penali e delle strumentali richieste di risarcimento.
Ossigeno per l'Informazione è l'osservatorio sui giornalisti minacciati e sulle notizie oscurate con la violenza. E' stato istituito dalla Federazione Nazionale della Stampa e dall'Ordine dei giornalisti per monitorare la situazione italiana e promuovere la conoscenza di un fenomeno drammatico, diffuso non solo nelle regioni a forte radicamento mafioso e che spesso sfugge alla percezione degli stessi giornalisti. Per favorire lo scambio di esperienze con altri paesi, il Rapporto Ossigeno è stato tradotto in inglese, spagnolo e tedesco e presto sarà pubblicato in lingua cinese. L'ultimo Rapporto Ossigeno descrive 78 episodi di minacce e intimidazioni che si sono verificati in Italia nel 2009-2010 e che hanno coinvolto circa 400 giornalisti. Due gravi episodi si sono verificati in Veneto. Ne sono stati vittime Fabio Fioravanzi di Antenna 3 Nordest a Treviso, e Alessandro Capata no, inviato della Gazzetta dello Sport, all'aeroporto di Verona Villafranca.
Parteciperanno il direttore di Ossigeno per l'Informazione, Alberto Spampinato, giornalista dell'ANSA e consigliere nazionale della FNSI; la giornalista tedesca Petra Reski, minacciata per avere segnalato le infiltrazioni dell'ndrangheta calabrese in Germania; il giornalista Arnaldo Capezzuto che ha ottenuto a Napoli la condanna dei boss che lo minacciavano; il presidente dell'Unione cronisti del Veneto, Ugo Dinello, e il segretario regionale del Sindacato giornalisti del veneto, Daniele Carlon. Modera Gianluca Amadori, presidente dell'Ordine dei giornalisti del Veneto.
Il ciclo in Punta di penna, organizzato in collaborazione con l'Ateneo Veneto e con Studio Systema, con il patrocinio del Comune di Venezia, ha avuto tra gli ospiti numerosi protagonisti del mondo del giornalismo e della cultura: tra gli altri, Eugenio Scalfari, Daniel Pennac, Gian Antonio Stella, Riccardo Iacona, Giuliana Sgrena, Giulio Anselmi, Antonio Caprarica, Gino Strada, Tiziano Scarpa.

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giovedì 31 marzo 2011 |
ODG NAZIONALE PROPONE: VIA I CONTRIBUTI PUBBLICI ALLE AZIENDE EDITORIALI CHE SFRUTTANO I PRECARI
ROMA, 29 MARZO 2010 - Il Consiglio Nazionale dell'Ordine dei Giornalisti Ordine ha approvato oggi, all'unanimità, un Ordine del Giorno presentato dal Gruppo di Lavoro sul precariato con il quale il presidente Enzo iacopino e l’Esecutivo vengono invitati ad assumere ogni iniziativa ritenuta opportuna per sostenere in Parlamento la proposta di legge tendente a togliere tutte le sovvenzioni pubbliche, a vario titolo previste, a chi non retribuisce equamente i giornalisti. Il Cnog chiede altresì di aprire una vertenza con gli editori affinché siano fissati percorsi professionali trasparenti, e perché il contratto nazionale di lavoro non sia ‘piegato’ a mere esigenze speculative in danno del lavoratore.
L'Ordine del Giorno del Cnog si aggiunge alla presa di posizione del presidente dell'Ordine dei giornalisti del Veneto, Gianluca Amadori, il quale venerdì scorso, durante l'assemblea annuale degli iscritti, ha espresso la preoccupazione dell'Ordine regionale per "la difficile situazione in cui sono costretti ad operare, anche in Veneto, i giornalisti collaboratori esterni delle aziende editoriali, la cui attività giornalistica è sempre più spesso retribuita in maniera che offende la dignità della professione e rende difficile assicurare un adeguato livello qualitativo all'informazione".
"È ora di dire basta allo sfruttamento di questi colleghi, giovani e meno giovani, i cui compensi continuano ad essere ridotti, dopo anni e anni di attività professionale alle spalle e famiglie da mantenere, con effetti devastanti anche sotto il profilo della qualità dell'informazione - ha dichiarato Amadori - Direttori e colleghi che ricoprono incarichi al vertice delle testate giornalistiche non si rendano complici di questo indegno sfruttamento dei colleghi".
L'Ordine dei giornalisti del Veneto ritiene che, in questa fase di grandi trasformazioni del mondo dell'informazione, "è indispensabile ribadire la centralità delle redazioni giornalistiche e garantire un futuro professionale meno incerto e compensi dignitosi ai colleghi, sempre più numerosi, che svolgono la professione come freelance e in condizioni di precariato. La garanzia del diritto costituzionale ad un'informazione corretta, rigorosa, rispettosa della dignità delle persone - ha concluso il presidente dell'Ordine del Veneto - passa anche attraverso compensi dignitosi per l'attività giornalistica".
IL TESTO DELL'ORDINE DEL GIORNO VOTATO DAL CNOG: "Messa alla porta non appena diventata professionista. Cacciata dopo due mesi di finte trattative, per far scattare la tagliola del ‘collegato lavoro’, prima del rinvio dei termini fissato dal mille proroghe, così che non ci fosse più alcuna rivendicazione da sostenere. E’ successo a fine febbraio a una giovane giornalista. Una precaria 2.0, di nuova generazione: cinque anni passati tra 100 euro al mese di collaborazioni e contratti a termine (articolo 36 invece di articolo 1 sia ben chiaro) in giro per l’Italia. Pensava di essere arrivata quando la sua azienda editoriale le ha proposto l’assunzione con un contratto di praticantato, ma la drammatica verità si è mostrata subito dopo l’esame. Neanche il tempo di festeggiare la promozione, perché l’azienda l’ha messa alla porta.
Questo è solo uno dei casi emblematici di quello che accade ai ‘diversamente occupati’. Ma di questi giorni sono anche la protesta dei collaboratori del Gazzettino di Padova (Gruppo Caltagirone), che hanno visto decurtati i propri compensi già indecorosamente bassi per decisione unilaterale dell’editore, lo sciopero dei giornalisti di Canale 10, testata storica toscana, che dopo aver passato molti mesi senza stipendio, hanno dovuto subire il ‘congelamento’ delle paghe dalla nuova proprietà, la chiusura senza preavviso del Corriere di Livorno, e il licenziamento di alcuni collaboratori dell'Ansa 'rei' per l'editore di aver fatto opposizione al collegato lavoro.
Una maggioranza silenziosa e poco tracciabile di colleghi pubblicisti e professionisti che non hanno alcuna garanzia per il loro futuro. Giovani giornalisti pagati pochi spiccioli ad articolo, nelle radio e nelle televisioni locali, ma anche da giornali ed emittenti medio grandi o nelle grandi tv generaliste. Colleghi che gli editori assumono facendo ‘forzature’ sul contratto di lavoro, imponendo di far firmare contratti ex articolo 12 o 36 invece di articoli 1 o 2. Assistiamo per esempio all’indegna imposizione di ‘vincoli produttivi’ a giornalisti assunti ex art 12 che non hanno giorno libero e sono costretti a lavorare sempre per raggiungere il numero di articoli che sono obbligati a scrivere per contratto (anche 100 al mese), o ad articoli 36 che lavorano come articoli 1 alla metà dello stipendio. Tutti con l’incognita del domani, aggravata dall’utilizzo indiscriminato di stagisti come forza lavoro in pro duzione. I tirocinanti sono lì per imparare, non per essere ingannati con la promessa di un contratto che poi non arriverà.
Di fronte a tutto questo l’Ordine non può restare a guardare; il richiamo ai doveri di una solidarietà autentica verso chi vive queste difficoltà deve portare alla presa di coscienza che non è morale rendersi complici degli editori contribuendo a tenere nel ghetto dell’estremo bisogno centinaia di giovani professionisti. Per questo il Consiglio Nazione invita il Presidente e l’Esecutivo ad assumere ogni iniziativa riterrà opportuna per sostenere in Parlamento la proposta di legge tendente a togliere tutte le sovvenzioni pubbliche, a vario titolo previsto, a chi non retribuisce equamente i giornalisti; Il Consiglio Nazionale chiede altresì di aprire una vertenza con gli editori perché siano fissati percorsi professionali trasparenti, e perché il contratto nazionale di lavoro non sia ‘piegato’ a mere esigenze speculative in danno del lavoratore".
ORDINE DEI GIORNALISTI DEL VENETO
San Polo, 2162 - 30125 Venezia
Tel. 041/5242650
fax 041/5242665
email: segreteria@ordinegiornalisti.veneto.it
www.ordinegiornalisti.veneto.it

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martedì 29 marzo 2011 |
BANDO COMUNALE IGNORA LA LEGGE 150/2000, L'ORDINE SI COSTITUISCE DAVANTI AL TAR
VENEZIA, 31 marzo 2011 - L'Ordine dei giornalisti del Veneto si è costituito davanti al Tribunale amministrativo del Veneto nell'ambito del ricorso con cui è stato impugnato il bando e il risultato del concorso pubblico indetto nel novembre dello scorso anno dal Comune di Montebelluna per "addetto alla comunicazione".La graduatoria, pubblicata alla fine del 2010, è stata impugnata da una giornalista iscritta all'Ordine regionale del Veneto (risultata seconda classificata, dietro ad una persona che non risulta essere iscritta all'Albo professionale) e il Consiglio dell'Ordine regionale del Veneto ha deciso di intervenire nel procedimento in difesa dei diritti dei giornalisti della regione.
Il bando impugnato davanti al Tar, infatti, prevedeva mansioni di tipo giornalistico, tra cui stesura dei comunicati stampa, organizzazione di conferenze stampa, realizzazione di pagine speciali sui giornali locali, cura del notiziario comunale: ciò nonostante, il Comune di Montebelluna non ha previsto, come requisito obbligatorio, l'iscrizione all'Albo dei giornalisti, in contrasto con quanto stabilito dalla legge 150/2000.
Tale mancanza, a parere dell'Ordine dei giornalisti del Veneto, costituisce una grave violazione dei diritti dei giornalisti. Diritti riconosciuti espressamente dal Protocollo che, lo scorso ottobre, Anciveneto, l’associazione che rappresenta i 581 Comuni del Veneto ha siglato con il Sindacato giornalisti e il Gus, gruppo specializzazione uffici stampa. Tale Protocollo, che regola anche la materia dei bandi di concorso per uffici stampa, è stato totalmente disatteso dall'amministrazione di Montebelluna.
L'Ordine dei giornalisti è sicuramente titolare di un rilevante interesse a partecipare al processo in quanto la legge 69/1963 gli assegna, tra gli altri, il compito di vigilare per la tutela del titolo di giornalista in qualunque sede, anche giudiziaria, e di svolgere attività diretta alla repressione dell'esercizio abusivo della professione.
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ORDINE DEI GIORNALISTI DEL VENETO
San Polo, 2162 - 30125 Venezia
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mercoledì 23 febbraio 2011 |
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lunedì 14 febbraio 2011 |
INTERNET TRA CENSURA, PRIVACY E LIBERTA' DI INFORMAZIONE: SEMINARIO AL VEGA VENERDI' 18 FEBBRAIO
Il complesso rapporto tra lo sconfinato mondo di internet e la privacy, il rispetto delle libertà fondamentali dei cittadini, la necessità di garantire un'informazione corretta senza scadere in nefaste censure preventive, sarà al centro del Seminario “Internet tra censura, privacy e libertà di informazione”, che si terrà venerdì 18 febbraio 2011, dalle 9.30 alle 13.00, nella Sala Conferenze dell'edificio "Porta dell'Innovazione", al Parco VEGA di Marghera.
La manifestazione, organizzata dall'Ordine regionale dei giornalisti, in collaborazione con lo stesso VEGA e la Camera di Commercio di Venezia, si propone di mettere a confronto le sfide epocali proposte dai nuovi sistemi di comunicazione, che fanno piovere ogni giorno sui tavoli delle redazioni e delle aziende migliaia di informazioni spesso incontrollate.
Riusciremo a trovare un possibile equilibrio tra la libertà d'espressione che la rete garantisce oggi come mai e la tutela individuale e collettiva dei dai personali? C'è ancora spazio per la privacy?
A queste domande cercheranno di dare una risposta MAURO PAISSAN, Componente del Garante per la protezione dei dati personali ( "La privacy è morta? Viva la privacy" ); GIORGIO BATTAGLINI, avvocato, referente Veneto del Circolo dei giuristi telematici ( "Internet:risorse, sicurezza informatica e diritto d'autore" ); SERGIO MAISTRELLO, giornalista freelance ( " Libera rete in una società libera" ).
I lavori saranno aperti da un intervento del Presidente dell' Ordine dei giornalisti GIANLUCA AMADORI; modererà il dibattito il direttore della Scuola di giornalismo "Dino Buzzati",Orazio Carrubba; le conclusioni finali saranno tenute dal direttore generale del Vega, MICHELE VIANELLO.
Tutti i colleghi professionisti e pubblicisti e gli operatori nel settore dell'informazione sono invitati ad intervenire. Il Seminario è gratuito.
PER REGISTRARSI AL SEMINARIO http://www.vegapark.ve.it/3seminario/
INDICAZIONI PER ARRIVARE AL VEGA http://www.vegapark.ve.it/it/vega-societa/come-arrivare-al-vega
INDICAZIONI PER LA SALA CONFERENZE http://www.vegapark.ve.it/it/tour-virtuale, sezione Percorsi
Il parcheggio al VEGA è pagamento.
Si suggerisce di parcheggiare sul tetto dell’Edificio Pleiadi, all’ingresso di VEGA 1 http://www.vegapark.ve.it/it/tour-virtuale
Il costo è di 1 euro all’ora.
Parcheggiare in tutte le altre aree di VEGA costa 4 euro all’ora.
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ORDINE DEI GIORNALISTI DEL VENETO
San Polo, 2162 - 30125 Venezia
Tel. 041/5242650
fax 041/5242665

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domenica 13 febbraio 2011 |
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domenica 13 febbraio 2011 |
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mercoledì 9 febbraio 2011 |
PREMIO GIORNALISTICO 'ALFIO MENEGAZZO': INDETTA L'OTTAVA EDIZIONE
L’Associazione “Club Cinque Archi” in collaborazione con l’Ordine dei Giornalisti del Veneto indice per il 2011 la 8a Edizione del Concorso “Alfio Menegazzo” riservato a giovani giornalisti.
Il Concorso fa parte di un progetto culturale che intende far conoscere la cultura, i valori, la storia, le tradizioni, la gastronomia, l’architettura, l’ambiente, lo sport, i mestieri delle genti venete sia in Italia che all’estero, attraverso la pubblicazione di servizi giornalistici su quotidiani e periodici sia nazionali che locali, su emittenti radiotelevisive ed in internet. In tutti i casi la pubblicazione o la trasmissione dovrà essere avvenuta su una testata a stampa o radiotelevisiva o su un sito internet regolarmente registrati e con un direttore responsabile.
BANDO/REGOLAMENTO DEL CONCORSO
1. Tema: “Veneto e Veneti: tradizioni e innovazione”.
2. La partecipazione alla 8a Edizione del Concorso “Alfio Menegazzo” è riservata a giovani giornalisti (fino a 40 anni di età) in regola con l’iscrizione all’Albo Professionale del Veneto. Ulteriori informazioni sono reperibili dal sito: www.premioalfiomenegazzo.it.
3. Saranno ammessi al Concorso i servizi - in italiano o in veneto - (con un massimo di 3 per partecipante) pubblicati dall’01.07.2010 al 15.06.2011 ed inviati o segnalati alla Giuria, da iscritti all’Albo dei Giornalisti e/o da Associazioni/Enti/Istituzioni, entro e non oltre il giorno 20 giugno 2011 a: Associazione “Club Cinque Archi”/Concorso “Alfio Menegazzo”- Casella Postale n. 90 - 35010 Vigonza Centro (PD).
4. Ogni candidatura dovrà essere accompagnata da una copia della pagina con il servizio (in sostituzione è ammesso il formato pdf), oppure l’audio registrazione o la videoregistrazione ed un CD-Rom con il file word del servizio stesso. Tutti i materiali inviati non saranno restituiti.
5. I servizi dovranno essere accompagnati da una scheda con le generalità dell’autore (cognome, nome, luogo e data di nascita, codice fiscale, indirizzo, telefono, breve curriculum professionale/max 15 righe); autorizzazione alla pubblicazione del servizio sul catalogo di cui al successivo punto 8; liberatoria per il trattamento dei dati personali ai sensi della legge 196/03. Quanto indicato nei punti 4 e 5 dovrà essere inviato a mezzo posta (con i materiali sia su supporto cartaceo che elettronico) oppure via e-mail a: info@premioalfiomenegazzo.it oppure menegazzog@yahoo.it.

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martedì 8 febbraio 2011 |
RIFORMA ORDINE GIORNALISTI, OK DELLA COMMISSIONE CULTURA
ROMA, 9 FEBBRAIO 2011. Via libera della commissione Cultura della Camera alla riforma dell’Ordine dei giornalisti. Il progetto di legge è stato approvato con un sì unanime, riferisce il primo firmatario del provvedimento, il deputato dell’Api Pino Pisicchio. “Si tratta - dice Pisicchio - di un evento importante sia per il contenuto, che snellisce, qualifica ed ammoderna le modalità di accesso alla professione, i profili ordinistici di autogoverno e il rapporto con il lettorato, sia dal punto di vista procedurale, perché si muove nella logica della concertazione tra potere legislativo e Ordine dei giornalisti.”
«Sono particolarmente lieto che la proposta per la riforma dell'Ordine dei giornalisti, di cui sono relatore, abbia trovato il consenso unanime in commissione Cultura. È il segno tangibile di un buon lavoro, che si è giovato della mia esperienza sul campo ma anche della buona volontà mostrata da tutti i colleghi parlamentari di fronte all'evidenza di un sistema da riformare». È il commento di Giancarlo Mazzuca, deputato del Pdl e responsabile dell'ufficio comunicazione del Gruppo parlamentare alla Camera. «La mia ferma convinzione che l'Ordine vada riformato in chiave moderna - continua Mazzuca in una nota - soprattutto per quanto riguarda l'accesso alla professione e la tutela dei giornalisti, è stata condivisa da tutti e mi sembra il miglior segnale possibile in vista dell'approdo del provvedimento nelle al tre commissioni chiamate a esprimere pareri prima che il provvedimento trovi la sua emanazione definitiva». (ANSA)
«La riforma dell'Ordine dei giornalisti incontra il consenso unanime nella commissione Cultura alla Camera: è questo un fatto legislativo ma anche politico raro in una legislatura attraversata da conflitti e non abituata alle convergenze». Lo ha dichiarato Pino Pisicchio (Api), primo firmatario della proposta di riforma bipartisan dell'Ordine, il cui testo condiviso dal comitato ristretto è stato approvato questa mattina . «Si tratta, ha aggiunto Pisicchio, di un evento importante sia per il contenuto, che snellisce, qualifica ed ammoderna le modalità di accesso alla professione, i profili ordinistici di autogoverno e il rapporto con il lettorato, sia dal punto di vista procedurale, perchè si muove nella logica della concertazione tra potere legislativo e Ordine dei giornalisti. Va dato atto ai colleghi della commis sione Cultura della Camera -continua il parlamentare dell'Api-, a cominciare dal relatore Mazzuca ma anche a tutti gli altri, di maggioranza e di opposizione, di aver svolto il loro impegno con spirito collaborativo consentendo al proposta di raggiungere questo primo importante traguardo ed anche l'ottenimento della sede legislativa». «Certo -conclude Pisicchio-, anche questo testo è perfezionabile: il fatto, però, che si avvii ad una definizione parlamentare la riforma dell'Ordine dopo quasi cinquant'anni dalla sua istituzione è un evento che non può essere sottaciuto». Nei prossimi giorni sarà dato il parere dalle altre commissioni parlamentari chiamate ad esprimersi sul provvedimento. (Adnkronos)
COSA PREVEDE LA RIFORMA
Si tratta di una riforma profondamente innovativa, basata su tre punti cardine che modificano, rivoluzionandola, la legge istitutiva dell'Ordine risalente a 46 anni fa. I punti di forte innovazione riguardano l'accesso alla professione, lo snellimento del Consiglio Nazionale realizzato attraverso la sostanziale riduzione del numero dei consiglieri, l’importante modifica della composizione e delle procedure degli organi chiamati a giudicare sulle violazioni al codice. La proposta di riforma è stata presentata dai deputati Pisicchio, Zampa, Mazzuca, Pionati, Merlo, Giulietti, Rao, Salvini e Lehner.

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mercoledì 2 febbraio 2011 |
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giovedì 27 gennaio 2011 |
L'ETICA DELLA GUERRA, I CONFLITTI FUORI DALLE REGOLE
IL GENERALE ANGIONI A VENEZIA L'11 FEBBRAIO
VENEZIA, 28 GENNAIO 2011 - "L'Etica della guerra. I conflitti fuori dalle regole". E' il titolo del dibattito promosso dall'Ordine dei giornalisti del Veneto in collaborazione con l'Università di Ca' Foscari, che si terrà venerdì 11 febbraio 2011 alle ore 15.30 nell'aula magna di Ca' Dolfin, Dorsoduro 3825/E a Venezia.
Da decenni le guerre hanno cambiato fisionomia. I soldati privati hanno un ruolo crescente, gli aerei senza pilota e le bombe intelligenti spesso si trasformano in armi cieche, il diritto umanitario che proteggeva i civili si indebolisce. Su questo tema di grande attualità si confrontano il generale Franco Angioni, già comandante del contingente italiano durante la missione Libano 2; il giornalista e scrittore veronese Valerio Pellizzari, inviato speciale del Messaggero e poi editorialista de La Stampa; il professor Fabrizio Marella, docente Diritto internazionale a Ca' Foscari e direttore del Master Europeo in Diritti Umani e Democratizzazione. Introdurrà i lavori il presidente dell'Ordine dei giornalisti del Veneto, Gianluca Amadori.
L'ingresso è libero.
Per raggiungere agevolmente Ca' Dolfin è possibile consultare la mappa disponibile al seguente link: http://www.unive.it/nqcontent.cfm?a_id=51031

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mercoledì 26 gennaio 2011 |
NTERNET TRA CENSURA, PRIVACY E LIBERTA’ DI INFORMAZIONE,
SEMINARIO AL VEGA VENERDI’ 18 FEBBRAIO 2011
Il complesso rapporto tra lo sconfinato mondo di internet e la privacy, il rispetto delle libertà fondamentali dei cittadini, la necessità di garantire un'informazione corretta senza scadere in nefaste censure preventive, sarà al centro del Seminario “Internet tra censura, privacy e libertà di informazione”, che si terrà venerdì 18 febbraio 2011, dalle 9.30 alle 13.00, nella Sala Conferenze dell'edificio "Porta dell'Innovazione", al Parco VEGA di Marghera.
La manifestazione, organizzata dall'Ordine regionale dei giornalisti, in collaborazione con lo stesso VEGA e la Camera di Commercio di Venezia, si propone di mettere a confronto le sfide epocali proposte dai nuovi sistemi di comunicazione, che fanno piovere ogni giorno sui tavoli delle redazioni e delle aziende migliaia di informazioni spesso incontrollate.
Riusciremo a trovare un possibile equilibrio tra la libertà d'espressione che la rete garantisce oggi come mai e la tutela individuale e collettiva dei dai personali? C'è ancora spazio per la privacy?
A queste domande cercheranno di dare una risposta MAURO PAISSAN, Componente del Garante per la protezione dei dati personali ("La privacy è morta? Viva la privacy"); GIORGIO BATTAGLINI, avvocato, referente Veneto del Circolo dei giuristi telematici ("Internet: risorse, sicurezza informatica e diritto d'autore"); SERGIO MAISTRELLO, giornalista freelance ("Libera rete in una società libera").
I lavori saranno aperti da un intervento del Presidente dell' Ordine dei giornalisti GIANLUCA AMADORI; modererà il dibattito il direttore della Scuola di giornalismo "Dino Buzzati", Orazio Carrubba; le conclusioni finali saranno tenute dal direttore generale del Vega, MICHELE VIANELLO.
Tutti i colleghi professionisti e pubblicisti e gli operatori nel settore dell'informazione sono invitati ad intervenire. Il Seminario è gratuito.

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giovedì 30 dicembre 2010 |
Non veniva più prodotta dal 2009
L'ultima Kodachrome si sviluppa oggi
Si chiude un'era nella fotografia
In Kansas nell'ultimo laboratorio al mondo in grado di processare la pellicola utilizzata dai grandi fotografi
Non veniva più prodotta dal 2009
L'ultima Kodachrome si sviluppa oggi
Si chiude un'era nella fotografia
In Kansas nell'ultimo laboratorio al mondo in grado di processare la pellicola utilizzata dai grandi fotografi
Rullini Kodachrome
Rullini Kodachrome
MILANO - Giovedì 30 dicembre a mezzogiorno (le 19 in Italia) sarà processato l'ultimo rullino Kodachrome della storia. Nell'ultimo laboratorio fotografico al mondo rimasto a operare sulla classica pellicola che nemmeno la Kodak produce più dal 2009. Dal 1935 la Kodachrome ha fatto la storia della fotografia: utilizzata dai più grandi fotografi, specie quelli naturalisti, per l'altissima qualità dei dettagli e dei colori che nessun processo digitale fotografico è finora riuscito a uguagliare. E' stata anche la prima pellicola a colori destinata al grande pubblico, quella che ha chiuso l'epoca delle stampe in bianco e nero per le foto personali e di famiglia.
PARSONS - L'ultimo rullino sarà processato al Dwayne's Photo, l'ultimo laboratorio fotografico al mondo che ancora aveva un'apparecchiatura K-14 adatta allo sviluppo della pellicola Kodachrome, situato a Parsons, una cittadina di 11 mila abitanti del Kansas. Nelle scorse settimane, come racconta il New York Times, decine di fotografi e migliaia di rullini sono arrivati in questo sperduto angolo della prateria americana non lontano dal confine con l'Oklahoma. Uno di questi era Jim DeNike, 53 anni, un ferroviere che ha pagato 15.798 dollari per far sviluppare 1.580 rullini per un totale di quasi 50 mila diapositive, tutte di treni. Pochi minuti dopo si è presentato un'artista londinese, Aliceson Carter, 42 anni, che ha preso un volo dall'Inghilterra e poi un'auto a nolo dall'aeroporto di Wichita per far sviluppare tre rullini e poi fotografare con altri cinque prima che la K-14 venga spenta per sempre e sia venduta come rottame.
ULTIMA - Kodachrome negli anni Settanta-Ottanta divenne sinonimo di foto di qualità, tanto che il cantautore Paul Simon nel 1973 intitolò una sua canzone con il nome della pellicola. «Kodachrome non è stata solo una pellicola, ma una vera icona di un'epoca: la prima pellicola a colori accessibile a tutti», ha detto Todd Gustavson, del museo della fotografia George Eastman House di Rocherster, la cui sede si trova nell'ex abitazione del fondatore della Kodak. L'ultimo rullino a essere processato sarà quello di Dwayne Steinle, il proprietario e fondatore del laboratorio fotografico di Parsons: l'ultima foto sarà una immagine di gruppo di tutto lo staff davanti all'ingresso del suo negozio.

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mercoledì 15 dicembre 2010 |
INPGI 2, CONTRIBUTI DA VERSARE ANCHE PER REDDITI INFERIORI A 3000 EURO
ROMA, 15 dicembre 2010 - Respinti dai Ministeri del Lavoro e dell’Economia, con un “parere sfavorevole all’approvazione”, due provvedimenti approvati dal Comitato amministratore della Gestione separata dell'Inpgi il 18 marzo scorso. Lo ha reso noto il presidente dell'Inpgi, Andrea Camporese, in una nota diramata oggi. Le due delibere sottoposte al vaglio riguardavano l’esenzione dall’obbligo di versare i contributi all’Inpgi 2 per i giornalisti liberi professionisti con o senza partita Iva che, nell’esercizio di attività giornalistica autonoma, percepissero un reddito annuo inferiore a 3.000 euro e l’ampliamento dei casi in cui attualmente è possibile la restituzione dei contributi una volta compiuti i 65 anni di età. Nel primo caso i Ministeri hanno ritenuto di non poter dar corso all’approvazione in quanto la Gestione separata costituita presso l’Inpgi non è assi milabile alla Gestione separata dell’Inps. Mentre per quest’ultima, infatti, è la legge a prevedere l’esonero per i redditi inferiori a 5.000 euro annui, per le Gestioni istituite con il Decreto 103/96 (come quella dell’Inpgi) non è possibile introdurre attraverso una previsione regolamentare fasce di reddito esenti.
Anche circa la possibilità di ampliamento delle ipotesi di restituzione dei contributi al raggiungimento del 65° anno di età i Ministeri vigilanti hanno dato risposta negativa, ribadendo all’Inpgi quanto già espresso in occasione di analoghe iniziative da parte di altri enti previdenziali privatizzati. La restituzione dei contributi con le modalità proposte nella delibera introdurrebbe, nel regime previdenziale della Gestione separata Inpgi, una prestazione in capitale che non è prevista nell’ambito del sistema di calcolo delle pensioni delineato nella legge 335/95, la quale obbliga invece l’Istituto a corrispondere ai propri iscritti la pensione maturata, anche se di importo esiguo.
“Le due delibere proposte ai Ministeri dal Comitato amministratore - afferma il Presidente dell’Inpgi Andrea Camporese - intendevano essere un segnale di attenzione alla fascia più debole e meno tutelata della categoria, tenendo conto anche della necessità di coordinare la Gestione separata dell’Inpgi con quella dell’Inps. Non erano state certamente sottovalutate alcune difficoltà legate all’impianto generale delle norme sul sistema pensionistico del lavoro non dipendente. Purtroppo i Ministeri hanno ritenuto che le previsioni di legge vigenti, in base alle quali sono state espresse le motivazioni tecnico-giuridiche negative, non fossero in alcun modo superabili da valutazioni di altro tipo. Il tema resta comunque aperto e, alla luce delle motivazioni addotte, potrà essere affrontato proponendo una riforma di tipo legislativo. L’attenzione nei confronti dell’adeguatezza delle prestazioni e delle coperture di welfare verso gli iscritti alla Gestione separata deve rimanere alta”.

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lunedì 15 novembre 2010 |
Come qualcuno avrà già avuto modo di apurare, ho subito un incidente in mountainbike che mi terrà lontano da qualsiasi attività fotografica per almeno 2 mesi...frattura scomposta della clavicola con susseguente trombosi all'avambraccio sinistro (fasciatura troppo stretta evviva la Sanità italiana) più un grosso trauma al ginocchio ancora da decifrare...mi auguro di ritornare presto, e più efficente che mai, ad usare le mie Canon...nell'attesa, cambiate pure canale...Rigablood

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mercoledì 10 novembre 2010 |
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lunedì 8 novembre 2010 |
DIGITALE TERRESTRE: QUALE FUTURO PER LE TV LOCALI
VENEZIA, PALAZZO LABIA, SABATO 20 NOVEMBRE
VENEZIA, 8 NOVEMBRE 2010 - "Digitale terrestre: quale futuro per le Tv locali". È il titolo del convegno promosso dall'Ordine dei giornalisti del Veneto per discutere e analizzare prospettive, opportunità e problemi che le emittenti televisive locali della regione dovranno affrontare in occasione del passaggio al digitale terrestre, previsto per la fine di novembre.
L'appuntamento è per sabato 20 novembre a Palazzo Labia, campo San Geremia, Venezia, con inizio alle ore 10: editori televisivi, direttori, giornalisti, esperti nella tecnologia digitale, amministratori ed esponenti del mondo politico, si confronteranno per spiegare come cambierà lo scenario e quali potranno essere gli effetti di questa "rivoluzione".
In Veneto la “guerra dell’etere” sembra essere vicina a una soluzione. Ma è davvero così? Dopo un’estate infuocata, con tanto di ricorso al Tar da parte di tre delle maggiori emittenti locali contro il Piano di assegnazione delle frequenze (che sembrava minacciare l'attività e la stessa possibilità di continuare le trasmissioni), è della scorsa settimana la notizia che un accordo sarebbe stato raggiunto. Il ricorso al Tar è per ora “congelato” ma i dubbi e le incertezze sul delicato passaggio al digitale restano ancora molti.
Il convegno, aperto al pubblico e a tutti gli operatori dell'informazione, sarà introdotto dal presidente dell'Ordine dei giornalisti del Veneto, Gianluca Amadori, e moderato dai consiglieri Giuseppe Gioia e Martina Zambon. Ingresso libero.
ORDINE DEI GIORNALISTI DEL VENETO
San Polo, 2162 - 30125 VeneziaTel. 041/5242650
fax 041/5242665

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mercoledì 3 novembre 2010 |
NUOVI MEDIA: LA COMUNICAZIONE POLITICA E DI IMPRESA, SEMINARIO MARTEDI' 16 NOVEMBRE AL VEGA DI MARGHERA
VENEZIA, 3 NOVEMBRE 2010 - "Nuovi media: la comunicazione politica e di impresa". E’ il titolo del seminario che si svolgerà martedì 16 novembre 2010, dalle 9,30 alle 13, nella Sala conferenze di Porta dell’Innovazione al VEGA – Parco scientifico Tecnologico di Venezia – in Via della Libertà 12, a Marghera.
L’appuntamento, organizzato in collaborazione da Ordine dei giornalisti del Veneto (attraverso la Scuola di formazione “Dino Buzzati”), Camera di Commercio di Venezia e VEGA, Parco Scientifico Tecnologico di Venezia, ha l’obiettivo di analizzare e confrontare il
rapporto tra i nuovi mezzi di informazione, il linguaggio politico e la comunicazione d’impresa.
Il seminario rientra nel ciclo di incontri di formazione ed aggiornamento professionale predisposti al VEGA, volti ad approfondire l’esperienza già avviata dall’Ordine con i corsi sul giornalismo on-line per nuove occasioni di approfondimento e specializzazione.
Il seminario è gratuito, aperto a tutti i giornalisti iscritti all’Albo dei giornalisti del Veneto (professionisti, pubblicisti, praticanti) ed agli aspiranti pubblicisti.
PROGRAMMA
Ore 9,30 – Apertura del seminario con i saluti di Michele Vianello, Direttore Generale di VEGA; Gianluca Amadori, Presidente dell’Ordine dei Giornalisti del Veneto; Giuseppe Fedalto, Presidente della Camera di Commercio di Venezia. Introduce i lavori Orazio Carrubba, direttore della Scuola di giornalismo “Dino Buzzati”.
Ore 10 – Nuovi media : la comunicazione politica. Relatori: Enzo Iacopino, Presidente dell’Ordine Nazionale dei Giornalisti, Giampiero Beltotto, Portavoce del Presidente della Regione del Veneto,
Monica Centanni, Filologa, docente dell’Università IUAV di Venezia, Francesco Jori, editorialista di Repubblica e quotidiani veneti della Finegil.
Ore 12,30 – Nuovi media : la comunicazione d’impresa. Relatore: Michele Vianello, Direttore Generale di VEGA, Parco Scientifico Tecnologico di Venezia
Per registrarsi al Seminario: http://www.vegapark.ve.it/seminario/
INDICAZIONI PER ARRIVARE AL VEGA E ALLA SALA CONFERENZE
Il luogo del Seminario: VEGA Parco Scientifico Tecnologico di Venezia, via della Libertà 12, Venezia Marghera. L’evento si svolge nella Sala Conferenze dell’Edificio Porta dell'Innovazione, al 1° piano: link tour virtuale 360° La Sala Conferenze Porta dell'Innovazione
Come arrivare al VEGA: Verifica la localizzazione: maps.google.it
In autobus
Dalla terraferma: qualsiasi autobus in direzione Venezia, scendere alla fermata VEGA, dopo la Fincantieri.
Da Venezia: scendere alla fermata Fincantieri, attraversare via della Libertà al semaforo.
In treno, solo treni regionali: scendere alla stazione di Porto Marghera, proseguire per il sottopasso pedonale. Consulta gli orari dei treni: www.trenitalia.com
In auto
Dall’autostrada : prendere la direzione per Venezia, immettersi in via della Libertà; dopo il secondo semaforo prima strada a destra (Via Pacinotti), poi di nuovo a destra (Via delle Industrie).
A circa 400 mt. l'ingresso VEGA 1, sul lato destro della strada, vicino alla Torre Hammon.
Parcheggiare al VEGA: tour virtuale 360° ingresso VEGA1, tetto Edificio Pleiadi (costo 1 euro all’ora).
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ORDINE DEI GIORNALISTI DEL VENETO
San Polo, 2162 - 30125 Venezia
Tel. 041/5242650

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mercoledì 27 ottobre 2010 |
QUANDO LA NOTIZIA DIVENTA IMMAGINE: WARD 54, I REDUCI RACCONTANO LA GUERRA IN IRAQ
Venerdì 29 ottobre al Centro Candiani di Mestre
VENEZIA, 27 OTTOBRE 2010 - La guerra in Iraq raccontata attraverso le
drammatiche testimonianze dei soldati americani reduci dal fronte. Si
aprirà con la proiezione di alcune scene di Ward 54, il film-documento
presentato lo scorso settembre al 67. Festival del cinema di Venezia,
il terzo e ultimo degli incontri-conferenza promossi dall’Ordine dei
giornalisti del Veneto al Centro Candiani di Mestre (in piazzale
Candiani, dietro piazza Ferretto), nell’ambito del programma
“Giornalismo e media – Il futuro dell’informazione".
Venerdì 29 ottobre, alle ore 17.30, i giornalisti Rai Monica Maggioni,
conduttrice di Speciale Tg1 e Silvio Giulietti, già esperto
telecineoperatore e oggi caposervizio della redazione Internet del
Tg3, saranno i protagonisti del dibattito dal titolo “Quando la
notizia diventa immagine”. Presenta Gianluca Amadori, presidente
dell’Ordine regionale, coordina il giornalista Rai Beppe Gioia.
L’incontro è a ingresso libero.
Ward 54, con immagini girate dal veneziano Silvio Giulietti e
interviste a cura di Monica Maggioni, ritrae il dramma dei reduci
della guerra in Iraq al rientro in Patria, un tema di grande attualità
e particolarmente scomodo, valorizzando l'elemento giornalistico e
cercando di coinvolgere lo spettatore, grazie al ritmo
cinematografico, per renderlo consapevole di “un incubo che difficile
da descrivere per chi non c’è stato, non ha vissuto le stesse angosce,
non ha guardato negli occhi lo stesso orrore”.
Nei prossimi giorni Ward 54 sarà mandato in onda dalla Rai.
La sera di venerdì 29 ottobre, alle ore 21, si concluderà anche il
ciclo di otto film dedicati alla professione di giornalista, con la
proiezione di “Fortapàsc” (Italia, 2008), di Marco Risi. Ingresso
riservato agli iscritti all’Ordine dei giornalisti e ai soci di
CinemaPiù.

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mercoledì 20 ottobre 2010 |
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lunedì 11 ottobre 2010 |
GIUSTIZIA, CARCERE ED ESECUZIONE DELLA PENA: SEMINARIO AL DUE PALAZZI DI PADOVA IL 21 OTTOBRE
Iscrizioni aperte fino al 14 ottobre
Il 21 ottobre, la Casa di reclusione Due Palazzi di Padova ospiterà il secondo seminario di aggiornamento professionale riservato ai giornalisti del Veneto (professionisti, praticanti e pubblicisti), finalizzato ad approfondire i temi della giustizia e del carcere, con particolare attenzione agli aspetti relativi all'esecuzione della pena e alla differenza tra questa e la custodia cautelare. A promuovere la giornata di studi, che nel 2009 ha riscosso un notevole successo di partecipazione, è la redazione di Ristretti Orizzonti (che fa informazione dall'interno del carcere attraverso una rivista e un sito internet), assieme all'Ordine dei giornalisti del Veneto.
Si tratta di un'importante occasione di studio e di approfondimento: l'obiettivo è quello di fornire ai giornalisti - attraverso le relazioni di esperti, l'analisi di casi concreti e le testimonianze di detenuti - alcuni spunti di riflessione e qualche utile strumento per svolgere al meglio il proprio lavoro, garantendo una corretta informazione su giustizia, carcere ed esecuzione della pena.
Questo seminario vuole proseguire l’esperienza dello scorso anno, rafforzando collaborazione tra chi fa informazione direttamente dal carcere e chi la fa all’esterno, una collaborazione che prevede, tra l'altro, la possibilità di fornire informazioni e testimonianze dal carcere e rispondere ad eventuali domande in uno spazio apposito sul sito di Ristretti Orizzonti (www.ristretti.it). Sul fronte dell’elaborazione di dati e della loro interpretazione, la redazione di Ristretti Orizzonti è impegnata a realizzare una rete di collegamento non solo tramite uno spazio sul sito che possa essere di semplice accesso, ma inviando direttamente alle singole testate e/o ai singoli indirizzi di posta elettronica dei giornalisti interessati la “lettura critica” di ricerche sui temi della giustizia e del carcere.
La giornata sarà divisa in due parti: una prima sezione dedicata ai temi generali dell’esecuzione della pena, trattati da alcuni magistrati del Tribunale di sorveglianza e da un avvocato; e una seconda parte dedicata all’approfondimento di temi più specifici, legati anche a fatti recenti di cronaca nera e giudiziaria.
Interverranno:
Marcello Bortolato, magistrato di Sorveglianza di Padova
Monica Gazzola, avvocato, membro della Scuola Superiore di Avvocatura - sezione Diritti Umani e delle commissioni Human Rights, Access to Justice e Criminal Law del CCBE (Council of Bars and Law Societies of Europe) di Bruxelles
Lucia Castellano, direttrice del carcere di Bollate, autrice con la giornalista Donatella di Stasio del libro Diritti e castighi
Mauro Grimoldi, presidente Ordine degli psicologi della Lombardia, autore del libro Adolescenze estreme
Carlo Riccardi, criminologo, mediatore dell'Ufficio per la mediazione penale di Milano
detenuti e volontari della redazione di Ristretti Orizzonti, operatori del carcere
Organizzazione della giornata e autorizzazioni
ISCRIZIONE - Per partecipare bisogna comunicare entro e non oltre giovedì 14 ottobre i propri dati (nome, cognome, luogo e data di nascita, mail e numero di telefono cellulare) all’Ordine dei Giornalisti del Veneto: segreteria@ordinegiornalisti.veneto.it
Potranno partecipare al massimo 60 colleghi (in ordine di arrivo della richiesta di iscrizione).
PROGRAMMA
ore 9.00 – 9.30: ingresso al seminario esclusivamente con un documento d'identità valido
ore 9.30 – 11.30: prima parte dei lavori.
ore 11.30 – 12.00: intervallo e buffet all'interno della redazione di Ristretti orizzonti, con prodotti del laboratorio di pasticceria del carcere
ore 12.00 - 14.00: seconda parte dei lavori
PER RAGGIUNGERE IL CARCERE DALLA STAZIONE FERROVIARIA
Da piazza Mazzini, di fronte al monumento, a 300 metri dalla stazione ferroviaria, si prende l’autobus n. 11 “diretto via Due Palazzi”. Non prendere invece il n. 11 diretto a Ponterotto perché non ferma vicino al carcere.
IN AUTO DAL CASELLO AUTOSTRADALE PADOVA OVEST
Dall’uscita Padova Ovest, proseguire per la strada Provinciale 47 direzione Padova. Dopo circa 500 metri in via Po girare a destra in viale Fausto Coppi, poi ancora a destra in viale del Calcio ed infine girare a sinistra in via Due Palazzi. In generale seguire le indicazioni per via Due Palazzi, vicina allo Stadio Euganeo.
Alcuni temi generali che verranno trattati nella prima parte del seminario
Custodia cautelare, arresti domiciliari, denunce a piede libero: il sovraffollamento dei penitenziari in Italia è dovuto anche ad una applicazione eccessiva della custodia cautelare in carcere e ad uno scarso ricorso alle misure alternative. Troppo spesso i titoli dei giornali e dei Tg privilegiano titoli ad effetto, come “E’ già fuori”, “E’ già libero”, senza spiegare o quando e perché si applica la custodia cautelare in carcere e quanto può durare; quale differenza esiste con l'esecuzione di una pena successiva ad una condanna; perché nel nostro Paese ci sono molti più detenuti in attesa di giudizio che negli altri Paesi europei.
Pene alternative al carcere: il mondo dell’informazione non sempre informa in modo adeguato in merito all'esistenza di pene alternative al carcere. In altri Paesi europei, come ad esempio la Germania, una percentuale altissima di reati viene punita con una pena pecuniaria. In Italia, invece, la popolazione è spesso convinta che tutto ciò che diverso dal carcere non sia una vera pena
Giustizia riparativa e mediazione penale: la giustizia riparativa è la proposta di una forma di giustizia che ripara: non una forma di giustizia che punisce, ma una forma di giustizia che mette a confronto i protagonisti di una relazione rotta per vedere se questa relazione può essere in qualche modo riparata. La giustizia riparativa mette davvero al centro le vittime, dimostrando che, prima ancora che intervengano gli strumenti del processo e della pena, è possibile affrontare il conflitto prodotto da un reato, costruendo un confronto tra chi questo reato l’ha commesso e chi l’ha subito. E ciò consente di superare l'immagine di giustizia intesa come “vendetta”, a cui i media spesso fanno da cassa di risonanza.
Messa alla prova: vale la pena approfondire l’applicazione di questa misura, che consente di evitare il carcere e di studiare percorsi di riabilitazione e reinserimento: è ampiamente usata con i minori che commettono reati, e si pensa di introdurla anche per gli adulti.
Alcuni temi che verranno trattati nella seconda parte (partendo da casi cronaca)
1.Incapacità di intendere e di volere: a volte i media presentano come una specie di assoluzione l’incapacità di intendere e di volere e l’internamento in Ospedale Psichiatrico Giudiziario. In realtà non si tratta di un'assoluzione, ma dell'impossibilità stabilita dalla legge di processare persone che non sono capaci di mente. Inoltre gli Ospedali Psichiatrici Giudiziari sono a tutti gli effetti luoghi di privazione della libertà, oltre che di terapia.
2.Reati sessuali: nelle cronache è necessaria una particolare cautela nel trattare questo tema. Si tratta, infatti, di reati per i quali è facile appiattire una realtà molto complessa e stimolare nell’opinione pubblica sentimenti di rabbia e desideri di vendetta.
3.Reati dei minori: si usa con troppa facilità l’etichetta di bullo o di “baby gang” per minori con comportamenti devianti, si invoca il carcere e si parla poco della giustizia minorile, che usa invece strumenti interessanti come la messa alla prova e la mediazione penale.
4.Omicidio colposo: la redazione di Ristretti Orizzonti vuole evidenziare la differenza con cui sui media, spesso, viene trattata la notizia in base a chi commette il reato: verrà proposto un confronto tra il risalto dato al caso dei due ragazzi sinti, sorpresi a rubare gasolio, che hanno investito e ucciso una donna a Padova, e la “normalità” della notizia quando invece il guidatore è un “regolare”.
5.Diritto all’oblio: da quando gli archivi della cronaca nera sono sul Web, non c’è di fatto più alcun diritto all’oblio per chi ha già scontato la pena (e per la sua famiglia). Possibili soluzioni da discutere con l’ufficio del Garante nazionale della privacy.

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giovedì 7 ottobre 2010 |
DUE GRANDI INVIATI RACCONTANO L'AFGHANISTAN: GIOVEDI' 7 AL CENTRO CANDIANI DI MESTRE
VENEZIA, 5 OTTOBRE 2010 - Giovedì 7 ottobre, alle ore 17.30, al Centro culturale Candiani di Mestre (in piazzale Candiani, dietro piazza Ferretto), si svolgerà il primo dei tre incontri-conferenza promossi dall’Ordine dei giornalisti del Veneto nell’ambito del programma “Giornalismo e media – Il futuro dell’informazione”.
Sul tema “Professione inviato” sono stati inviati ad intervenire Ettore Mo, inviato speciale del Corriere della sera, e Valerio Pellizzari, inviato speciale di Messaggero e Stampa, ambedue impegnati per molti anni in Afghanistan e in molte altre zone "calde" del mondo. Presenta Gianluca Amadori, presidente dell’Ordine regionale, coordina Beppe Gioia, consigliere regionale. L’incontro è a ingresso libero.
I prossimi due incontri avranno per tema: “Siamo tutti giornalisti? L’informazione al tempo dell’Ipad”, giovedì 21 ottobre alle ore 17.30 (con Vittorio Zambardino, che gestisce il blog Scene digitali su Repubblica.it, Massimo Russo, direttore di Kataweb, Sergio Maistrello, coordinatore editoriale di Apogeonline e Bernardo Parrella, coordinatore ed editor di Global Voices ), e “Quando la notizia diventa immagine”, venerdì 29 ottobre, alle ore 17.30 (con Monica Maggioni, giornalista televisiva, conduttrice di Speciale Tg1 e Silvio Giulietti,giornalista e telecineoperatore Rai).
Il ciclo è accompagnato da una breve rassegna cinematografica attinenti al tema del giornalismo e dell'informazione, le cui proiezioni, tutte con inizio alle ore 21, sono iniziate lunedì 4 ottobre con “Quarto potere”. I prossimi appuntamenti sono i seguenti: venerdì 8 ottobre “La dolce vita”, lunedì 18 “Sbatti il mostro in prima pagina”, mercoledì 20 “Professione: reporter”, venerdì 22 ottobre “Salvador”, lunedì 25 ottobre “Good Night, and Good Look”, mercoledì 27 ottobre “La giusta distanza”, venerdì 29 ottobre “Fortapàsc”. Ingresso riservato agli iscritti all’Ordine dei giornalisti e ai soci di CinemaPiù.

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domenica 3 ottobre 2010 |
STAMPA REGIONALE A DISPOSIZIONE GRATUITA DEI GIORNALISTI DEL VENETO
VENEZIA 3 OTTOBRE 2010 - E' a disposizione di tutti i giornalisti del Veneto la sala stampa aperta dall'Ordine regionale al Parco scientifico e tecnologico Vega di Marghera, in via della Libertà a Marghera, sulla strada che collega Mestre a Venezia, in una posizione strategica, facilmente raggiungibile anche in bus e in treno, oltre che con l’auto.
La struttura, che sarà disponibile anche di tutti i giornalisti italiani e stranieri che si trovino Venezia per lavoro, consiste in un ufficio con quattro postazioni, su modello dell’ufficio co-working, con scrivania, sedia, collegamento wi-fi, e una postazione con pc fisso. Sarà aperta da lunedì a venerdì dalle 8 alle 20 e al sabato dalle 8 alle 13.
I giornalisti interessati ad accedere alla Sala stampa dovranno prenotarsi on line nel sito www.vegapark.ve.italla, alla voce "Sala stampa regionale", preferibilmente entro le ore 17 del giorno precedente. In caso di necessità, è' possibile accedere anche registrandosi fino a mezz'ora prima dell'arrivo.
Per i giornalisti l’utilizzo della Sala stampa regionale è gratuito, grazie ad una convenzione siglata dal presidente dell’Ordine regionale dei giornalisti del Veneto, Gianluca Amadori, e dal direttore generale di Vega Parco scientifico tecnologico di Venezia, Michele Vianello. L'iniziativa ha l'obiettivo di mettere a disposizione uno spazio di lavoro per tutti i giornalisti della regione, nonché per i giornalisti italiani e stranieri inviati nel Veneto, anche alla luce del crescente numero di free-lance che svolgono l’attività professionale al di fuori delle redazioni.
L'Ordine dei giornalisti del Veneto sta valutando la possibilità di siglare altre convenzioni per offrire spazi analoghi a disposizione dei giornalisti anche in altre città del Veneto.
Altre notizie sul sito dell'Ordine: www.ordinegiornalisti.veneto.it
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ORDINE DEI GIORNALISTI DEL VENETO
San Polo, 2162 - 30125 Venezia
Tel. 041/5242650
fax 041/5242665
segreteria@ordinegiornalisti.veneto.it
odgveneto@gigapec.it
www.ordinegiornalisti.veneto.it

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mercoledì 29 settembre 2010 |
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martedì 28 settembre 2010 |
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domenica 26 settembre 2010 |
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giovedì 16 settembre 2010 |
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mercoledì 15 settembre 2010 |
GIUSTIZIA, CARCERE ED ESECUZIONE DELLA PENA: SEMINARIO AL DUE PALAZZI DI PADOVA IL 21 OTTOBRE
Iscrizioni aperte fino al 14 ottobre
Il 21 ottobre, la Casa di reclusione Due Palazzi di Padova ospiterà il secondo seminario di aggiornamento professionale riservato ai giornalisti del Veneto (professionisti, praticanti e pubblicisti), finalizzato ad approfondire i temi della giustizia e del carcere, con particolare attenzione agli aspetti relativi all'esecuzione della pena e alla differenza tra questa e la custodia cautelare. A promuovere la giornata di studi, che nel 2009 ha riscosso un notevole successo di partecipazione, è la redazione di Ristretti Orizzonti (che fa informazione dall'interno del carcere attraverso una rivista e un sito internet), assieme all'Ordine dei giornalisti del Veneto.
Si tratta di un'importante occasione di studio e di approfondimento: l'obiettivo è quello di fornire ai giornalisti - attraverso le relazioni di esperti, l'analisi di casi concreti e le testimonianze di detenuti - alcuni spunti di riflessione e qualche utile strumento per svolgere al meglio il proprio lavoro, garantendo una corretta informazione su giustizia, carcere ed esecuzione della pena.
Questo seminario vuole proseguire l’esperienza dello scorso anno, rafforzando collaborazione tra chi fa informazione direttamente dal carcere e chi la fa all’esterno, una collaborazione che prevede, tra l'altro, la possibilità di fornire informazioni e testimonianze dal carcere e rispondere ad eventuali domande in uno spazio apposito sul sito di Ristretti Orizzonti (www.ristretti.it). Sul fronte dell’elaborazione di dati e della loro interpretazione, la redazione di Ristretti Orizzonti è impegnata a realizzare una rete di collegamento non solo tramite uno spazio sul sito che possa essere di semplice accesso, ma inviando direttamente alle singole testate e/o ai singoli indirizzi di posta elettronica dei giornalisti interessati la “lettura critica” di ricerche sui temi della giustizia e del carcere.
La giornata sarà divisa in due parti: una prima sezione dedicata ai temi generali dell’esecuzione della pena, trattati da alcuni magistrati del Tribunale di sorveglianza e da un avvocato; e una seconda parte dedicata all’approfondimento di temi più specifici, legati anche a fatti recenti di cronaca nera e giudiziaria.
Interverranno:
Marcello Bortolato, magistrato di Sorveglianza di Padova
Monica Gazzola, avvocato, membro della Scuola Superiore di Avvocatura - sezione Diritti Umani e delle commissioni Human Rights, Access to Justice e Criminal Law del CCBE (Council of Bars and Law Societies of Europe) di Bruxelles
Lucia Castellano, direttrice del carcere di Bollate, autrice con la giornalista Donatella di Stasio del libro Diritti e castighi
Mauro Grimoldi, presidente Ordine degli psicologi della Lombardia, autore del libro Adolescenze estreme
Carlo Riccardi, criminologo, mediatore dell'Ufficio per la mediazione penale di Milano
detenuti e volontari della redazione di Ristretti Orizzonti, operatori del carcere
Organizzazione della giornata e autorizzazioni
ISCRIZIONE - Per partecipare bisogna comunicare entro e non oltre giovedì 14 ottobre i propri dati (nome, cognome, luogo e data di nascita, mail e numero di telefono cellulare) all’Ordine dei Giornalisti del Veneto: segreteria@ordinegiornalisti.veneto.it
Potranno partecipare al massimo 60 colleghi (in ordine di arrivo della richiesta di iscrizione).
PROGRAMMA
ore 9.00 – 9.30: ingresso al seminario esclusivamente con un documento d'identità valido
ore 9.30 – 11.30: prima parte dei lavori.
ore 11.30 – 12.00: intervallo e buffet all'interno della redazione di Ristretti orizzonti, con prodotti del laboratorio di pasticceria del carcere
ore 12.00 - 14.00: seconda parte dei lavori
PER RAGGIUNGERE IL CARCERE DALLA STAZIONE FERROVIARIA
Da piazza Mazzini, di fronte al monumento, a 300 metri dalla stazione ferroviaria, si prende l’autobus n. 11 “diretto via Due Palazzi”. Non prendere invece il n. 11 diretto a Ponterotto perché non ferma vicino al carcere.
IN AUTO DAL CASELLO AUTOSTRADALE PADOVA OVEST
Dall’uscita Padova Ovest, proseguire per la strada Provinciale 47 direzione Padova. Dopo circa 500 metri in via Po girare a destra in viale Fausto Coppi, poi ancora a destra in viale del Calcio ed infine girare a sinistra in via Due Palazzi. In generale seguire le indicazioni per via Due Palazzi, vicina allo Stadio Euganeo.
Alcuni temi generali che verranno trattati nella prima parte del seminario
Custodia cautelare, arresti domiciliari, denunce a piede libero: il sovraffollamento dei penitenziari in Italia è dovuto anche ad una applicazione eccessiva della custodia cautelare in carcere e ad uno scarso ricorso alle misure alternative. Troppo spesso i titoli dei giornali e dei Tg privilegiano titoli ad effetto, come “E’ già fuori”, “E’ già libero”, senza spiegare o quando e perché si applica la custodia cautelare in carcere e quanto può durare; quale differenza esiste con l'esecuzione di una pena successiva ad una condanna; perché nel nostro Paese ci sono molti più detenuti in attesa di giudizio che negli altri Paesi europei.
Pene alternative al carcere: il mondo dell’informazione non sempre informa in modo adeguato in merito all'esistenza di pene alternative al carcere. In altri Paesi europei, come ad esempio la Germania, una percentuale altissima di reati viene punita con una pena pecuniaria. In Italia, invece, la popolazione è spesso convinta che tutto ciò che diverso dal carcere non sia una vera pena
Giustizia riparativa e mediazione penale: la giustizia riparativa è la proposta di una forma di giustizia che ripara: non una forma di giustizia che punisce, ma una forma di giustizia che mette a confronto i protagonisti di una relazione rotta per vedere se questa relazione può essere in qualche modo riparata. La giustizia riparativa mette davvero al centro le vittime, dimostrando che, prima ancora che intervengano gli strumenti del processo e della pena, è possibile affrontare il conflitto prodotto da un reato, costruendo un confronto tra chi questo reato l’ha commesso e chi l’ha subito. E ciò consente di superare l'immagine di giustizia intesa come “vendetta”, a cui i media spesso fanno da cassa di risonanza.
Messa alla prova: vale la pena approfondire l’applicazione di questa misura, che consente di evitare il carcere e di studiare percorsi di riabilitazione e reinserimento: è ampiamente usata con i minori che commettono reati, e si pensa di introdurla anche per gli adulti.
Alcuni temi che verranno trattati nella seconda parte (partendo da casi cronaca)
1.Incapacità di intendere e di volere: a volte i media presentano come una specie di assoluzione l’incapacità di intendere e di volere e l’internamento in Ospedale Psichiatrico Giudiziario. In realtà non si tratta di un'assoluzione, ma dell'impossibilità stabilita dalla legge di processare persone che non sono capaci di mente. Inoltre gli Ospedali Psichiatrici Giudiziari sono a tutti gli effetti luoghi di privazione della libertà, oltre che di terapia.
2.Reati sessuali: nelle cronache è necessaria una particolare cautela nel trattare questo tema. Si tratta, infatti, di reati per i quali è facile appiattire una realtà molto complessa e stimolare nell’opinione pubblica sentimenti di rabbia e desideri di vendetta.
3.Reati dei minori: si usa con troppa facilità l’etichetta di bullo o di “baby gang” per minori con comportamenti devianti, si invoca il carcere e si parla poco della giustizia minorile, che usa invece strumenti interessanti come la messa alla prova e la mediazione penale.
4.Omicidio colposo: la redazione di Ristretti Orizzonti vuole evidenziare la differenza con cui sui media, spesso, viene trattata la notizia in base a chi commette il reato: verrà proposto un confronto tra il risalto dato al caso dei due ragazzi sinti, sorpresi a rubare gasolio, che hanno investito e ucciso una donna a Padova, e la “normalità” della notizia quando invece il guidatore è un “regolare”.
5.Diritto all’oblio: da quando gli archivi della cronaca nera sono sul Web, non c’è di fatto più alcun diritto all’oblio per chi ha già scontato la pena (e per la sua famiglia). Possibili soluzioni da discutere con l’ufficio del Garante nazionale della privacy.

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martedì 31 agosto 2010 |
Da domani 1 settembre apre al Vega di Marghera la Sala stampa regionale a disposizione dei giornalisti del Veneto. La Sala stampa attrezzata ha sede in un ufficio del Parco scientifico e tecnologico Vega, in via della Libertà a Marghera, sulla strada che collega Mestre a Venezia, in una posizione strategica, facilmente raggiungibile anche in bus e in treno, oltre che con l’auto.
La struttura, aperta anche a tutti i giornalisti italiani e stranieri che siano a Venezia per lavoro, consiste in un ufficio con quattro postazioni, su modello dell’ufficio co-working, con scrivania, sedia, collegamento wi-fi, e una postazione con pc fisso. Sarà aperta da lunedì a venerdì dalle 8 alle 20 e al sabato dalle 8 alle 13. I giornalisti interessati ad accedere alla Sala stampa dovranno prenotarsi on line nel sito www.vegapark.ve.it alla voce "Sala stampa regionale", entro le ore 17 del giorno precedente.
Per i giornalisti l’utilizzo della Sala stampa regionale è gratuito, grazie ad una convenzione siglata dal presidente dell’Ordine regionale dei giornalisti del Veneto, Gianluca Amadori, e dal direttore generale di Vega Parco scientifico tecnologico di Venezia, Michele Vianello. L'iniziativa ha l'obiettivo di mettere a disposizione uno spazio di lavoro per tutti i giornalisti della regione, nonché per i giornalisti italiani e stranieri inviati nel Veneto, anche alla luce del crescente numero di free-lance che svolgono l’attività professionale al di fuori delle redazioni.
L'Ordine dei giornalisti del Veneto sta valutando la possibilità di siglare altre convenzioni per offrire spazi analoghi a disposizione dei gornalisti anche in altre città del Veneto.
Altre notizie sul sito dell'Ordine: www.ordinegiornalisti.veneto.it

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martedì 24 agosto 2010 |
Mercoledì 1 settembre, alle ore 10, nella sede dell’Ordine dei giornalisti del Veneto, in campo San Polo 2162, a Venezia, sarà inaugurato il X° Corso di formazione professionale per i giornalisti-praticanti della Regione, organizzato dalla Scuola di giornalismo “Dino Buzzati”.
Il ciclo di studi, che consentirà agli allievi di poter accedere agli esami nazionali di abilitazione professionale, è articolato in 64 ore di lezioni di teoria e tecnica giornalistica, comprendenti i laboratori di scrittura che gli allievi svolgeranno in aula e direttamente sul territorio. L’intero piano didattico, improntato sulle materie previste dal regolamento ministeriale, sarà attuato sotto la guida di 24 docenti.
Dopo il saluto del presidente dell’Ordine del Veneto, Gianluca Amadori, interverranno il presidente della Fondazione di Venezia, professor Giuliano Segre, ed il dottor Michele Vianello, direttore generale del Vega, il Parco tecnologico e scientifico di Venezia, patrocinatori delle iniziative della Scuola.
L’avvio delle attività didattiche sarà caratterizzato da una prolusione di Valerio Pellizzari, inviato speciale de “Il Messaggero” e de "La Stampa", considerato uno dei più importanti reporter di guerra del mondo, vincitore del premio “Max David” per il giornalismo. Profondo conoscitore della realtà del Medio ed Estremo Oriente, di cui segue da trent’anni conflitti e vicende politiche, Pellizzari spiegherà agli allievi ed ai colleghi che vorranno intervenire, come deve comportarsi il giornalista nelle situazioni anche più critiche; qual è lo spirito che deve sorreggerlo; l’etica che deve sempre caratterizzare la sua attività, sia in zona di guerra, sia sotto l’ombra rassicurante del suo campanile.
Contestualmente a questa prima lezione, per la sua importanza aperta a tutti, inizierà poi l’attività didattica specifica per i praticanti-giornalisti, iscritti alla sessione d’esami del prossimo 19 ottobre. Per i praticanti giornalisti la presenza sarà obbligatoria.
Altre notizie sul sito www.ordinegiornalisti.veneto.it

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lunedì 23 agosto 2010 |
Egregi tutti/e,
vi invito a NON sottoscrivere la liberatoria che l'ufficio stampa della Biennale vi ha inviato per mail per accreditarsi alla vernice della prossima edizione di Biennale Architettura:
infatti, c'è un capitolo centrale che così recita: "il sottoscritto si impegna a rilasciare copia dei materiali realizzati alla Biennale di Venezia allo scopo di incrementare il fondo artistico e documentale dell'ASAC (Archivio Storico delle Arti Contemporanee) per utilizzi ai fini istituzionali, studio e d'archivio dell'Ufficio Stampa, nonchè per il suo UTILIZZO NELL'AMBITO DI PRODOTTI EDITORIALI O OGNI ALTRA INIZIATIVA ANCHE CON CARATTERE COMMERCIALE che la Fondazione riterrà di avviare acquistando questa con la sottoscrizione della presente liberatoria ogni diritto di sfruttamento. La Fondazione garantisce che ogni utilizzo sarà accompagnato dalla menzione dell'autore (sic!)."
Confido nella buona fede dei colleghi dell'ufficio stampa Biennale, sperando sia una svista e rimango in attesa di un eventuale chiarimento, ma se così non fosse sarebbe una condizione assai vessatoria verso gli operatori dell'informazione visiva, nettamente in contrasto con lo spirito dell'articolo 21 della costituzione: in attesa appunto di un chiarimento, invito i colleghi a non sottoscrivere questa liberatoria.
Andrea Merola
Presidente del Gruppo di Specializzazione dei Giornalisti dell'Informazione Visiva del Veneto

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lunedì 16 agosto 2010 |
AGEVOLAZIONI POSTALI, SOLLECITATA UNA RAPIDA SOLUZIONE
VENEZIA - Il Consiglio regionale dell’Ordine dei giornalisti del Veneto, con un ordine del giorno, ha espresso forte preoccupazione per le conseguenze del decreto ministeriale che ha abolito le agevolazioni per gli abbonamenti postali per giornali, periodici, libri. Il provvedimento del Ministero dello Sviluppo economico inciderà pesantemente – è detto nel documento – su numerose testate periodiche venete, in particolare sui nove settimanali diocesani che rappresentano uno storico patrimonio di storia, cultura, professionalità, patrimonio oggi a rischio di sopravvivenza. L’immediata applicazione del provvedimento, avvenuta a bilanci di previsione già approvati e a campagna abbonamenti conclusa, mette a rischio la “catena produttiva” dei giornali locali e la sopravvivenza di molte redazioni in cui lavorano numerosi giornalisti affiancati da moltissimi collaboratori: non pochi periodici hanno già ridotto la foliazione o hanno dilazionato la periodicità, hanno tagliato i collaboratori o aumentato il costo delle copie. Una situazione – annota il Consiglio dell’Ordine – che rischia di avere pesanti ripercussioni sul fronte del pluralismo dell’informazione locale, della qualità dell’informazione, dei posti di lavoro. Il presidente dell'Ordine Veneto, Gianluca Amadori, ha trasmesso il documento al ministro dello Sviluppo economico e al presidente delle Poste, esprimendo anche la propria personale preoccupazione per la gravità delle conseguenze che peseranno su alcune realtà editoriali della stampa periodica; è già sensibile in particolare la sofferenza dei settimanali cattolici che rappresentano una risorsa professionale preziosa a servizio della comunità. Il Consiglio dell’Ordine, esprimendo vicinanza alle redazioni e ai colleghi in difficoltà, ha auspicato che le trattative tra Poste italiane e i rappresentanti degli editori si risolva positivamente, e si è impegnato a farsi portavoce delle istanze delle testate locali presso le istituzioni e l’opinione pubblica, per agevolare la possibilità di una tempestiva soluzione che permetta ai periodici veneti di proseguire con serenità e professionalità nel loro prezioso compito.
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martedì 3 agosto 2010 |
DAL 1 SETTEMBRE ATTIVA AL VEGA DI MARGHERA LA SALA STAMPA REGIONALE
VENEZIA 6 AGOSTO 2010 - Dal prossimo 1 settembre, i giornalisti del Veneto potranno disporre di una sala stampa regionale attrezzata, che avrà sede in un ufficio del Parco Vega, in via della Libertà a Marghera, sulla strada che collega Mestre a Venezia, in una posizione strategica, facilmente raggiungibile anche in bus e in treno, oltre che con l’auto. La convenzione, firmata dal presidente dell’Ordine regionale dei giornalisti del Veneto, Gianluca Amadori, e dal direttore generale di Vega Parco scientifico tecnologico di Venezia, Michele Vianello, risponde alla volontà dell’Ordine di istituire uno spazio di lavoro a disposizione di tutti i giornalisti della regione, nonché di giornalisti italiani e stranieri inviati nel Veneto, anche alla luce del crescente numero di free-lance che svolgono l’attività professionale al di fuori delle redazioni. La sala stampa, che sarà a costo zero per l’Ordine, consiste in un ufficio con quattro postazioni, su modello dell’ufficio co-working, con scrivania, sedia, collegamento wi-fi, e una postazione con pc fisso. Sarà aperta da lunedì a venerdì in orario 8-20 e al sabato dalle 8 alle 13; i giornalisti dovranno prenotarsi on line nel sito www.vegapark.ve.it alla voce "sala stampa regionale" entro le ore 17 del giorno precedente. Per i giornalisti l’utilizzo della sala stampa sarà gratuito. La convenzione ha la durata di un anno, rinnovabile, per sperimentare l’effettivo impiego della struttura. La sala stampa sarà disponibile a partire dal 1 settembre 2010. L'Ordine dei giornalisti del Veneto sta valutando la possibilità di siglare altre convenzioni per offrire spazi analoghi a disposizione dei gornalisti anche in altre città del Veneto.
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sabato 24 luglio 2010 |
Ai Consiglieri dell' Ordine dei Giornalisti del Veneto
Al Presidente dell'Ordine dei Giornalisti del Veneto
Gianluca Amadori
Cari colleghi/e,
vi rendo noto di quanto accaduto ai colleghi fotoreporter che hanno chiesto di accreditarsi agli spettacoli previsti in questi giorni in piazza San Marco, per poter realizzare fotografie da diffondere alle testate e agenzie per le quali lavorano.
infatti i promotor degli artisti, per capirsi gli agenti che hanno stipulato i contratti per le esibizioni in piazza con l'agenzia degli eventi VeneziaMarketingEventi, hanno dapprima posto delle condizioni tendenti a limitare gli accreditamenti, volendo infatti accettare solo i fotografi con lettera d'incarico di direttore di testata, senza considerare che quasi tutti sono dei free lance o lavorano per agenzie: solo grazie all'intervento dell'ufficio stampa di VeneziaMarketingEventi e del presidente Gianluca Amadori ( su mia sollecitazione), la situazione si è sbloccata, richiedendo come garanzia professionale la sola esibizione del tesserino dell'Ordine.
successivamente però, a concerti iniziati, in particolare quello della cantante Norah Jones, i colleghi finalmente accreditati hanno potuto constatare con sorpresa che l'area loro destinata, per pochi minuti ovviamente, era talmente lontana dal palco da non permettere la realizzazione di immagini di buona qualità nemmeno con forti teleobiettivi, tanto da suscitare le proteste anche dell'addetto stampa di VeneziaMarketingEventi, il collega Fabrizio Conte, impegnato nella difficile mediazione tra i fotoreporter e il management degli artisti: non sussistevano limitazioni imposte da motivi di sicurezza nella scelta fatta univocamente dal direttore di palcoscenico: i fotografi avrebbero potuto benissimo lavorare, per una manciata di minuti, anche da sottopalco, come in genere avviene: nel relegarli a fondo piazza invece è parso a tutti loro palese la volontà di ostacolarne il lavoro.
per ultimo lo spettacolo di martedì 27 luglio, Roberto Bolle and Friends: in questo caso l'ufficio di produzione che gestisce gli spettacoli del noto artista ha posto come condizione contrattuale che lo spettacolo non venisse ripreso in nessun modo, cioè niente accrediti, e questo nonostante il patrocinio dalla Fai che ospitava l'evento, e avesse tutto l'interesse a pubblicizzarlo a mezzo stampa: sono intervenuto personalmente interpellando telefonicamente l'addetta stampa della produzione, della quale ora mi sfugge il nome: mi è stato detto che esiste un contratto redatto da fior fiore di avvocati, nel quale sta scritto che onde evitare la divulgazione di immagini che, realizzate da mani inesperte in fatto di coreografie, non rendessero appieno la bravura dell'esibizione artistica di Roberto Bolle, si fa divieto di accreditare fotografi (non mi ha parlato di cameramen), mentre le immagini degli spettacoli, realizzate da il fotografo di fiducia del coreografo, sarebbero state successivamente inviate gratuitamente alle redazioni.
Il quesito che pongo è se tutto ciò può avvenire in un posto pubblico, come lo è piazza San Marco: infatti queste regole potrebbero andar bene nel caso che una produzione artistica affitti per uno spettacolo uno spazio chiuso, un teatro o palazzetto dello sport, nel cui interno per un periodo limitato di tempo può imporre le regole che gli pare, a tutela dello spettacolo ivi rappresentato o della sicurezza di artisti e ospiti: altra cosa ritengo sia esibirsi in uno spazio aperto, per di più una piazza dichiarata patrimonio artistico e culturale dell'intera umanità, non destinata pertanto ad uso e consumo privato; è di per se un'eccezione e un privilegio potersi esibire in una piazza come questa, pertanto qualche deroga andrebbe fatta anche per chi lavora nell'informazione visiva: ma poniamo, e non prendetemi per menagramo, che si verifichi un'incidente sul palco ai danni dell'artista, e che quella diventi, ahimè, la notizia della serata, che si fa: si sarebbe dovuto chiedere al coreografo di Roberto Bolle se potevamo divulgarla, corredata da foto, oppure censurarla, perchè non dava una buona idea dell'esibizione dell'artista?
Andrea Merola
Presidente del Gruppo di Specializzazione dei Giornalisti dell'Informazione Visiva del Veneto

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venerdì 16 luglio 2010 |
Dopo la segnalazione di alcuni colleghi, che criticavano le modalità di accredito richieste dall'organizzazione degli eventi musicali previsti in piazza San Marco, credo sia doveroso un mio intervento scritto, anche se non si tratta di problematica pertinente del sindacato bensì dell' Ordine dei giornalisti regionale, al quale ovviamente girerò la questione. Infatti pare che il promotor del concerto di Norah Jones e altri, quindi non VeneziaMarketingEventi, pretendano che alla richiesta di accredito per i fotografi segua una lettera di presentazione di testata giornalistica, come giustificazione per accedere all'area sottopalco e scattare foto: è inutile ricordare che nessun quotidiano ha fotografi assunti, ma si appoggiano tutti, locali e nazionali, a free lance o ad agenzie di intermediazione, altrimenti note come agenzie fotografiche, dalle quali attingono quotidianamente, per contratto, le immagini di cui necessitano: quindi di per se è una pretesa assurda, basterebbe richiedere il tesserino professionale per avere la certezza che il fotografo richiedente il pass lavora per l'informazione pubblica: infatti penso che la lettera di presentazione della testata giornalistica sia stata richiesta per evitare eventuali usi commerciali delle foto scattate sottopalco, come dire stampe su magliette o che so io, poichè i promoter degli artisti detengono i diritti di riproduzione per il commerciale: non è il nostro caso, ma e se anche fosse? E' forse stata richiesta la chiusura di tutte le attività commerciali presenti sulla piazza durante i concerti? E se si con che diritto? Forse che non si possa ascoltare la musica comodamente seduti al Caffè Lavena, come ha fatto il sottoscritto in occasione del concerto di Paolo Conte, previo pagamento di una maggiorazione sui consumi, eppure nessun promotor ha protestato?
Voglio ricordare agli organizzatori di questi eventi musicali che piazza San Marco non è un palazzetto dello sport o un teatro qualunque, affittabile a scatola chiusa, bensì un luogo dall'alto valore storico e artistico dichiarato patrimonio culturale dell'umanità, almeno così sta scritto sui cartelli di ingresso, che pertanto sfugge ad un usuale meccanismo commerciale: ridicolo vedere, come nelle passate edizioni, erigere dei velari lungo il perimetro delle transenne per impedire la visuale sul palco ai passanti, per non discriminare i paganti il biglietto, come se a chi ha deciso di spendere per stare seduto in prima o sesta fila importasse se qualcuno allungava il collo dal fondo della piazza: allora perchè non obbligare anche i tappi nelle orecchie a chi sosta in piazza senza biglietto durante il concerto? Auspico che l'assessore con delega alla cultura e spettacolo del comune di Venezia abbia la bontà di ricordare a questi signori promotor del privilegio che godono nel far spettacolo in una delle piazze più famose (ma anche più fragili) del mondo: per ultimo mi permetto un ringraziamento agli amici colleghi dell'ufficio stampa di VeneziaMarketingEventi, lasciati soli a dover mediare una difficile situazione causata da accordi presi in precedenza da altri soggetti.
Andrea Merola
Presidente del gruppo di Specializzazione dei Giornalisti dell'Informazione Visiva del Veneto

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lunedì 12 luglio 2010 |
FREQUENZE NEGATE ALLE TV LOCALI, L'ORDINE SOLLECITA LA REVISIONE DEL PNAF
L'Ordine dei giornalisti del Veneto ha scritto al Viceministro con delega alle Comunicazioni, Paolo Romani e al presidente dell'Autorità per le garanzie nelle comunicazioni, Corrado Calabrò, esprimendo preoccupazione di fronte al Piano nazionale di assegnazione delle frequenze (Pnaf) per il digitale terrestre, approvato lo scorso 3 giugno 2010, che privilegia l'emittenza nazionale a scapito delle televisioni locali e, in contrasto con quanto previsto dalla legge 249/97, (“Istituzione dell’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni e norme sui sistemi delle telecomunicazioni e radiotelevisivo”), non garantisce all'emittenza locale la quota prevista delle frequenze, pari ad un terzo di quelle disponibili. Il piano di assegnazione, così come ipotizzato dall'Agcom, mette gravemente a rischio innanzitutto il pluralismo dell'informazione nel Veneto e il diritto dei cittadini della regione ad essere informati in maniera completa, nonché la sopravvivenza di numerose aziende editoriali, e con esse, il futuro di centinaia di posti di lavoro e un patrimonio di professionalità giornalistica che garantisce quotidianamente un'informazione di qualità al servizio dei cittadini, così come dimostrano gli alti ascolti registrati dall'emittenza locale. Per tale ragione, l'Ordine dei giornalisti del Veneto ha sollecitato una revisione del Pnaf che, nel rispetto della legge, tenga conto delle esigenze della realtà televisiva locale del Veneto, alla quale devono essere garantite le necessarie frequenze per poter proseguire l'attività, in particolare sul fronte dell'informazione. Della questione è stato investito anche l'Ordine nazionale dei giornalisti affinché possa assumere tutte le iniziative del caso.
I principali editori televisivi della regione stanno protestando con forza contro il Piano di assegnazione delle frequenze sostenendo che "così come strutturato, viola gravemente diritti delle tv locali, soprattutto per le emittenti locali della fascia Adriatica e del Nord est in particolare". E' già stata annunciata la presentazione di un ricorso al Tar al fine di ottenere l'annullamento del Pnaf. Nelle scorse settimane è stata avviata anche una raccolta di firme per sensibilizzare l'opinione pubblica e per sollecitare una soluzione al problema: l'appello ha già raccolto l'adesione, tra gli altri, di numerosi esponenti politici del Veneto e del Friuli Venezia-Giulia.

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lunedì 28 giugno 2010 |
GIORNALISTI, GIORNATA DEL SILENZIO IL 9 LUGLIO. MODALITA' DELLO SCIOPERO
ROMA, 30 GIUGNO 2010 - I giornalisti italiani hanno proclamato per il 9 luglio, la giornata del silenzio dell’informazione per protestare contro il disegno di legge Alfano che limita pesantemente la libertà di stampa e prevede pesanti sanzioni contro editori e giornalisti che danno conto di fatti di cronaca giudiziaria ed indagini investigative. Lo comunica la Federazione nazionale della stampa in una nota nella quale sono precisate le modalità dell'astensione dal lavoro. Eccole:
i giornalisti dei quotidiani, dei service e delle strutture sinergiche nazionali e locali si asterranno dal lavoro nella giornata di giovedì 8 luglio per impedire l’uscita dei quotidiani nella giornata di venerdì 9 luglio;
i giornalisti delle agenzie di stampa, si asterranno dal lavoro dalle ore 07.00 di venerdì 9 luglio alle ore 07.00 di sabato 10 luglio;
i giornalisti delle testate web e dei siti on-line, ancorché collegate a testate stampate, quotidiane o periodiche, si asterranno dal lavoro dalle ore 06.00 di venerdì 9 luglio alle ore 06.00 di sabato 10 luglio.
I comitati ed i fiduciari di redazione delle stesse testate e degli stessi siti sono chiamati verificare, con le rispettive direzioni, la possibilità di oscurare nella stessa giornata la parte informativa della testata o del sito sostituendola con comunicati, immagini illustrative ed informazioni sulle iniziative sindacali per il diritto di cronaca e il diritto dei cittadini all’informazione;
i giornalisti free-lance, i collaboratori ed i corrispondenti si asterranno dal lavoro secondo le modalità previste per i giornalisti della testata per la quale prestano la loro opera;
i giornalisti degli uffici stampa si asterranno dal lavoro per l’intera giornata di venerdì 9 luglio;
i giornalisti dell’emittenza radiotelevisiva pubblica e privata analogica e digitale, nazionale e locale, dei giornali telematici, dei siti web, dei portali internet e dei canali tematici satellitari legati o no a network terrestri si asterranno dal lavoro a partire dalle ore 06.00 di venerdì 9 luglio alle ore 06.00 di sabato 10 luglio.
Nel corso della manifestazione del silenzio, nelle emittenti radiotelevisive, saranno assicurati soltanto i notiziari in forma ridotta previsti da eventuali accordi aziendali. Pertanto, si prevede che non vada in onda nessuna trasmissione o rubrica giornalistica, né andranno in onda trasmissioni registrate in giornate precedenti, che abbiano come conduttori o protagonisti giornalisti, né avvenimenti sportivi con la cronaca di giornalisti. In ogni caso sarà assicurata la presenza dei comitati di redazione in tutte le redazioni al fine di predisporre notiziari straordinari in presenza di eventi di particolare gravità e interesse per l’utenza;
i giornalisti dei periodici parteciperanno alla giornata del silenzio con astensione dalle prestazioni e sospensione dell’aggiornamento degli eventuali siti web della loro testata il giorno 9 luglio p.v. I comitati e fiduciari di redazione delle testate periodiche sono altresì chiamati a richiedere la pubblicazione sul primo numero utile della loro testata di comunicati sulle motivazioni della giornata del silenzio e a sollecitare le rispettive direzioni perché siano fatti conoscere ai lettori i motivi della protesta.

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domenica 27 giugno 2010 |
LE MANIFESTAZIONI DEL 1 LUGLIO PER LA LIBERTA' DI STAMPA
Anche i giornalisti veneti scendono in piazza giovedì 1° luglio per la libertà di stampa, contro il Ddl Alfano che mira a limitare il diritto dei cittadini ad essere correttamente informati. La manifestazione principale è prevista a Roma, in piazza Navona, dalle 17 alle 21, promossa dalla Federazione nazionale della stampa, alla quale ha dato l'adesione anche l'Ordine dei giornalisti.
“La democrazia vive di verità, non di censure - afferma il presidente dell’Ordine nazionale dei giornalisti, Enzo Iacopino - I giornalisti italiani hanno il dovere di essere il 1° luglio in piazza Navona alla manifestazione indetta dalla Fnsi contro il ddl Alfano. Non si tratta di difendere un diritto, ma di onorare il dovere costituzionale, che sentiamo, di offrire ai cittadini una informazione completa, fornendo loro la possibilità di sapere e scegliere in maniera consapevole. La verità non ha le bandiere di questa o quella parte politica. E se si ha davvero rispetto per la verità e per il diritto dei cittadini ad avere una informazione libera dovremmo vedere una piazza Navona “invasa” dal Tricolore”.
Anche l'Ordine dei giornalisti del Veneto aderisce alla giornata di protesta e di sensibilizzazione contro la cosiddetta legge sulle intercettazioni: "I giornalisti sono uniti nella difesa di un diritto costituzionalmente sancito - dichiara il presidente Gianluca Amadori - quello di poter informare i cittadini su vicende di grande rilievo e interesse pubblico, sulle quali il potere politico vuole far calare il silenzio per evidenti ragioni, in particolare dopo i numerosi scandali, che negli ultimi mesi, hanno portato alla luce episodi vergognosi. L'Ordine assumerà tutte le iniziative necessarie per garantire ai giornalisti la possibilità di continuare a svolgere compiutamente il proprio compito, cioé quello di raccontare i fatti".
A Padova, in piazza delle Erbe, dalle 18 alle 21, si svolgerà un sit-in organizzato dal Popolo Viola per il diritto dei cittadini ad essere informati.
Alle 21 nella Sala civica di Vicolo Mezzaluna ad Este, si terrà un dibattito su "Informazione e libertà, no al ddl Alfano, no al silenzio di Stato", promosso da Non solo Spettatori, La bilancia, Bottega del mercato equo e solidale, Comitato Lasciateci respirare. Partecipano Enrico Ferri (vicesegretario Fnsi) e Daniele Carlon (Segretario Sindacato dei giornalisti del veneto). Gli organizzatori della serata propongono una battaglia civile e democratica a difesa della libertà di informazione e del valore della legalità. Il ddl Alfano sulle intercettazioni, in realtà impedisce non solo ai giornalisti di fare il proprio lavoro e ai cittadini di essere informati, ma anche alle forze dell'ordine e alla magistratura di combattere efficacemente la criminalità.
"Berlusconi ha fatto un miracolo - conclude il presidente nazionale del Cnog, Enzo Iacopino - E’ riuscito a ridare unità ai giornalisti che si ritroveranno tutti in piazza Navona il 1° luglio, una piazza che sarebbe bellissimo vedere ‘invasa’ dal Tricolore. Si potrebbe rispondere che le dichiarazioni del Presidente del Consiglio sullo sciopero dei lettori lasciano senza parole. Ma forse è meglio ricorrere all’ironia. Berlusconi dovrebbe sostituire chi gli scrive le battute. Quella di lasciare i giornali in edicola non è nuova, è di un altro esponente politico di opposto segno. Si tratta di un volgare plagio, dunque. Se la situazione non fosse seria si potrebbe lanciare l’idea di non parlare per un giorno di Berlusconi e del governo. Ma la cosa potrebbe tornare comoda a chi non vuole che i giornalisti raccontino ai cittadini la verità. Così c i godiamo il miracolo che ha compiuto il governo Berlusconi".

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giovedì 24 giugno 2010 |

Ecco la prima pagina di REPUBBLICA.IT...io ero a Torino in un clima surreale a fare foto di skateboard con il team Murder, le news me le mandava un amico via sms...assurdo
Vergogna Italia
E' fuori dal Mondiale
Azzurri battuti 3-2 dalla Slovacchia ed eliminati. Squadra senza idee e gioco, un po' meglio nella ripresa ma non bastano i gol di Di Natale e Quagliarella
dall'inviato MAURIZIO CROSETTI
Vergogna Italia E' fuori dal Mondiale
JOHANNESBURG - La peggiore Italia degli ultimi cinquant'anni o forse di sempre, esce meritatamente dal mondiale: fine di una generazione e di un'illusione. La tremenda sconfitta per 3-2 contro la Slovacchia ci riporta alla famosa Corea del 1966, solo che questa volta i Ridolini siamo noi. E non basta un po' di cuore nel finale ad alleggerire il peso e le colpe. Azzurri inesistenti, sempre dominati dall'avversario, sfortunati solo sul tiro di Quagliarella respinto sulla linea (o forse oltre, ma fa differenza?) da uno slovacco: però, la nostra eventuale qualificazione sarebbe stata un furto. Lippi ha portato in Sudafrica una squadra senza talento e senza fantasia, anche se purtroppo il nostro calcio oggi non offre molto di più. Qualcosa magari sì, ma non molto. Torniamo a casa dopo tre gare pessime, una più brutta dell'altra. In 270 minuti avremo tirato in porta sette o otto volte. Non ci sono attenuanti, neppure gli infortuni. In difesa, Cannavaro è un ex giocatore e quasi tutti gli altri sono bolliti. Eravamo campioni del mondo e abbiamo fatto ridere il mondo.
La prima impressione, e pure la seconda e la terza, e magari la quarta e la quinta, è stata subito di una squadra a pezzi, debole di cuore e sbilenca di piede. I primi piani sul povero portiere Marchetti rivelano espressioni da film di Dario Argento. Gli azzurri arrivano sempre in ritardo sul pallone, quando ci arrivano, ma il più delle volte no. Oppure sbagliano clamorosamente la misura dei passaggi, una specialità del modesto Pepe, difetto che diventa fatale quando lo sbaglio è di De Rossi: pallone regalato alla Slovacchia, azione ribaltata, inserimento di Vittek e gol dopo 25 minuti. Elementare e disarmante.
La nuova formazione (con modulo annesso, il terzo in tre partite) è pure peggio delle altre due: nessuno si propone, nessuno ha il coraggio dell'iniziativa. L'unico che potrebbe ragionare calcio a centrocampo è Montolivo, assai involuto rispetto alle prime due gare mondiali, e poi è sempre troppo timido: se è in forma è elegante, altrimenti è una specie di ectoplasma. Presi uno per uno, i nostri sono tutti fantasmi. In particolare, l'attacco rimesso a nuovo è scarso come quello vecchio, forse persino di più: Iaquinta, che è una sponda e un gregario, non certo un rapinatore d'area, impiega un quarto d'ora ogni volta che deve girarsi e comunque la porta non la vede mai. Neppure il capocannoniere Di Natale la vede: gira al largo e pure piano, come se avesse i sassi in tasca. Di Pepe, che dovrebbe dare imprevedibilità, si è detto, anche se nella ripresa mette in area qualche cross. Senza offesa, l'Italia gioca il primo tempo con due terzi dell'attacco dell'Udinese, quindicesima in serie A. Forse il convento passava qualcosa di meglio.
Siccome niente funziona, nel secondo tempo Lippi ne cambia due: Maggio per Criscito e Quagliarella per Gattuso, dunque una punta in più anche se il vecchio Ringhio, pur con mille limiti, era l'unico che provava a contrastare gli slovacchi. Forse, però, Gattuso non aveva più fiato di così. E al 56' arriva la mossa della disperazione: fuori l'inguardabile Montolivo, dentro il convalescente Pirlo, unico azzurro con fosforo portato da Lippi in Sudafrica. Il guaio è che l'Italia continua a patire e poi gioca al rallentatore, come se stesse vincendo 3-0. Una partita così sconcertante non si ricorda, davvero. Neppure la fortuna aiuta gli azzurri, vista la respinta sulla linea (o magari oltre, il replay non chiarisce) di Skrtel sul tiro di Quagliarella, almeno lui vivace. Poi arrivano la seconda mazzata slovacca, l'inutile golletto di Di Natale, quello annullato a Quagliarella per fuorigioco, la botta finale di Kopunek (fa quasi rima con Pak Doo Ik) e il raddoppio di Quagliarella all'incrocio: l'unica cosa bella del mondiale azzurro. Giusto che la piccola, quasi comica Italia se ne torni a casa. E tanti auguri a Prandelli che ora dovrà gestire una ricostruzione totale.
(24 giugno 2010)

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giovedì 10 giugno 2010 |
L'ORDINE DEI GIORNALISTI A VENEZIACAMP VENERDI' 2 LUGLIO ALLE 10
Ci sarà anche l'Ordine dei giornalisti del Veneto al VeneziaCamp 2010 – Festival dell’Innovazione Digitale, l’unica manifestazione in Italia dove la Rete è protagonista, che si terrà dall' 1 al 3 luglio 2010 nelle Tese di San Cristoforo, nell’area nord dell’Arsenale di Venezia (ingresso libero).
La novità della seconda edizione di Veneziacamp (www.veneziacamp.it) è il Marketplace: oltre un centinaio di aziende, 3000 protagonisti della rete, i Parchi Scientifici Tecnologici, le Pubbliche Amministrazioni, sviluppatori e fornitori di servizi innovativi, si confronteranno per scambiarsi notizie, buone pratiche, presentare, per il riuso, le proprie produzioni.
I temi della manifestazione, trattati in oltre 200 sessioni, speech e dibattiti, sono: innovazione ed e-commerce (1 luglio); cultura della rete, scuola e social networking, pubblica amministrazione (2 luglio); barcamp/tourism web 2.0, politica e rete (3 luglio).
Tra gli eventi speciali: Facebook developer garage, una full immersion sull’evoluzione di Facebook e della sua piattaforma di sviluppo, e WIFI Day a Venezia, un anno di Cittadinanza Digitale, in occasione dell’anniversario dell’offerta della connessione Internet gratuita ai cittadini da parte del Comune di Venezia.
Il 2 luglio, alle ore 10, si svolgerà il dibattito "Dalla carta all’iPad, la qualità dell’informazione".
Intervengono: Gianluca Amadori, presidente dell’Ordine dei Giornalisti del Veneto, Michele Vianello, direttore del Parco scientifico e tecnologico Vega di Marghera, Orazio Carrubba, direttore della Scuola di giornalismo Dino Buzzati e i giornalisti Macri Puricelli e Carlo Felice Dalla Pasqua (Gazzettino.it).
VeneziaCamp2010 – Festival dell’Innovazione Digitale è promosso da VEGA Parco Scientifico Tecnologico di Venezia, con la collaborazione di Expo Venice e gode del patrocinio del Comune di Venezia, della Provincia di Venezia, di Formez PA e del MIUR Ufficio Scolastico Regionale per la Lombardia.

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mercoledì 2 giugno 2010 |
INFORMAZIONE E LIBERTA’, DIBATTITO IL 22 GIUGNO A ROVIGO
Un'assemblea pubblica per dire no al Disegno di legge Alfano sulle
intercettazioni telefoniche. E' stata organizzata per martedì 22
giugno 2010, alle 21, nella Sala della Gran Guardia, in piazza
Vittorio Emanuele a Rovigo, da Federazione nazionale della stampa,
Sindacato dei giornalisti del Veneto, Ordine dei giornalisti del
Veneto e Unione cronisti .
Il ddl Alfano sulle intercettazioni impedisce non solo ai giornalisti
di fare il proprio lavoro e ai cittadini di essere informati, ma anche
alle forze dell’ordine e alla magistratura di combattere efficacemente
la criminalità. I giornalisti del Veneto propongono, dunque, una
battaglia democratica e civile a difesa della libertà di informazione
e del valore della legalità.
Sono previsti gli interventi di Enrico Ferri (vicesegretario nazionale
Fnsi), Daniele Carlon (segretario Sindacato giornalisti del Veneto),
Martina Zambon (consigliere regionale Ordine dei giornalisti) e Ugo
Dinello (presidente Unione cronisti del Veneto). Coordina Nicola
Chiarini (presidente Re:Fusi – coordinamento giornalisti freelance del
Veneto)

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sabato 29 maggio 2010 |
Cari colleghi,
desidero ringraziare quanti (tanti) hanno deciso di darmi la loro fiducia,
per i prossimi tre anni, in Consiglio Nazionale.
Sono molto soddisfatta anche per il risultato ottenuto da Gabriele Cappato,
con il quale ho condiviso e continuerò a condividere il percorso già iniziato.
Pur non togliendo nulla ai colleghi eletti insieme a noi in Consiglio Nazionale
(ai quali faccio i complimenti),
sarei stata ancor più felice se avesse vinto tutta la nostra squadra,
che comunque ha raggiunto risultati straordinari.
Ritorniamo dunque a Roma, a continuare il nostro lavoro:
rappresentare tutti i colleghi, tutelare i loro diritti,
controllare l'applicazione di leggi e norme,
sorvegliare sull'accesso e la permanenza nella professione,
qualificare le scuole di giornalismo e gli esami di stato.
Continueremo la nostra battaglia per il rispetto della deontologia,
la quale -dobbiamo dircelo una volta per tutte-
dipende anche dalla dignità dei compensi.
Non può esserci dignità professionale e libertà di stampa
se non c'è dignità dei compensi.
Non finiremo MAI di dirlo, in tutte le sedi.
Se non si creeranno i presupposti per garantire ai freelance
(professionisti e pubblicisti)
il giusto trattamento economico per il lavoro svolto
(almeno un "minimo sindacale", mi verrebbe da dire)
ogni nostra imposizione e richiesta di rispetto delle regole
risulterà anacronistica e stucchevole.
Noi dell'Ordine dei Giornalisti
non abbiamo titolo per entrare nel merito della contrattazione dei compensi,
altri lo hanno.
Noi possiamo solo tenere alta l' attenzione su questo tema,
perchè riteniamo rientri -in modo indiretto ma determinante-
nella sfera della tutela della professione, del rispetto delle regole e della deontologia.
Un appello: per favore, non confondiamo l'attività e il ruolo dell'Ordine dei Giornalisti
con quello del sindacato e di altri istituti di categoria.
Non sbagliamo, e non induciamo in errore.
Grazie di cuore.
Sabrina Talarico

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lunedì 24 maggio 2010 |
"NO AL DDL BAVAGLIO, SÌ AI DIRITTI E ALLA LIBERTÀ D’INFORMAZIONE"
Dibattito pubblico venerdì 28 maggio ore 10.30
Palazzo Turlona calle Pezzana 2162 campo San Polo - Venezia
Ordine dei giornalisti del Veneto, Fnsi, Sindacato Veneto e Unione Cronisti hanno organizzato per venerdì 28 maggio, alle 10.30, nella sede di Venezia di Ordine e Sindacato, San Polo 2162, un'assemblea pubblica per discutere del Disegno di legge Alfano, passato in Commissione giustizia al Senato che, richiamandosi in maniera strumentale ad una privacy fatta su misura solo per i potenti, di fatto sancisce la censura preventiva delle notizie, impedisce ai giornalisti di esercitare il diritto-dovere di cronaca e decreta la cancellazione del diritto costituzionale dei cittadini ad essere informati. All’iniziativa, aperta alla cittadinanza, hanno già aderito magistrati, avvocati, giornalisti, sindacalisti, sindacati delle Forze dell’ordine. Il dibattito, che sarà moderato dal Segretario regionale del Sindacato giornalisti del Veneto, Daniele Carlon, sarà introdotto dal Vicesegretario nazionale della Fnsi, Enrico Ferri, dal Presidente dell’Ordine dei Giornalisti, Gianluca Amadori, dal Consigliere nazionale dell’Ordine dei Giornalisti, Alberto Vitucci e dal Presidente del Gruppo cronisti veneti, Ugo Dinello. Seguiranno gli interventi del Senatore Felice Casson, membro della Commissione Giustizia, di Daniele Grasso, Presidente Ordine avvocati Venezia e del Sostituto Procuratore di Venezia Carlo Nordio. Parteciperanno il Segretario della Cgil del Veneto Emilio Viafora, il Segretario della Uil Veneto, Gerardo Colamarco, il Segretario della Cisl Venezia, Lino Gottardello, l’Onorevole Delia Murer, membro della Commissione Affari Sociali, i Segretari Generale e provinciale del Coisp Franco Maccari e Francesco Lipari, il Segretario provinciale del Siulp Diego Brentani, i Consiglieri regionali PD Bruno Pigozzo e Graziano Azzalin, l'ex procuratore generale di Venezia, Ennio Fortuna. La norma impropriamente denominata Ddl intercettazioni, in realtà non si occupa soltanto di intercettazioni: il testo approvato, che ora sarà discusso in Aula al Senato, prevede, infatti, l'introduzione di pesanti sanzioni economiche per gli editori, nonché sanzioni penali, ammende pecuniarie e sospensione dalla professione per i giornalisti che dovessero avere l'ardire di continuare a fare il proprio “mestiere”: cioè dare notizie ai propri lettori e telespettatori. In particolare tutte le notizie relative ad inchieste penali in corso, prima dell'udienza preliminare. Si tratta di una legge che vuole impedire la pubblicazione di notizie scomode, come quelle che stiamo leggendo in questi giorni su “Appaltopoli” e sul malcostume dilagante anche tra i rappresentanti politici. Se dovesse essere approvata con l'attuale formulazione, significherà non poter sapere più nulla per anni di fatti importanti: sulle indagini su Ustica, ad esempio, gli italiani sarebbero stati completamente all'oscuro, così come su tutte le altre stragi che hanno insanguinato il Belpaese. Ma anche su terroristi, mafiosi. Forse si potrà continuare a scrivere degli sbarchi di poveri immigrati disperati ...
Ordine dei giornalisti del Veneto

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giovedì 20 maggio 2010 |
IL 28 MAGGIO GIORNALISTI VENETI CONTRO IL DDL INTERCETTAZIONI
Ordine dei giornalisti del Veneto, Sindacato e Unione Cronisti hanno organizzato per venerdì 28 maggio, nella sede di Venezia, San Polo 2162, un'assemblea pubblica per affrontare la questione del Disegno di legge Alfano, passato in Commissione giustizia del Senato, che richiamandosi in maniera strumentale ad una privacy fatta su misura solo per i potenti, di fatto sancisce la censura preventiva delle notizie, impedisce ai giornalisti di esercitare il diritto-dovere di cronaca e decreta la cancellazione del diritto costituzionale dei cittadini ad essere informati.
All'iniziativa sono stati coinvolti esponenti della società civile, delle organizzazioni dei lavoratori Cgil, Cisl, Uil e Ugl, dell'Associazione nazionale magistrati, dell'Ordine degli Avvocati. Interverranno anche il presidente dell'Ordine dei giornalisti del Veneto, Gianluca Amadori, il vicesegretario della Fnsi, Enrico Ferri, il segretario del Sindacato regionale, Daniele Carlon e il presidente dell'Unci Veneto, Ugo Dinello.
La norma impropriamente denominata Ddl intercettazioni, in realtà non si occupa soltanto di intercettazioni. Il provvedimento in discussione in Commissione Giustizia al Senato prevede, infatti, l'introduzione di pesanti sanzioni economiche per gli editori, nonché sanzioni penali, ammende pecuniarie e sospensione dalla professione per i giornalisti che dovessero avere l'ardire di continuare a fare il proprio "mestiere": cioè dare notizie ai propri lettori e telespettatori. In particolare tutte le notizie relative ad inchieste penali in corso, prima dell'udienza preliminare.
Si tratta di una legge che vuole impedire la pubblicazione di notizie scomode, come quelle che stiamo leggendo in questi giorni su "Appaltopoli" e sul malcostume dilagante anche tra i rappresentanti politici. Se dovesse essere approvata con l'attuale formulazione, significherà non poter sapere più nulla per anni di fatti importanti: sulle indagini su Ustica, ad esempio, gli italiani sarebbero stati completamente all'oscuro, così come su tutte le altre stragi che hanno insanguinato in Belpaese. Ma anche su terroristi, mafiosi. Forse si potrà continuare a scrivere degli sbarchi di poveri immigrati disperati ...
La Fnsi sta già lavorando all'organizzazione di uno sciopero generale dei giornalisti e ad un eventuale ricorso alla Corte europea dei diritti dell'uomo se la legge sarà approvata.

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martedì 18 maggio 2010 |
GINO STRADA OSPITE DELL'ORDINE, IL VIDEO DISPONIBILE SU YOUTUBE
VENEZIA, 18 MAGGIO 2020 - Su YouTube i video con le principali iniziative - conferenze, dibattiti, seminari - organizzate dall'Ordine dei giornalisti del Veneto.
I primi video a disposizione sono quelli relativi alla serata con Gino Strada ed Emergency, svoltasi lo scorso 4 maggio all'Atene Veneto, a Venezia, e la serata che, il 5 febbraio, ha visto ospite l'ex direttore de La Stampa e dell'Agenzia Ansa, Giulio Anselmi.
Per guardare i filmati, (suddivisi in vari spezzoni in quanto YouTube non ospita video della durata superiore ad una decina di minuti ciascuno), è sufficiente collegarsi al sito internet dell'Ordine dei giornalisti del Veneto (www.ordinegiornalisti.veneto.it) e cliccare su I VIDEO DELL'ORDINE VENETO.
A breve sarà disponibile anche il video relativo alla serata che, lo scorso 20 gennaio, ha visto come protagonista Antonio Caprarica, sempre all'Ateneo Veneto . Tutti gli appuntamenti fanno parte del ciclo di incontri intitolato "In Punta di Penna", dedicato ai protagonisti dell'informazione e ai principali temi di attualità.
Lo spazio riservato ai Video dell'Ordine Veneto, è destinato ad ospitare anche filmati di altri appuntamenti di In Punta di Penna, nonché di seminari e di altre iniziative di formazione e aggiornamento: in questo modo, i colleghi impossibilitati a partecipare personalmente, se interessati avranno la possibilità di seguire in ogni caso l'evento.
Altre informazioni e notizie sul sito www.ordinegiornalisti.veneto.it

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venerdì 14 maggio 2010 |
UNA SALA STAMPA AL VEGA DI MARGHERA
PER I GIORNALISTI DEL VENETO
VENEZIA 14 AMAGGIO 2010 - Il presidente dell'Ordine dei giornalisti del Veneto, Gianluca Amadori, ha siglato oggi un "gentlemen agreement" con il Parco tecnologico e scientifico Vega di Marghera (Venezia) per la realizzazione di una Sala stampa regionale a disposizione di tutti i giornalisti iscritti all'Albo del Veneto.
Il direttore del Vega, Michele Vianello, si è dichiarato disponibile ad attrezzare gli spazi necessari alla realizzazione della struttura, che sarà un punto di riferimento importante per tutti i colleghi, in particolare per i collaboratori esterni, per i cosiddetti free-lance che non hanno una redazione dove svolgere l'attività professionale, ma anche per ospitare colleghi inviati nel Veneto da testate italiane e straniere.
Entro breve sarà firmata una convenzione tra Ordine e Vega nella quale saranno stabilite le modalità operative dell'accordo con l'obiettivo di far diventare operativa la Sala stampa regionale nei tempi più rapidi possibili. L'Ordine dei giornalisti del Veneto informerà tempestivamente i colleghi in merito all'apertura della Sala stampa che sarà a disposizione dei colleghi gratuitamente.
Si tratta di un primo passo importante, anche se non risolutivo, per venire incontro alle esigenze dei giornalisti della regione. Altri accordi potranno essere stipulati in altre città, nel tentativo di offrire un servizio ai colleghi.

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martedì 27 aprile 2010 |
MANIFESTAZIONE A VENEZIA DOMANI
CONTRO IL DDL INTERCETTAZONI
Il Gruppo Cronisti Veneti, il Sindacato Giornalisti del Veneto e l'Ordine Giornalisti del Veneto hanno promosso per domani mercoledì 28 aprile, alle 10, in campo San Giacometo, Rialto, a Venezia (fermata Actv Rialto Mercato della Linea 1 - di fronte all'ingresso del tribunale) una manifestazione regionale di protesta contro il cosiddetto Ddl sulle intercettazioni, che il collega Gian Antonio Stella ha definito "disegno di legge per l'introduzione della censura". L'appuntamento a Venezia è stato organizzato per tutti i colleghi che non potranno recarsi a Roma per partecipare alla manifestazione promossa a livello nazionale dalla Fnsi.
Il ritrovo è fissato per le 9.30 in campo San Giacometo; alle ore 10 inizierà il volantinaggio davanti al Tribunale e al mercato. Poi il corteo si sposterà a San Marco: la manifestazione si concluderà vicino agli imbarcaderi attorno alle 12 per consentire ai colleghi di occuparsi degli impegni professionali.
Il disegno di legge attualmente in discussione non vieterà solo la pubblicazione delle intercettazioni, ma la pubblicazione "anche a guisa di notizia" di "ogni attività d'indagine"; cioè di qualsiasi notizia che sia stata comunicata alla Procura: dall'incidente d'auto agli arresti, dall'invasione di campo di calcio ai dibattiti in Consiglio comunale che vedano notizie di reato.
Il campo delle notizie che verrebbero "silenziate" dall'attuale disegno di legge abbraccia quindi, oltre alla giudiziaria, anche i settori di nera, bianca e perfino lo sport.
Di conseguenza è importante partecipare alla manifestazione per esprimere il dissenso ad un intervento legislativo mirato a limitare fortemente la libertà di stampa e il diritto dei cittadini ad essere informati.
L'analisi del disegno di legge Alfano sul sito: www.cronistiveneti.org
Per ogni comunicazione relativa alla manifestazione: cronistiveneti@gmail.it
Per segnalazioni urgenti: 348.2314858

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domenica 25 aprile 2010 |
VENEZIA, 22 APRILE 2010 - Anche i giornalisti veneti parteciperanno alla manifestazione indetta dalla Fnsi a Roma, mercoledì 28 aprile dalle 10 alle 14 davanti al Senato (piazza Navona Corsia Agonale), per protestare contro le norme bavaglio che il Governo intende introdurre nel disegno di legge sulle intercettazioni. Lo ha deciso il Sindacato del Veneto aderendo alla mobilitazione che la Giunta esecutiva della Fnsi ha organizzato "non appena appresa notizia degli emendamenti al disegno di legge già approvato dalla Camera che inaspriscono sanzioni civili e penali a carico dei giornalisti, al fine di impedire qualsiasi notizia su inchieste giudiziarie".
"La Federazione Nazionale della Stampa ha deciso di convocare in seduta straordinaria il Consiglio nazionale e di invitare i Comitati di redazione alla mobilitazione immediata. Fa inoltre appello alla società civile - continua il sindacato - e a tutti i soggetti che hanno già manifestato in più circostanze per il diritto dei cittadini all’informazione a far sentire la loro voce e a sostenere le iniziative contro ogni proposta liberticida".
All'iniziativa di protesta aderisce anche l'Ordine dei giornalisti del Veneto: "Si tratta di norme che limitano pesantemente il diritto di cronaca e la libertà dei cittadini di essere informati - dichiara il presidente dell'Odg Veneto, Gianluca Amadori - La tutela della privacy non c'entra: questa legge ha l'obiettivo di impedire che la pubblica opinione possa conoscere fatti importanti che riguardano pubblici amministratori".
"Gli emendamenti presentati dal governo al ddl sulle intercettazioni rappresentano una vera e propria norma restrittiva di un diritto costituzionale e ledono il diritto dei cittadini all'informazione", sostiene il presidente dell’Ordine nazionale Lorenzo Del Boca, ritenendo sufficiente l’autoregolamentazione dei giornalisti mentre il ddl rischia di far fare troppi passi indietro ai giornalisti e alla libertà di stampa che rappresentano.
"Le limitazioni che il disegno di legge pone alla pubblicazione di atti, documenti e semplici informazioni rappresentano gravi limitazioni alla libertà di informare e alla stessa autonomia dell’Ordine - prosegue Del Boca - Essenzialità, discernimento, rispetto delle leggi nel nome della libertà di stampa e dei diritti della persona sono invece i requisiti che tutti i giornalisti devono dimostrare. Occorre buonsenso e rispetto delle norme deontologiche. Non è necessario scrivere tutto perché non è necessario che tutto si sappia. Ma il senso di responsabilità della categoria non aumenta certamente con l’imposizione di una legge che vieta l’accesso alle fonti di informazione e che si configura nei fatti come una disdicevole censura preventiva".
INTERCETTAZIONI, LE NOVITA' (Ansa). Si torna ai "gravi indizi di reato", ad una maggior tutela per i parlamentari e all’innalzamento fino a sei anni di carcere per le "talpe" delle Procure e per chi le "usa". Queste, alcune delle novità del ddl intercettazioni alla luce dei nuovi emendamenti presentati dal governo e dal relatore Roberto Centaro (Pdl). GRAVI INDIZI DI REATO - Cambia il testo licenziato dalla Camera: si potrà intercettare in presenza di "gravi indizi di reato" (come prevede la legge attuale) e non degli "evidenti indizi di colpevolezza". Ma lo si potrà fare solo su utenze intestate all’indagato o a terzi che però, secondo le indagini, potrebbero essere a conoscenza dei reati su cui si indaga. Le intercettazioni dovranno essere "assolutamente indispensabili" per la prosecuzione delle indagini. Per i reati di mafia e terrorismo bas teranno, invece, i "sufficienti indizi di reato".La richiesta dovrà essere autorizzata dal Tribunale in composizione collegiale. Nella sua valutazione il Tribunale non potrà basarsi su quanto detto da coimputati in procedimenti connessi, nè su testimonianze indirette rese da chi non sa indicare la fonte o si rifiuta, nè da informatori non interrogati. VIA IL MAGISTRATO CHE PARLA TROPPO - Resta il divieto per il magistrato di rilasciare "pubblicamente dichiarazioni" sul procedimento affidatogli. E sarà sostituito se iscritto nel registro degli indagati per rivelazione del segreto d’ ufficio. Resta anche lo stop alla pubblicazione di nomi e foto dei Pm. DIVIETO PUBBLICAZIONE - Chi pubblica atti del procedimento di cui sia vietata la pubblicazione rischia l’arresto fino a due mesi o l’ammenda dai 2 a 10mila euro. In caso di intercettazioni la condanna aumenta: carcere fino a due mesi e l’ammenda da 4 a 20mila euro. In più ci sarà la sospensione temporanea della professione. Identiche pene per chi diffonde registrazioni e riprese. In caso di atti secretati la condanna arriva a 6 anni. Cosa che renderà intercettabile anche questo reato. CARCERE PER I GIORNALISTI - Resta il carcere per i cronisti. Oltre all’arresto fino a due mesi più ammenda per la pubblicazione arbitraria, i cronisti rischiano il carcere fino a 4 anni se registrano conversazioni senza avvertire l’interessato e fino a 6 anni se si rendono "complici" delle "talpe". REATI INTERCETTABILI - L’elenco dei reati intercettabili è sempre lo stesso: quelli con pene oltre 5 anni, compresi quelli contro la Pubblica Amministrazione; ingiuria; minaccia; usura; molestia; traffico-commercio di stupefacenti e armi; insider trading; aggiotaggio; contrabbando; diffusione di materiale p ornografico anche relativo a minori. RIPRESE VISIVE - Il ddl si applicherà anche alle riprese visive "a contenuto captativo di conversazioni e a contenuto non captativo di conversazioni che si svolgono in luoghi privati". Fanno eccezione le riprese in luoghi pubblici che possono essere eseguite di iniziativa dalla polizia giudiziaria. LIMITI DI TEMPO - Potranno essere più lunghe: prima il limite era di 60 (30 più 15 più 15). Ora potrebbe diventare di 75 (30 più 15, più 15, più 15). Per reati di terrorismo, mafia o minaccia col mezzo del telefono si può arrivare a 40 giorni prorogabili di altri 20. PIÙ TUTELA PER I PARLAMENTARI - Se si intercetta un’utenza con la quale parla anche un parlamentare, il contenuto di queste conversazioni sarà inserito in un fascicolo a parte, conservato nell’archivio riservato. E per poterle usare, si dovr à chiedere l’autorizzazione alla Giunta della Camera di competenza. NORMA TRANSITORIA - Il ddl non si applicherà ai procedimenti per i quali è già stata chiesta l’autorizzazione a intercettare. Per loro varranno solo i divieti di pubblicare. Per affidare la competenza ai Tribunali in seduta collegiale si dovranno attendere sei mesi dall’entrata in vigore della legge ("per motivi organizzativi").

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lunedì 19 aprile 2010 |
VODAFONE INTERNET KEY...Per quelli di voi che hanno intenzione di acquistare questo infernale aggeggio per connettersi...sappiate che: AVETE UN TETTO DI TRAFFICO MENSILE CHE QUALORA FOSSE SUPERATO VI VIENE AUTOMATICAMENTE APPLICATA UNA LIMITAZIONE DI BANDA. ANCHE SE VODAFONE NON VE LO DICE!!!
Non importa se avete abbonamenti od offerte...vi consiglio qualora avete intenzione di usare questo tipo di connessione per lavoro di LASCIARE PERDERE in partenza.
Da abbonato vi dico che sono stato sottoposto a 2 volte nel giro di 2 mesi a questa gogna strutturale (qualora vi applicassero la limitazione, la velocità di connessione è minore di un 56K)...Personalmente ho deciso di cambiare sistema di connessione per lavorare...questo non fa per me!

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mercoledì 7 aprile 2010 |
E POLIS, 3 GIORNI DI SCIOPERO A TUTELA DELLA PROFESSIONALITA'
(Cagliari, 7 aprile) - I giornalisti di E Polis, la testata che pubblica 19 edizioni in tutta Italia, molte delle quali in Veneto, hanno proclamato 3 giorni di sciopero a partire da oggi, per protestare contro il mancato rinnovo dei contratti a termine dei colleghi e la cronica carenza di organico, aggravata dalla mancata sostituzione dei giornalisti che in questi mesi hanno lasciato l'azienda, come spiega il Comitato di redazione in un comunicato diramato in serata.
L'assemblea dei redattori esprime inoltre «preoccupazione per il prolungarsi della crisi economica alla quale si aggiunge l'assenza dei vertici aziendali e il perdurare di scarsa chiarezza su chi sia l'effettivo editore».
I giornalisti hanno confermato il mandato al Comitato di redazione «affinché ponga in essere, in ogni sede opportuna, tutte le azioni necessarie per la tutela e la salvaguardia delle professionalità, della credibilità del giornale e a difesa dei livelli occupazionali all'interno di E Polis».
L'Ordine dei giornalisti del Veneto esprime solidarietà ai colleghi di E Polis, impegnati in una difficile vertenza a difesa della qualità dell'informazione che, necessariamente, deve passare attraverso il rispetto del lavoro giornalistico e la garanzia degli organici.

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martedì 6 aprile 2010 |
"E' dal '74 che ho l'abbonamento della Roma ma la prossima stagione non lo farò più: non posso, non voglio accettare la tessera del tifoso...". Chi parla non è un ultrà. Ma è un avvocato difensore di molti ultrà (non solo della Roma, ma anche della Lazio, del Livorno, eccetera). E' Lorenzo Contucci, ormai noto nell'ambiente dei tifosi. "Non è accettabile questa tessera che vuole imporre il ministro Roberto Maroni, e con altri colleghi avvocati stiamo studiando se e come ci si può opporre legalmente. Qui ci vorrà il nulla osta della questura anche per andare allo stadio, come ci vuole per un porto d'armi: mi sembra davvero una cosa eccessiva, no?". Contucci contesta la filosofia della tessera del tifoso: "Certo: si dice che è obbligatoria per chi vuole fare l'abbonamento e chi vuole andare in trasferta, e questo non è accettabile, ed è anche contro la legge attuale. I club fanno finta di niente ma dovrebbero opporsi perchè così rischiano di svuotare ancora di più gli stadi che sono già mezzi vuoti. Bisognerà firmare un modulo, portare la fotografia... No, grazie. Non se ne parla nemmeno: io l'abbonamento non lo faccio più e quando voglio andare allo stadio comprerò un biglietto. Spero che tanti tifosi facciano come me, così questa bella operazione commerciale andrà fallita. Che pensano di fare? In futuro vogliono mettere magari un microchip sotto la pelle dei tifosi? Non è accettabile". Molti tifosi della Roma sono con Contucci. C'è aria di rivolta. Anche perché i club, sinora, tacciono, o fanno finta di niente (tranne poche eccezioni). Eppure adesso si pianificano le campagne-abbonamenti. Non c'è informazione chiara, e già i tifosi sono costretti a incredibili slalom, e a volte a incredibili vessazioni, per poter comprare un biglietto. L'Uefa è stata chiara con la Figc: niente biglietti nominativi per la candidatura a Euro 2016. "Io sono stati a Bari-continua Contuci- per la partita della Roma, ed è stato uno spettacolo: oltre 12.000 persone e non è successo assolutamente niente. Bellissimo. Ma credono di risolvere tutto con la tessera del tifoso? Un Napoli-Roma o un Roma-Napoli non sarà più una partita a rischio? Per favore, siamo seri...". Non si capisce perché la Lega Calcio, con il suo presidente-manager Maurizio Beretta, non voglia fare chiarezza, e spiegare ai club (e quindi ai tifosi) come stanno le cose: il 9 aprile è prevista un'assemblea a Milano ma si parlerà soprattutto di soldi, come spartirsi fra i club di serie A i 200 milioni ed oltre legati al bacino d'utenza. Si litigherà di sicuro. Nessuno che si interessi dei tifosi, e dei loro problemi: e questa, lasciatecelo dire, è una vergogna. All'estero non è così.

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domenica 28 febbraio 2010 |
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mercoledì 24 febbraio 2010 |
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mercoledì 30 dicembre 2009 |
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mercoledì 23 dicembre 2009 |
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domenica 20 dicembre 2009 |
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domenica 29 novembre 2009 |
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domenica 15 novembre 2009 |
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venerdì 13 novembre 2009 |
USCITA UNA NUOVA INTERVISTA AL SOTTOSCRITTO SUL PORTALE DI SNOWBOARD WWW.SNOWBOX.IT
http://www.snowbox.it/2009/news.php?news=1568

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mercoledì 28 ottobre 2009 |
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martedì 20 ottobre 2009 |
Giornalista perquisito, solidarietà di Ordine e Sindacato
L'Ordine dei Giornalisti del Veneto e il Sindacato giornalisti del Veneto unitamente al Gruppo Cronisti Veneti esprimono piena solidarietà al collega del Corriere delle Alpi, Marco Filippi, oggetto di un pesante provvedimento da parte della Procura della Repubblica di Belluno. La polizia, su mandato del PM, ha fatto irruzione in redazione perquisendo il posto di lavoro di Filippi e anche l'abitazione, sequestrando il computer, il cellulare, le rubriche telefoniche, le agende ed altri documenti in uso al collega, "reo" di svolgere appieno il diritto/dovere di cronaca cui ogni giornalista è chiamato a rispondere nell'ambito di una professione sottoposta, mai come ora, a continue intimidazioni tese a mettere il guinzaglio all'informazione. L'Ordine e il Sindacato giornalisti del Veneto con il Gruppo Cronisti, rispettano il lavoro della Magistratura ma esigono uguale rispetto per il lavoro di chi fa giornalismo in maniera corretta al servizio dei cittadini.

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sabato 10 ottobre 2009 |
http://www.youtube.com/watch?v=yFCFrtHhmQU

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domenica 20 settembre 2009 |
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venerdì 18 settembre 2009 |
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giovedì 17 settembre 2009 |
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giovedì 17 settembre 2009 |
CLOAK/DAGGER + RADIO RIOT RIGHT NOW
punkrock from Seattle/USA + hardgrindcore from Vicenza/ITA
GIOVEDI 17 SETTEMBRE
ore 21.00
BAR SARTEA
corso santi felice e fortunato 362,vicenza
FREE ENTRY!!!
Chi sono i CLOAK/DAGGER?
Sorta di supergruppo che affonda le proprie radici nella scena d.i.y. di Richmond/Washington, i Cloak/Dagger nascono nel 2006 come progetto del tutto estemporaneo, senza pretese ed ambizioni, ma si dimostrano subito capaci di fondere le influenze di band culto del circuto punk hardcore americano (Black Flag, Circle Jerks) con le sperimentazioni di gruppi più recenti e dalle sonorità più marcatamente rock (Hot Snakes, Swiz)...la qual cosa fa dei Cloak/Dagger uno dei pochissimi gruppi in grado di suonare una musica in qualche modo retrò ma allo stesso tempo moderna e rilevante. E del resto, dalla sintesi di membri di Count Me Out, Time Flies, Trial By Fire, Renee Heartfelt, Haram, Majority Rule, Striking Distance ed American Nightmare non avremmo potuto chiedere nulla di meglio!
La demo ed il loro primo singolo, Piñata, convincono a tal punto lo staff di Jade Tree Records – una delle etichette USA più importanti e rappresentative del panorama punk ed hardcore, che vanta tra i propri artisti gruppi culto del calibro di Fucked Up, Strike Anywhere, Good Riddance, Hot Water Music, Kid Dynamite e molti altri – da metterli a contratto e produrne il primo disco, We are, nel 2007, che scatena nella stampa di settore una vera e propria devozione nei confronti della band. Ed è proprio grazie allo straordinario successo di We are che i Cloak/Dagger affiancano in tour attraverso gli States e l’Europa gruppi come Paint It Black, Carreer Suicide, Fucked Up e Kill Your Idols.
Ed ora, dopo aver pubblicato un nuovo singolo – Surf Song, ancora Jade Tree Records – sono pronti a tornare in Italia ed a suonare per la prima volta a Vicenza...per infiammare gli animi di tutti gli appasionati!
Chi sono i RADIO RIOT RIGHT NOW?
Amatissimi e molto seguiti dal pubblico locale e non solo, i Radio Riot Right Now sono un gruppo di disgraziati vicentini, che suonano qualcosa sull'onda di un hardcore che punta alla Svezia ed alle svedesi, attivi dal 2002. La loro line-up attuale comprende alcuni dei più attivi e disagiati protagonisti della scena punk ed hardcore vicentina, che nel corso degli anni hanno dato vita ad alcuni dei più interessanti progetti dell’underground berico e non solo, come CSCH, Supercaz**duro, Key Movement, Devotion, La Piovra e Miss Chain & the Broken Heels.
Hanno realizzato tre album, There must be something wrong if we play stuff like this (2003), lo split con i veronesi Rituals (2006), ed Hurts (2008).

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domenica 6 settembre 2009 |
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mercoledì 2 settembre 2009 |
Christian Poveda aveva 54 anni
El Salvador: ucciso fotografo francese, stava facendo un video sulle «maras»
Le feroci gang centroamericane. Freddato con un colpo di pistola alla testa
SAN SALVADOR - Il fotoreporter francese Christian Poveda è stato trovato in un'auto nel Salvador ucciso con un colpo di pistola alla testa. Lo ha riferito oggi la polizia locale. Il giornalista 54enne aveva da poco realizzato un documentario sulla guerra tra le «maras», le feroci gang dedite al traffico di droga e alle estorsioni che infestano il Salvador e altri Paesi dell'America centrale.
MARAS - La polizia salvadoreña ha riferito che il corpo di Poveda è stato rinvenuto a Tonacatepeque, una zona rurale a nord della capitale. Il ministro della Sicurezza pubblica, Manuel Melgar, ha deplorato quello che ha definito «un atto criminale ripugnante» e ha affermato che la polizia lavorerà senza sosta per catturare gli assassini di Poveda. Poveda viveva nel Salvador e aveva recentemente realizzato La vida loca, un documentario sulla vita dei membri della mara «La 18», la cui uscita è programmata in Francia per il 30 settembre. Il lavoro di Poveda aveva avuto molto rilievo tra gli organi d'informazione del Salvador. Il documentario, che mostra la vita delle maras, è anche molto critico con la polizia locale che agisce pesantemente contro le gang. Descrive inoltre le condizioni economiche del Salvador che conducono i giovani verso il crimine. Poveda dice che le «maras portano il terrore», ma allo stesso tempo afferma che i giovani membri delle gang riescono a interpretare il malessere della vita nel Paese centroamericano. «Dobbiamo capire perché ragazzini di 12-13 anni entrano in una mara e danno la vita per essa», ha detto il fotoreporter in una recente intervista al quotidiano online salvadoreño El Faro.
CARRIERA - Poveda era per la prima volta giunto nel Salvador come fotografo per Time. Ha lavorato inoltre per giornali come El Pais, Le Monde, New York Times, Paris Match e Stern seguendo le guerre in Iran, Iraq, Libano e in altre nazioni. Dagli anni Novanta si dedicò ai documentari e in particolare alle gang del Salvador. Nel Paese ci sono oltre 16 mila aderenti alle maras, nate quando molti salvadoreñi sono tornati in patria espulsi dagli Usa dopo aver passato anni nelle prigioni statunitensi. El Salvador ha il più alto tasso di omicidi di tutta l'America Latina.

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martedì 14 luglio 2009 |
AREZZO: LA GIUSTIZIA MUORE DEFINITIVAMENTE!!!
ROMA - La corte d'Assise di Arezzo ha condannato a sei anni di reclusione il poliziotto Luigi Spaccarotella, che l' 11 novembre 2007, nell'area di servizio Badia al Pino, vicino ad Arezzo, uccise con un colpo di pistola il tifoso laziale Gabriele Sandri. Il pm aveva chiesto una pena di 14 anni di reclusione. Ma la corte ha derubricato il reato da omicidio volontario a colposo. Subito dopo la lettura del dispositivo, vi sono state urla in aula contro i giudici.
I GENITORI - «È una vergogna per tutta l'Italia», urla Giorgio Sandri, padre di Gabriele. «Hanno ammazzato mia moglie un'altra volta, forse adesso la portiamo via con l'ambulanza, hanno ammazzato mio figlio. «Io consiglierei a tutti i cittadini di non spendere più i soldi per la giustizia perché se la giustizia è questa sono soldi buttati. Non sono bastati cinque testimoni che hanno visto quello che ha fatto l'individuo, quando basta un pentito di mafia per mandare gente all'ergastolo per 30 anni. Evidentemente la divisa ha il suo peso. Mi vergogno di essere italiano, mi vergogno di aver creduto nella giustizia. Per fortuna che c'è la giustizia divina che penserà a Spaccarotella, a quella non potrà sfuggire senz'altro». «Con quale coscienza i giudici hanno fatto una cosa del genere?»: se lo chiede, davanti al palazzo di giustizia di Arezzo, Daniela Sandri, madre di Gabriele. «Stasera - dice - quando i giudici andranno a casa, come faranno a guardare i loro figli?». «Non credo più nella giustizia, mi viene voglia di andare via dall'Italia», ha poi detto la madre di Gabriele Sandri. «Non hanno creduto ha tanti testimoni, è incredibile», ha concluso, in lacrime, la donna.
ALEMANNO - «Esprimo profonda insoddisfazione per la sentenza che ha condannato l'agente di polizia Luigi Spaccarotella a soli 6 anni di reclusione per l'omicidio di Gabriele Sandri». Lo afferma il sindaco di Roma, Gianni Alemanno. «Pur riservandomi di leggere le motivazioni della sentenza, mi pare non accettabile la derubricazione del reato da omicidio volontario a colposo. In ogni caso, la pena risulta troppo mite rispetto a un fatto così grave che ha duramente colpito non solo la famiglia ma tutta la città. Mi auguro che il Pubblico Ministero, data la diversità fra le richieste e la sentenza, ricorra in appello e, in quella sede, la sentenza possa essere rivista per non lasciare in tutto il mondo degli sportivi romani un senso di profonda ingiustizia».

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martedì 7 luglio 2009 |
VIOLENZA SU FOTOGRAFI DURANTE LA VISITA DI HU JINTAO: SOLIDARIETA' DELL'ORDINE DEI GIORNALISTI
L'Ordine dei giornalisti del Veneto esprime solidarietà ai colleghi fotogiornalisti che sono stati oggetto di atti di intimidazione e violenza da parte di alcuni poliziotti cinesi e di un esponente delle forze dell'ordine italiane, addetti alla sicurezza del presidente della Repubblica popolare cinese in visita questa mattina a Venezia. Un fotoreporter è stato preso a calci, altri sono stati insultati, spinti e strattonati.
Ai colleghi, mantenuti con la forza a notevole distanza da Hu Jintao, è stato impedito di fare il proprio lavoro, ovvero di documentare fotograficamente la visita del presidente durante la passeggiata a San Marco, mentre ai fotografi e giornalisti cinesi è stato consentito di seguirlo da vicino, ritraendolo in ogni posa possibile e registrando tutte le sue dichiarazioni.
"Si tratta di un fatto grave, accaduto peraltro in un momento in cui non vi erano situazioni di pericolo, né tensioni - denuncia il presidente dell'Ordine regionale, Gianluca Amadori - E' un episodio inaccettabile e presenteremo formale protesta per il trattamento riservato ai giornalisti, sollecitando l'apertura di un'inchiesta".
Venezia, 7 luglio 2009
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Alleghiamo il documento di protesta del presidente del Gruppo di specializzazione dell'Informazione visiva del Veneto, Andrea Merola:
VISITA DEL PRESIDENTE CINESE A VENEZIA, GRAVI INTIMIDAZIONI DEI POLIZIOTTI CINESI E RISSA FINALE
Difficile giustificare il brutale atteggiamento contro i giornalisti italiani da parte dei poliziotti cinesi addetti alla sicurezza del presidente della repubblica popolare cinese in visita stamane a venezia. tutto inizia con la loro richiesta iniziale, fatta in nostra presenza alla polizia italiana mentre attendavamo fuori dall'hotel Danieli, di vietarci di seguire il corteo presidenziale dall'albergo fino a piazza San Marco, richiesta ovviamente non accolta dal funzionario di PS presente: durante il percorso, nonostante tutti, giornalisti, fotografi e cameramen, fossimo tenuti a una ben lunga distanza di sicurezza, tanto da perdere di vista, confuso tra i funzionari, il presidente Hu Jintao, alcuni agenti cinesi troppo zelanti ci trattenevano o spintonavano a forza, fin quasi sfiorando la collutazione , come l'episodio che mi ha visto protagonista e del quale riporto un'ecchimosi al braccio destro. a tal proposito un ringraziamento agli age nti della questura di venezia, che frapponendosi hanno impedito che tali episodi degenerassero con ben più gravi conseguenze. ovviamente tale trattamento non era riservato ai colleghi cinesi, che da subito hanno potuto stare a due passi dal presidente, immortalandolo in ogni posa possibile e registrando tutte le sue battute.
Mma l'episodio più grave ha visto come protagonista purtroppo un agente della sicurezza italiana, che da una prima identificazione risulterebbe appartenente all'arma dei Carabinieri di stanza a Roma e assegnato come scorta del presidente Jintao per la durata della visita in Italia.
costui infatti, forse stressato dal comportamento dei colleghi cinesi, perdeva la calma e staccatosi dalla testa del corteo presidenziale, mentre questo entrava all' interno di palazzo Ducale dalla Porta della Carta, tornato sui suoi passi, aggrediva a calci prima Manuel Silvestri, corrispondente fotografico della Reuters, e poi il sottoscritto, intervenuto a sua difesa, gridando "ve lo avevo detto che finivate male": sporgeremo denuncia presso l'autorità giudiziaria competente, dal momento che trattasi di una deliberata aggressione a freddo.
Contestualmente, come presidente del GSGIV del Veneto, è mia intenzione inviare una nota di protesta al console della Repubblica Popolare Cinese, con la richiesta di scuse da parte del suo governo.
Andrea Merola
Fotogiornalista

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martedì 7 luglio 2009 |
Difficile giustificare il brutale atteggiamento contro i giornalisti italiani da parte dei poliziotti cinesi addetti alla sicurezza del presidente della repubblica popolare cinese in visita stamane a Venezia. tutto inizia con la loro richiesta iniziale, fatta in nostra presenza alla polizia italiana mentre attendavamo fuori dall'hotel Danieli, di vietarci di seguire il corteo presidenziale dall'albergo fino a piazza San Marco, richiesta ovviamente non accolta dal funzionario di PS presente: durante il percorso, nonostante tutti, giornalisti, fotografi e cameramen, fossimo tenuti a una ben lunga distanza di sicurezza, tanto da perdere di vista, confuso tra i funzionari, il presidente Hu Jintao, alcuni agenti cinesi troppo zelanti ci trattenevano o spintonavano a forza, fin quasi sfiorando la collutazione , come l'episodio che mi ha visto protagonista e del quale riporto un'ecchimosi al braccio destro. a tal proposito un ringraziamento agli agenti della questura di venezia, che frapponendosi hanno impedito che tali episodi degenerassero con ben più gravi conseguenze. Ovviamente tale trattamento non era riservato ai colleghi cinesi, che da subito hanno potuto stare a due passi dal presidente, immortalandolo in ogni posa possibile e registrando tutte le sue battute.
Ma l'episodio più grave ha visto come protagonista purtroppo un agente della sicurezza italiana, che da una prima identificazione risulterebbe appartenente all'arma dei Carabinieri di stanza a Roma e assegnato come scorta del presidente Jintao per la durata della visita in Italia.
Costui infatti, forse stressato dal comportamento dei colleghi cinesi, perdeva la calma e staccatosi dalla testa del corteo presidenziale, mentre questo entrava all' interno di palazzo Ducale dalla Porta della Carta, tornato sui suoi passi, aggrediva a calci prima Manuel Silvestri, corrispondente fotografico della Reuters, e poi il sottoscritto, intervenuto a sua difesa, gridando "ve lo avevo detto che finivate male": sporgeremo denuncia presso l'autorità giudiziaria competente, dal momento che trattasi di una deliberata aggressione a freddo.
Contestualmente, come presidente del GSGIV del Veneto, è mia intenzione inviare una nota di protesta al console della Repubblica Popolare Cinese, con la richiesta di scuse da parte del suo governo.
Distinti Saluti
Andrea Merola
presidente GRUPPO GIORNALISTI INFORMAZIONE VISIVA DEL VENETO

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martedì 26 maggio 2009 |
OGGI QUESTA PAGINA RIMARRA' CHIUSA PER LUTTO... Riposa In Pace Eugenio...

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lunedì 25 maggio 2009 |
OGGI QUESTA PAGINA RIMARRA' CHIUSA PER LUTTO... Riposa In Pace Eugenio...

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domenica 24 maggio 2009 |
OGGI QUESTA PAGINA RIMARRA' CHIUSA PER LUTTO... Riposa In Pace Eugenio...

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lunedì 20 ottobre 2008 |
Paolo Mazza di Ferrara, posto di blocco di stewart: favorisca un documento, perchè? Perchè così la riconosciamo se crea dei casini...ma io devo passare e ritirare l'accredito poi tu mi controlli se l'identità è quella scritta...no no no io ti controllo prima di entrare i documenti e basta...ma non sei un polis... ma ho il potere...seh il potere di sta gran  coppola di minchia

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domenica 21 settembre 2008 |
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lunedì 1 settembre 2008 |
ITALYGIGLIST R.I.P.:
'IT'S NOT FUNNY ANYMORE'
(Husker Du)
era un po di tempo che cercavo di farmi ritornare in mente le motivazioni per cui mandare avanti questa cosa.
piu' pensavo, piu' capivo che non ne valeva veramente piu' la pena.
infatti, la missione e' conclusa.
conclusa per evaporazione dell'obiettivo: quello di diffondere informazione riguardante una 'scena'.
perche' la 'scena', cosi come conosciuta, intesa e vissuta dallo scrivente per molti anni, non esiste piu'. morta per spappolamento.
per essere leggermente piu' preciso, la 'scena' si e' trasformata, nella sua maggior parte, in una misera, noiosa, ripetitiva fino alla presunzione, fatua, conservatrice e bigotta, falsa, straprovinciale, assopita, rinbambita, babbea imprenditoria da trapazzo con le pezze al culo.
a cascata, quello che la 'scena' offre sono in grande maggioranza banalita', concerti banali, dischi banali, discorsi banali, idee banali, personaggi banali . qualche mese, se va bene, e poi evaporano senza lasciare neanche un porco di alone.
mi serve? no, no, no e, sto cazzo, no!
oltre questa condizione oggettiva, di cui se non se ne ha la percezione significa essere partecipi allo stato di profonda delirante ipnosi collettiva che regola la vita di questo paese in questi anni a tutti i livelli, e che di se gia' basta ed avanza, avevo anche il 'bonus', cioe' le email di chi si lamenta della lista, di agenzie che si lamentano della lista, di gruppi musicali che si lamentano della lista, di gestori di locali che si lamentano della lista, di genitori dei minorenni che consultano la lista che si lamentano della lista, ma soprattutto uno sciame di uffici stampa che pensano di essere gli unici sulla terra ad avere qualcosa da promuovere, e soprattutto che abbiano le capacita' per farlo. che errore devastante.
cosi non va.
la musica, con annessi e connessi, dovrebbe aiutarti a cambiare la vita, non a cambiarti gli abiti ed il 'trend'.
quindi, bisognera' farsi cambiare la vita da qualcos'altro.
quindi, e' ora di chiudere.
niente di personale.
amici come prima.
cioe', per niente.
ab
italygiglist
31 agosto 1997 - 31 agosto 2008

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mercoledì 14 maggio 2008 |
Riceviamo e pubblichiamo questo messaggio firmato dalla redazione di Radio Rock Fm, radio prossima alla chiusura (il 31 Maggio alle ore 18.00, dopo una festa di 24 ore non-stop a cui siete tutti invitati!). L'invito è sempre quello di firmare la petizione online, e a mettere nei bookmark il sito www.rockfamily.it. Il Progetto Memoria per recuperare qualche trasmissione degli anni Novanta tramite podcast riprenderà settimana prossima sulle pagine virtuali di questo blog.
Dallo scorso 19 marzo, giorno in cui abbiamo comunicato al microfono che l’Editore di RockFM ha deciso di chiudere la radio, ci stanno giungendo migliaia di messaggi. Un’incredibile quantità di dimostrazioni di affetto e solidarietà, messaggi di protesta, carichi di rabbia, di speranza, a volte persino di disperazione, da parte di ascoltatori increduli, che vogliono dire la propria su una chiusura da tutti ritenuta ingiusta.
Qualcuno ci ha fatto notare di aver percepito una certa rassegnazione nella nostra voce. Riteniamo a questo punto doveroso spiegare il nostro punto di vista in merito ad una vicenda che, oltre a colpire noi in prima persona, è riuscita a generare un così ampio coro di voci indignate.
RockFM è una radio libera, libera in maniera totale, libera perché non sostenuta da alcuna motivazione economica. Una radio che non ha mai imposto ai propri collaboratori paletti editoriali, men che meno di natura commerciale. In questo senso è difficile capire persino quali motivazioni economiche abbiano mosso l’Editore nel volerla mantenere in piedi.
Questo aspetto, storicamente, è sempre stato non considerato dalla Proprietà, o gestito in maniera inadeguata, per disinteresse, ragioni poco chiare o mancanza di competenza nel contesto specifico del rock e della realtà locale della radio.
E’ questo il clima in cui tutti noi abbiamo lavorato, in completa autonomia, con lo scopo di valorizzare uno strumento ritenuto di poco valore dall’Editore, vecchio e nuovo.
Per quanto ci riguarda, il nostro obiettivo è stato proprio quello di edificare, giorno dopo giorno una realtà radiofonica che potesse innestare fiducia nella Proprietà, dimostrandole le sue potenzialità commerciali, e sull’altro fronte un prezioso strumento d’informazione, di cultura, e un intelligente e divertente compagno di vita per gli ascoltatori.
Con il primo non ce l’abbiamo fatta. Il secondo obiettivo è stato invece raggiunto con grande successo. Il rispetto degli addetti ai lavori, critici, giornalisti, esperti e soprattutto l’amore del pubblico verso RockFM sono lì a dimostrarlo. Il grado di affezione che gli ascoltatori nutrono per noi è qualcosa di inspiegabile. Incomprensibile. Soprattutto per chi si affida esclusivamente alle regole del marketing per costruire una radio.
E’ sconforto, non rassegnazione. Dal nostro punto di vista, abbiamo sempre avuto la consapevolezza che senza la volontà dell’Editore di rendere economicamente produttiva questa struttura, le prospettive di crescita e sopravvivenza del progetto sarebbero state impossibili. Questo, particolarmente, ci fa ritenere ingiusta la chiusura.
I dati di ascolto ufficiali (Audiradio), parlano chiaro. Con l’esiguo numero di frequenze a nostra disposizione e con la totale assenza di promozione, RockFM stava compiendo un vero e proprio miracolo. Dal marzo 2007, mese in cui è stato lanciato il nuovo format di radio ‘Classic Rock’, la nostra emittente in meno di un anno ha raddoppiato gli ascolti, toccando quota 170.000.
Lo ripetiamo ancora, perché sia chiaro: il risultato è stato raggiunto con lo stesso numero di frequenze e senza alcun supporto promozionale. Solo la forza di spirito, la professionalità, la determinazione, la preparazione e la Passione dei DJ, che hanno aggiunto ulteriore energia sperando di vedere concretizzata l’ipotesi di diventare network nazionale, ha portato RockFM a quel risultato.
Ringraziamo di cuore tutti coloro che, spontaneamente, in questo periodo ci stanno sostenendo, con iniziative, petizioni, proponendo addirittura sottoscrizioni e raccolte di denaro.
Il 16 aprile abbiamo effettuato un collegamento telefonico dagli USA con i KISS, primo prestigioso nome di una lunga serie di ospiti italiani e internazionali che hanno deciso di dimostrarci amicizia e solidarietà con un semplice saluto o con la loro presenza nei “nostri” studi per vere e proprie esibizioni in diretta, che si concentreranno nella settimana dal 26 al 30 maggio.
Le trasmissioni prodotte dal nostro Staff termineranno dopo una diretta di 24 ore, sabato 31 maggio alle ore 18.00.
Rimarrà il sito www.rockfamily.it, lo spazio in internet che stiamo realizzando in questi giorni allo scopo di preservare la storia dei 18 anni di RockFM, di fornire informazioni relative alle future attività di ciascuno di noi e del nostro gruppo e, soprattutto, di continuare a tenere viva la voce di chi ha fatto, ascoltato, amato RockFM.
Marco Garavelli, Max De Riu, Claudia, Roberto ‘Freak’ Antoni, Fabio Treves, Edo Rossi, Ariele, Maurizio Faulisi, il Metius, Mox Cristadoro, Giulio Caperdoni

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domenica 11 maggio 2008 |
Ueppa...e il magico Lane si salva...

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giovedì 10 aprile 2008 |
Bassano-Benevento finale d'andata di Coppa Italia di Serie C. All'ingresso:l'appuntato...devi lasciar qui l'ombrello, ma scusi sono un giornalista fotografo che va in campo e diluvia dovrei ripararmi, appunto vai in campo quindi lasci giù l'ombrello...
Io lo butto in malo modo per terra...ehi senti non ti permettere mai più, fa lui a muso duro, io sono un carabiniere e sto facendo il mio lavoro, anch'io rispondo, senti non mi interrompere o ti faccio passare i guai. Fermate questo individuo e controllatelo dalla testa ai piedi solo che l'ha chiesto a un funzionario di polizia visto che i suoi chissà dov'erano. Mi controllano, tutto in regola, e io gli faccio...senti è inutile che alzi la voce perchè io me ne sbatto le palle dei carabinieri...questo si avvicina a un cm dal viso, con i suoi cazzo di baffetti bianchi, e mi fa...ma tu vuoi tornare a casa tutto intero?...Fortuna ha voluto che sono intervenuti altri poliziotti e stewart del Bassano e tutto si è risolto...ma pensa te...poi si lamentano quando gli cantano 'mestiere di merda...'...rimango basito dall'ignoranza e dall'arroganza di certa gent...(aglia) ACAB

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giovedì 20 marzo 2008 |
Padova...catalogo Murder Summer '80...fast & furious...ma le immagini rimarranno nascoste ah ah ah e allora guardatevi:
WWW.RIGABLOOD.COM/2008

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lunedì 17 marzo 2008 |
CHECK IT OUT
WWW.RIGABLOOD.COM/2008

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domenica 24 febbraio 2008 |
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domenica 24 febbraio 2008 |
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martedì 12 febbraio 2008 |
RIGABLOOD@GMAIL.COM

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martedì 5 febbraio 2008 |
update on WWW.RIGABLOOD.COM/2008

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martedì 29 gennaio 2008 |
WWW.RIGABLOOD.COM/2008
ascoltando 'Float' dei Flogging Molly e con molta molta calma
grazie infinite a Lance (www.lance404.com) per la pazienza...

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mercoledì 26 dicembre 2007 |
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domenica 23 dicembre 2007 |
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domenica 16 dicembre 2007 |
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domenica 25 novembre 2007 |
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domenica 18 novembre 2007 |
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domenica 11 novembre 2007 |
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mercoledì 7 novembre 2007 |
"Avrei fatto il giornalista anche gratis: meno male che i miei editori non se ne sono mai accorti."
Enzo Biagi

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martedì 6 novembre 2007 |
dedicato all'ultimo dei cronisti: riposa in pace ENZO (R.I.P.)

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mercoledì 31 ottobre 2007 |
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mercoledì 10 ottobre 2007 |
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mercoledì 26 settembre 2007 |
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mercoledì 26 settembre 2007 |
cantatela sulle note di Sandokan: 'Zancopè, Zancopè è il portiere più bravo che c'è!'...Bella Zanco, Bernacci ringrazia...
[IMG]http://i217.photobucket.com/albums/cc316/rigablood/RIGA9515.jpg[/IMG]

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venerdì 21 settembre 2007 |
New 'fucking' Age, lo avevo visto senza transenne solo con i The Chariot, ma c'erano circa 12 persone, forse meno, i Gorilla Biscuits sono riusciti ha ripetere l'operazione aggiungendo un bel 'out of order' per i bouncers...e il locale era bello stipato, non sold out ma comunque discretamente pieno. Questo significa, che tutti quei cazz'inculo di gruppi neo metallari che suonano davanti a 4 ragazzini e pretendono di avere security, guardie del corpo, palchi super protetti da gabbioni e transenne antipanico sono solamente dei poveracci...PUNTO E BASTA!!! Il resto non c'è nemmeno bisogno di ricordarlo, dicono che 'Start Today' sia stato il disco che abbia venduto di più nella storia dell' hardcore...e anche se non fosse così quello a cui ho assistito giovedì sera, non me lo ricordavo dai tempi dei Better Than A Thousand al Plan 9...MITICIMITICIMITICI...!!!

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martedì 18 settembre 2007 |
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giovedì 13 settembre 2007 |
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mercoledì 12 settembre 2007 |
E' uscito il fotolibro 'ZeroZero: ZeroUno-Istantanee Di Un Movimento', che racconta attraverso le immagini (e una splendida introduzione di Dario Fo) tutto quello che il movimento No Dal Molin ha fatto in questo anni...ci sono anche delle mie foto insieme a quelle di Tano D'amico (fotografo e collaboratore del Manifesto)...per chi ne fosse interessato: www.altravicenza.it www.nodalmolin.it

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mercoledì 5 settembre 2007 |
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mercoledì 5 settembre 2007 |
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mercoledì 5 settembre 2007 |
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mercoledì 5 settembre 2007 |
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lunedì 3 settembre 2007 |
action hero man

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lunedì 3 settembre 2007 |
Scappata dalla 'prigione del festival del cinema di Venezia' per andare a Desenzano alla 2°tappa del campionato italiano di skateboard...toccata e fuga, foto veloci da lontano con il tele, super impallate dai fotografi dei media 'della scena'...vabbè sai com'è se vuoi rompere le palle puoi farlo anche più degli altri...ma alla fine c'è già lo stress della mostra cinematografica che basta e avanza...

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venerdì 31 agosto 2007 |
check out youtube.com/rigablood

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lunedì 27 agosto 2007 |
...Stadio Granillo, circa 42 gradi all'ombra, figuriamoci al sole, si gioca Reggina-Atalanta, 1°giornata del campionato di calcio di serie A stagione 2007/8...se stai al sole è come star a 2 cm da un phon per parrucchieri...per fortuna spira un vento forte che rende tutto quel secco un polverone micidiale per le attrezzature. Il sud è sempre più a sud...il nord, sempre meno interessante, trasferiamoci tutti qui...!!

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domenica 26 agosto 2007 |
Sport Week, magazine della Gazzetta Dello Sport, numero da collezione con tutti gli estremi del Campionato Di Calcio 2007/8, editoriale di Beppe Servegnini su Edy Reja (coach Napoli), un'occasione unica e irripetibile...mi chiamano: Rigano hai fatto tu Treviso-Napoli? Sì perchè? C'è una tua foto su Sport Week di questa settimana...peccato si siano dimenticati i relativi crediti...a Lourdes devo andare cazzo!!

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sabato 25 agosto 2007 |
Una volta mi hanno chiesto, ma tu fai il fotografo di snowboard? Di skate? Risposta, no faccio il fotografo e basta e ciò significa che per sopravvivere ti trovi a dover fare anche il paparazzo di una cena privata alla quale presenziavano Sandra Milo, Eva Robins ed altri personaggi del genere...scatti di qui, scati di lì, niente a che vedere con l'hardcore o il metallo, sigh

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lunedì 20 agosto 2007 |
...check new funny videos on youtube.com/rigablood...

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mercoledì 15 agosto 2007 |
arriva al parcheggio del San Filippo, Messina-Vicenza Coppa Italia, vai al palazzetto a ritirare l'accredito, ritorna all'ingresso fotografi, devi entrare dalla tribuna e passare al tornello il biglietto, alt controllo, mostra documento, non si entra di qui, alt documento, devi ritornare al via...porta sbagliata, tribuna stampa, scalette campo ma non hai la casacca...ritorna indietro di 2 caselle, sudore, scale, salite & discese...40 minuti...bordo campo...San Filippo, Messina-Vicenza Coppa Italia...abbiamo vinto noi...si suda!!

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sabato 11 agosto 2007 |
Sant'Agata Di Militello (Me)...una semimareggiata da fotografare per divertimento...tramonti spaventosi, con la pellicola sarebbero stati quadri da collezione...eh eh la Sicilia..

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martedì 24 luglio 2007 |
3 giornate in tour con il team ES di skateboard, in quel di Milano, Trinity skatepark; a Verona al pattinodromo vicino le piscine al Game Of Skate; a Forlì allo skatepark cittadino. L'unica cosa che vi posso dire a parte che i soli Baxter-Neal e Mc Crank hanno fatto vedere qualcosa di buono, che mi sono servito della rinomata ed efficentissima azienda di trasporto su rotaia Trenitalia. Un disastro annunciato: sabato per arrivare a Milano prima ci si è dovuti fermare nella stazione di Altavilla (Vi) per far passare un convoglio speciale, poi a Verona abbiamo dovuto cambiare treno (inspiegabilmente)...salendo su una baracca senza aria condizionata quasi a vapore...risultato? 1,40 di ritardo. Il giorno dopo non contenti hanno dapprima soppresso il treno che mi doveva portare a Verona (12,15), poi quello delle 19,24 da Verona per Venezia...nonostante il personale mi avesse garantito la presenza...che dire, viaggiate in auto perchè è meglio incontrare una coda in autostrada piuttosto che essere in balia di questi incompetenti...che hanno pure il coraggio di chiederti il biglietto...patetici, inconsistenti, oserei dire alle cozze...

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lunedì 16 luglio 2007 |
in soldoni per non ripetermi sabato Frozen Rock, e oramai perduta ogni velleità con il rock'n'roll mi accingo solo ed esclusivamente a scattare 4 foto marce e senza pretese, come vogliono gli sponsors, come vuole chi mi paga...domenica in quel di Carpi per uno skate contest molto molto minore ma con ottima abbuffata di gnocco fritto e tigelle...gnam gnam...

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domenica 15 luglio 2007 |
diocane!!! sto blog basta sbagliare una data e scrivi per niente...mavaffanculo che non si può correggere o tornare indietro...

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giovedì 12 luglio 2007 |
Padova, mercoledì pomeriggio, l'unico posto dive non ci hanno cacciato è stato il famigerato Pam (ultrafotografato da tutti), con Fabio Montagner e Angelo Netto, serie di scatti a più riprese: sequenze, scatti raw con 3 flash e radio...beh non male il loro comportamento, bisogna ancora lavorarci però!!!

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lunedì 9 luglio 2007 |
Montebelluna, contest di skate Murder/Strange/Lobster/WESC qualche foto in libertà senza troppe pretese e per poi assicurarsi il premio gastronomico alla Locanda Guarnier di Cornuda...la porchetta più buona che esista sulla terra mmmh

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domenica 8 luglio 2007 |
...Grill Em All...rip off di Kill Em All...organizzato dalla Bastard a Riva Del Garda: skateare, mangiare e bere tutto for free...spiedini fantastici e birra Moretti...così si lavora bene...

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giovedì 5 luglio 2007 |
...ah ah ah Bar Sartea Owen + City On Film ovvero 2 cantanti, 1 chitarra, 1 po di pedalini...2 morose, 1 interrail a spese della musica...bella idea, cantautori pessimi, molto meglio nei loro rispettivi ex gruppi. Mi dispiace ragazzi no e no

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lunedì 25 giugno 2007 |
ieri Sherwood Fest con GOGOL BORDELLO + Mojomatics...si sarebbe dovuto fare una fotosession di posati con i gipsy punk newyorkesi + 1 itw con Eugene Hutz loro leader...invece? Ti rifilano il nuovo bassista come interlocutore, che sapeva poco o niente della scena...e il resto è stato un misero spottino senza flash primi 3 pezzi durante il live...al solito l'Italia non cambierà mai da questo punto di vista...e lo dico all'alba del mio decennale!

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domenica 24 giugno 2007 |
Padova...manifestazione non autorizzata del CPO Gramigna in solidarietà ai 'Compagni Detenuti'...alla stazione circolo mediatico e polizesco anche troppo esagerato vista l'entità del progetto...ma in finale niente casini ne troppo clamore.

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venerdì 22 giugno 2007 |
Doppio appuntamento quello di ieri sull'asse Padova-Verona: 1 Skateboarding Day a Padova...una nugolo di ragazzini sguinzagliati in giro per la città a skateare quanto di buono trovano nelle loro incursioni...purtroppo da seguire in auto con l'appuntamento n°2 in incombenza non si conclude nulla. 2° parte il ritorno della finale playout tra Verona e Spezia... quindi corse al limite dei 180 km/h sulla A4 e big match che ha visto la retrocessione degli scaligeri in Serie C1 dopo ben 64 anni. Tanto per cambiare mi ero dimenticato a casa il flash sicchè a 800 ISO gli altri mi 'bruciavano' i frames, argh

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martedì 19 giugno 2007 |
...ESPLODE L'HARDISK INTERNO PORTANDOSI CON SE GRAN PARTE DEL MIO LAVORO...LO POTETE NOTARE VEDENDO CHE è STATO CANCELLATO QUALCHE BLOG (CHE NON RISCRIVERò)...UNA VALANGA DI SOLDI PER CERCARE DI RECUPERARE I DATI PERSI (GRA PARTE DEI QUALI GRAVEMENTE DANNEGGIATI)...INFORMATIZZIAMO TUTTO CHE SERVE A RISPARMIARE DICEVA QUALCUNO...

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sabato 16 giugno 2007 |
ieri nel caldo afoso di una domenica pomeriggio di luglio sono volato a Carpi per fare un contest di skateboard, minore e dove l'assenza di soldi in palio ha reso l'atmosfera rilassata e pacifica...da segnalare prezzi popolari per magna/bevi...ma se nn mi decido a pulire il sensore dalle bestioline che ci sono dentro, la post produzione diventerà sempre più complicata...

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lunedì 11 giugno 2007 |
afa, afa, afa nell'ultima di campionato al Tenni...vince l'Arezzo davanti a quasi 700 tifosi ma non gli basta per salvarsi dalla C1...la mia attrezzatura sudava con me...ah ah

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giovedì 7 giugno 2007 |
CAPATINA A PADOVA PER LA 3° PUNTATA DEL CATALOGO MURDER...VELOCISSIMI ESTERNI AL CIMITERO MONUMENTALE INGLESE E LA SOLITA CATENA DI MONTAGGIO IN STUDIO...XE BEN...

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lunedì 28 maggio 2007 |
...da quant'era che non andavo a Udine? 2 mesi? Forse 3? L'ultima volta che tempo faceva? Pioveva e faceva freddo mi pare no?...Beh ieri sono andato al Friuli per Udinese-Palermo ultima di campionato...solito treno, solito sole fino a Sacile, poi? Poi la muerte nigra, il diluvio universale nel nero più totale... che città di merda, te credo che si ubriacano sempre io se abitassi lì sarei evaso o mi sarei dato all'eroina. Come se non bastasse ti trovi la bigliettaia dei bus che vuole incularti (2 biglietti andata e ritorno allo stadio, ma cosssa, la domenica valgono 4 ore quindi puoi farne solo uno...ste merde)...il treno di ritorno in ritardo di 45 minuti per cause dovute al maltempo...una tragedia, e adesso che anche il Chievo è retrocesso mi toccherà fare l'abbonamento qui, nah

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domenica 27 maggio 2007 |
Venezia-Pisa Playoff di serie C. Gara organizzata dalla Lega Calcio di Serie C...quindi accrediti, incasso e gestione biglietti tutto in mano ai 'mafiosoni' anzi 'etti' visto che sono la 3°serie. Niente arrivo in cassa e non c'è nulla, mi rivolgo all'addetto stampa del Venezia, niente e mi tratta pure male; chiedo al delegato della Lega, un bifolco in giacca e cravatta che si sente un cazzo e mezzo...mi inventa scuse di ogni tipo e mi caccia...bene aspetto 10 minuti che inizia il match e ritorno alla carica visto comunque che più o meno tutti hanno avuto grossi problemi con biglietti e accrediti (leggete La Nuova Venezia di domenica scorsa per farvi un'idea)... ehi tu e mi caccia dentro, arrivo dal tipo che da le casacche ai fotografi e trovo la lista accrediti con il mio nome fra i primi. Nahh, allora torno indietro con il foglio facendogli notare la svista: 'allora ce l'avevi l'accredito, hai fatto tutto sto casino per nulla'...ecco quello che mi succede sempre...A

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venerdì 25 maggio 2007 |
Trivium @ New Age; perso il primo gruppo (Sanctity) che han iniziato prestissimo, riesco a beccarmi gli Annihilator...soliti casini con i bouncers del locale, che nonostante l'esperienza decennale non sanno ancora che ci sono i fotografi ai concerti, e che questi devono fare le foto per i media ecc...niente se sei fortunato (e ti dai da fare bene) riesci a strappargli un secco 'prime 3 canzoni senza flash' (oramai sono automi che si tratti di Vasco Rossi o dei ForGodTheyDie ti risponderanno sempre uguale), altrimenti cazzi non fai neppure quelle, ti limiti a stare ai lati del palco insieme ai fans e se riesci magari sai alle volte...la musica è finita oramai, lo ripeto da tempo...fotografi novelli buttatevi su altri campi...i matrimoni, la moda, lo still life, la natura... perchè qui in Italia è davvero tutta una pagliacciata hi hi hi...

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mercoledì 23 maggio 2007 |
X vedere qualche foto di surf di Giardini Naxos clikkate subito:
http://www.oniaone.it/oniaone/new.asp?id=85

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lunedì 21 maggio 2007 |
Skateboard...Demo Hawk a Milano, bambini di gomma che chiudono l'impossibile, skatepark molto bello al coperto e gara che permetteva al vincitore di volare a Biarritz spesato dallo sponsor...foto al lume di candela (1000 iso 500 f.2.8) e scazzi continui con un sedicente fotografo belga...comunque sia bene.

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domenica 20 maggio 2007 |
Bologna-Brescia il pomeriggio in un caldo torrido e con relativo show del presidente rossoblù Cazzola che voleva ritirare la squadra dopo un arbitraggio scandaloso; la sera Rock Planet a Pinarella per un super concertone di Fu Manchu + Valient Thorr
Accredito non confermato, persi i Truckfighter nell'attesa di un possibile contatto con il tour manager italiano...poi non si sa come sono riuscito ad entrare piazzandomi sotto il palco per tutta la durata dello show. Nota unico fotografo ai Valient in 2 per 4 songs dei Fu Manchu, poi rimasto da solo fino alla fine...migliore concerto del 2007 fino ad oggi...senza rivali...!

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venerdì 18 maggio 2007 |
Rivolta-Marghera serata hc crust con Radio Riot Right Now, Victims (Svezia) e Another Breath (US)...concerto tranquillo, poca gente però gran bei gruppi...oramai non cerco più lo scatto sensazionale ma uno svogliato compitino da aggiungere alla mia collezione...il business musicale è finito, in Italia poi...!!

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lunedì 14 maggio 2007 |
Palasport Taiercio-Mestre; spettacolo 'Reset' di Beppe Grillo...1 capitano, c'è solo 1 capitano, 1 capitano, c'è solo 1 capitano...!!

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domenica 13 maggio 2007 |
Venezia-Pisa all'ultimissimo respiro, Romondini al 94' toglie il respiro al popolo arancioneroverde...sotto una candela incredibile avrò scattato almeno 400 foto...avessi preso quella che contava...certo oggi sui vari giornali vedo che nessuno ce l'ha fatta, dubito che le redazioni omettano lo scatto decisivo...

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sabato 12 maggio 2007 |
doppio impegno oggi, primo pomeriggio con la sfida tra Treviso e Cesena al Tenni...niente di che anzi parecchia noia...la sera con un entusiasmante Benetton-Petrarca di rugby, semifinale di ritorno scudetto...pubblico paura, botte in campo paura, foto mah?...Bisogna capire bene questo sport e per il sottoscritto era la prima...300 va meglio del 400...e ai bordi del campo ci si può muovere avanti e indietro, che strano. Ottimo potenziale dal punto di vista foto

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venerdì 11 maggio 2007 |
avevo lasciato lo skateboard circa 5 anni fà perchè la situazione italiana era delle più sconclusionate e approssimative; l'ho ripreso quest'anno e non è che poi sia cambiato così tanto...vero forse si dorme in albergo e si mangia in trattoria, segno forse che qualche sponsor ha deciso di investire...però ancora siamo distanti dalla professionalità degli altri sports...Modena, Tour DC European Collective...super pacco al cubo...viaggio a vuoto e gran poco materiale portato a casa...peccato, chi si è sbattuto meritava certamente di più, se non fosse stato per gli italiani

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domenica 6 maggio 2007 |
...cazzeggio fotografico in una domenica stellare a Giardini Naxos...onde surfisti (almeno 12 in acqua), niente di professionale ne competitivo...solo una giornata nel mare blu...

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domenica 6 maggio 2007 |
...cazzeggio fotografico in una domenica stellare a Giardini Naxos...onde surfisti (almeno 12 in acqua), niente di professionale ne competitivo...solo una giornata nel mare blu...

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mercoledì 2 maggio 2007 |
...Catania-Ascoli al Bentegodi, prima c'è l'accredito, poi non viene confermato, poi c'è di nuovo fattosta che arrivo in fretta e furia per il secondo tempo...4 gol e pioggia evitata...che culo!

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martedì 1 maggio 2007 |
1°maggio-festa dei lavoratori...ma siccome sono considerato dall'opinione pubblica un fannullone, allora sono andato a fannullare un po'a vicenza-bologna...ma la gente non ha altro da fare che andare allo stadio il 1°maggio?...evidentemente sì!!

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sabato 28 aprile 2007 |
...Teatro Toniolo a Mestre...Blackmore's Night ovvero Non Ci Resta Che Piangere 2, la saga continua...medioevo e io totalmente fuori tema..2 songs e di filato a casa..nel 2007 però!

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venerdì 20 aprile 2007 |
treviso-modena...il supermodem vodafone appena comprato non funziona più...pacco dei pacchi, statene alla larga, anzi vi consiglio vivamente un normalissimo cellulare che abbia UMTS!

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giovedì 19 aprile 2007 |
...Bologna Estragon...The Bronx, Cancer Bats e forse Rise Against...a'policy de sto tour dice che te ne devi d'annà dopo 3 pezzi, ahò ma sia chiaro mica te avvertimo prima, o devi sapè tu che fai sto lavoro da 10 anni...a policy che poi lascia i Cancer Bats a dormire a casa di qualche buontempone che se li ospita...a policy...per fortuna esiste ancora qualcuno di non sputtanato ne modaiolo del cazzo, per fortuna..che pena

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mercoledì 18 aprile 2007 |
Sottosopra-Este (Pd)...arrivo in ritardo (le 22,00 circa) e mi perdo i Teamkiller e i No Turning Back, in un locale semi deserto mi rendo conto che nemmeno Full Blown Chaos e Terror riescono a svegliare la seminascosta e dormiente scena "HXC" del Triveneto...per la cronaca i losangelini hanno aperto i culi a tutti...ma quel che rimane è desolante!!

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martedì 17 aprile 2007 |
TREVISO-NAPOLI...doveva essere aperta solo al pubblico di casa, ma de che? Con i naples non si scherza...statev'accuorte!

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domenica 8 aprile 2007 |
...Quicksilver Bowlriders a Milano Parco Lambro...il mio ritorno dopo un'assenza durata 4 anni circa alla fotografia di skateboard, disorientato ma galvanizzato, un po' confuso ma decisamente eccitato...speriamo di continuare su questa strada

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giovedì 5 aprile 2007 |
Gang Green...vergogna, vergogna, vergogna, vergogna...puah!

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venerdì 30 marzo 2007 |
Vicenza-Spezia sotto il diluvio universale, mai preso tanta acqua questa stagione...infatti mi è venuta la febbre...ah ah ah

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lunedì 19 marzo 2007 |
Udinese-Livorno e si seguito Snaidero-Avellino di basket...buio pesto e freddo glaciale, Udine si riconferma anticamera del pianeta Terra...cioè hanno iniziato la partita alle 15 già con le luci accese, da notare che a Padova e Venezia c'era il sole... eppure sono condannato a questo inferno perenne...caaazzzoo

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domenica 18 marzo 2007 |
Vicenza-Pescara, super gemellaggio con sbornie infinite...io continuo a scattare senza pocket wizard qui al Menti...poi sono andato tutto convinto al Sabotage Bar per far foto agli Small Jackets, ma sono arrivato tardi e ho visto 1 canzone e mezza... non per colpa mia ma loro che han fatto cambio con i Jokerhead di scaletta, peccato perchè mi sembravano fighi...

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sabato 17 marzo 2007 |
New Age, Parkway Drive che han spaccato i culi e son pure riuscito a fare qualche foto di backstage, oramai non mi interessano più le foto classiche ma gli snap-shoots che abbiano un significato...sui Carpathian e gli On Broken Wings stendiamo un lugubre velo pietoso...piuttosto invece i modaiolissimi The March Of Seasons...italiani e simpatici...

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venerdì 16 marzo 2007 |
4 fottute ore di fotosession per i nuovi posati dei Dufresne, tra flashes (4), radioslave (3), stativi (3) e un groviglio di cavi e fotocellule per non combinare nulla di buono...boicottiamo gli interni e le foto ragioniamole in esterno specie nei boschi...oh sì il bosco, la natura, quello che viene viene...la sabbia, il mare

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giovedì 15 marzo 2007 |
Palaverde per Eurolega tra la Benetton e l'Aris Salonicco...beh vi dico solo che ho dato un po'di foto al volo ad un giornalista greco che mi ha pagato in cash sonante... così detto fatto. Ok mi son perso un tempo di attacco Treviso...ma non mi cambia una virgola tanto...bene no?...Se tutte le persone che ti fermano per chiederti foto poi ti allungano la mancia seehh va la credici...sarei sfondato

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martedì 13 marzo 2007 |
...Verona Piacenza con cambio di attrezzatura con il mio collega Ghido, lui usava il 400 e io il 300 stabilizzato, i pocket miei su mark II però montati con il suo fish-eye Sigma...cannato tutto, i gol sono stati dall'altra parte quindi in finale non ho combinato niente di buono...oggi funzionavano...

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martedì 13 marzo 2007 |
Giustamente mi sono dimenticato di scrivere il nome della band che ho fotografato in Slovenia: Bastard Sons Of Titty Twister aka Bs'Titty...un combo di pazzi scatenati devoto alla filosofia rock'n'roll glam più vera e genuina...lunga vita a loro dunque...

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domenica 11 marzo 2007 |
Sezana-Slovenia, night club per fotografare il making of del nuovo video di un gruppo hardrockglam triestino...con aggiunta di lap dancers, fiumi di birra e tanto rock'n'roll. Divertito un botto e situazionismo davvero insolito...adoro bands sincere e vere come queste, altro che il nuovo emo piglia culo...thanks a lot repoman productions...I love rock'n'roll...

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sabato 10 marzo 2007 |
Vicenza-Mantova zeroazeropartitainsignificantesenzaemozione alcuna, scatto scatto scatto in sequenza trigger trigger neverdie

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venerdì 9 marzo 2007 |
Sottosopra Este (Pd)...suonano i Total Chaos, orde di punks selvaggi e colorati schiamazzano nei dintorni, arrivano alla spicciolata in treno, creature rabbiose e anarcoidi per un concerto molestissimo e sospeso almeno un paio di volte per rissa. Sputi, pogo, odori putriescenti sotto il palco, gente che sfonda i cancelli, lattine nelle mutande, crestoni a rompere e tanto sano punk rock...primi 3 grupi inascoltabili e nemmeno degni di nota (tranne i bambini opener che coverizzavano Indigesti)...poi Rob Chaos ha dato fuoco alle polveri sgreeng

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giovedì 8 marzo 2007 |
New Age per il 'Darkness Over Europe Tour' che vedeva sul palco: Bleeding Through, i migliori della serata; All Shall Parish, i più originali e meno modaioli; Caliban eroi di casa tutto fumo e poco niente arrosto (intendo pezzi di 'Vent'); I Kill The Prom Queen...slip on, pants elasticizzati, super frangette, tatuaggi, scena a non finire, metallazzo incazzoso e tanto piattume stilistico. Purtroppo posati relativamente discutibili con gli ASP e il resto raffiche live a profusione. Bah

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lunedì 5 marzo 2007 |
...giornata stellare, cielo blu, caldo torrido, colori accesi, vino buono, polpettine e birete a colazione...indovinate dove? Ah,Ah

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domenica 4 marzo 2007 |
...kickin'ass al Tenni dove il Crotone fa punteggio pieno tra carciofini ai ferri, olive, pomodorini secchi, pistacchi, arachidi, panbiscoto al radicio e litri di prosecco...alla faccia di Gentilin...

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martedì 27 febbraio 2007 |
http://punkrockvids.com/?mod=news&subid=latestnews&post_id=191
le foto dei +44 all'Estragon di Bologna in attesa che vengano postate su questo sito...fatevi un giro ciao riga

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lunedì 26 febbraio 2007 |
...pausa calcistica nel week end dai miei impegni a tempo pieno con la montagna...sabato vicenza-bari e domenica udinese-parma...beh senza che vi stia qui a spiegare cazzi e mazzi, solo per dirvi che ho rotto in un colpo solo il 15 fish eye e il 17-35 2.8...non so in entrambe le lenti mi si è staccato il blocco selettore AF/MF...come se fossero stati sabotati...boh vai a sapere...ma cazzo qui si vive per canon

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sabato 24 febbraio 2007 |
Brujeria + Cripple Bastards...beh i secondi furiosi al solito, i primi senza cantante hanno comunque sbregato il New Age con il loro muro di suono...locale strapieno, foto primi 3 pezzi, ma oramai manco mi metto più a discutere con quelli della Tribal... peccato non esser riuscito a portare a casa qualche posatino...!

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domenica 18 febbraio 2007 |
...ieri da pelle d'oca, dico Vicenza non era al centro dell'attenzione mediatica nazionale dall'epoca della peste...
"via, via, via di qui, fuck usa, yankees go home"-I Deny hcXvi

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giovedì 25 gennaio 2007 |
doppia serata...prima con i +44 che avevano fuori dal venue una schiera di genitori che aspettavano i bimbetti dentro...cazzo mi pareva la materna di San Pio X alle 16,30... 3 pezzi senza flash e parecchio intesimento...Barker Travis ha tirato il pacco...boh...poi per fortuna sono volato al Covo per il secondo round dei The Chariot...senza parole...i migliori del 2007 fino ad ora ma siamo solamente a gennaio!

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mercoledì 24 gennaio 2007 |
The Chariot + Shaped By Fate e Becoming The Archetype...un concerto da 4 gatti in croce, un concerto al fulmicotone che mi ha riconciliato con la musica...grandi grandi grandi grandi...ma la gente non lo capisce...finito una carica di flash solo con la prima band...sono stato penalizzato per le altre 2...peccato sigh

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martedì 23 gennaio 2007 |
Udinese-Messina nebbia eterna durante il viaggio di andata e ritorno, umidità e venticello gelido per tutta la durata del match
domanda: ma a Udine c'è sempre questo tempo? Risposta: a volte anche peggio...se l'attrezzatura non va a puttane così allora vuol dire che è pronta per qualsiasi uso...povero Rame...

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lunedì 22 gennaio 2007 |
Treviso-Spezia, quando la tristezza è infinita tra nebbia e pioggetta...per fortuna che la sera gli Angel City Outcast mi han risollevato il morale, il Jack The Ripper, mitico locale rock'n'roll punk della zona di Gambellara (Vr) ha ancora una volta sfoderato le sue carte migliori...da Los Angeles un gruppo che fa pelo e contropelo al 90% della bands griffate Hellcat Records

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sabato 20 gennaio 2007 |
presidio anti Dal Molin davanti alla prefettura poi via all'Euganeo per il derby Padova-Venezia...partita umidissima, nebbiosa e triste se non fosse per gli scontri dei supporters di casa con le forze dell'ordine, io fotograficamente non ho concluso una sega...tanto per cambiare...hospitality ottima...

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sabato 20 gennaio 2007 |
presidio anti Dal Molin davanti alla prefettura poi via all'Euganeo per il derby Padova-Venezia...partita umidissima, nebbiosa e triste se non fosse per gli scontri dei supporters di casa con le forze dell'ordine, io fotograficamente non ho concluso una sega...tanto per cambiare...hospitality ottima...

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giovedì 18 gennaio 2007 |
Chievo Sampdoria Coppa Italia= più fotografi che spettatori, soliti Pocket Wizard per corpo macchina dietro la porta, questi benedetti radiocomandi funzionano quando hanno voglia loro e non c'è verso di cambiarli...alla faccia dello "slave" più trendy...

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lunedì 15 gennaio 2007 |
Venezia-Ivrea...ma che partite mi sto andando a fare...però è bellissimo andare allo stadio in vaporetto (e che stadio, molto 2 ° divisione inglese) e al ritorno distruggersi di bacari...chissene incula se è serie C...piuttosto che certe cagate di A meglio così!

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domenica 14 gennaio 2007 |
Vicenza-Brescia...nostalgia per quella che era la partita più attesa della stagione qualche decina di anni fà...oggi uno squallido confronto da 2 squadre e 1 campanilismo che non ha proprio più niente da raccontare...al solito freddo e umido...!!!!!

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venerdì 5 gennaio 2007 |
il sito è stato aggiornato specialmente la parte musicale, sta a voi ora individuare le nuove bands...vi do un indizio: GBH...yes

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giovedì 4 gennaio 2007 |
check youtube.com/user rigablood to see some funny schetches...leave your comment on surf, music, hangin'around.

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martedì 2 gennaio 2007 |
...solo per dirvi che ho passato il primo giorno dell'anno in una Venezia bagnata da una fastidiosa pioggerellina nebbioluta a scattare con la vecchia Hasselblad e pellicole b/n scadute nel 2004...romanticismo ed emozioni a caricare i magazzini...vero?

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venerdì 22 dicembre 2006 |
Verona-Mantova, freddo, minacce, indagini, pocket wizard che non vanno, polis che cerca il tafferuglio a tutti costi con i mantova e lo trova con i soliti verona a fine partita...io mangiavo una pizza guardando dalla finestra i lacrimogeni e le cariche...o no? natale si avvicina per tutti, sbirri, ultrà, reporter

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giovedì 21 dicembre 2006 |
fantastica serata di eurolega a Treviso, sfida tra Benetton e Barcellona, grande basket, e scarica di foto...ancora senza i fottuti elinchrome che qualcuno mi deve vendere...stracazzooo!

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mercoledì 20 dicembre 2006 |
...Chievo-Reggina...freddo intenso, arrivo in ritardo e piazzo subito la camera dietro la porta per provare finalmente i pocket wizard...tempo zero arriva l'ispettore FGCI e me la fa togliere... a voglia spiegargli che in tutti i campi ecc...niente...sto stronzo!

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martedì 19 dicembre 2006 |
Vicenza-Albinoleffe...tanto freddo, l'attrezzatura non funzionava bene, non riesco a capire, certe sere vola che è un piacere, certe altre tipo ieri non c'è verso di fare una foto a fuoco...boh.

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lunedì 18 dicembre 2006 |
Piove, sono in vaporetto che ritorno da una splendida Venezia-Lucchese, in uno stadio molto Milwall, dove il calcio romantico significa che il numero 5 marca il numero 9, proprio come una volta...sai che il 2 è il terzino destro e il 3 quello sinistro...ore 14,30 delladomenica pomeriggio...quanto mi mancano queste emozioni...NO AL CALCIO MODERNO, NO SKY

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giovedì 14 dicembre 2006 |
Teatro Fondamenta Nuove, Venezia, concerto di Jon Spencer Heavy Trash, il suo nuovo progetto blues/rockabilly/country/rock...serata magica, posto fenomenale e adatto al tipo di artista, niente scazzi con promoters ne buttafuori ne impedimenti di altro genere...parea 'na robeta tra amighi... peccato le luci un po'troppo rosse/violetta/blu che mi han penalizzato non poco tutto il lavoro...ah, digitale del cazzo, ma prima o poi mi compro la Leica e i magazines si fottano..

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lunedì 11 dicembre 2006 |
catapultato nell'inferno della C2 a Ferrara per Spal-Reggiana, se non altro mi sono divertito troppo perchè nonostante lo squallore di categoria, sono ritornato in uno stadio che mi ricordava la gioventù...poi 14,30 domenica pomeriggio, niente nomi sulle maglie, il vecchio calcio condito di astio fra le tifoserie (grandi reggiani) e partita sospesa per 7 minuti per intemperanze del pubblico...oh quanto mi mancavano queste emozioni che le TV a pagamento e il calcio moderno hanno definitivamente spento

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venerdì 8 dicembre 2006 |
Ramallah + Death Before Dishonour + Setup + Abel Is Dying CSOA Pedro Padova...beh, intanto il prezzo d'entrata mi è parso un po' eccessivo per la portata dell'evento...comunque bene che c'era un po'di gente old school...i gruppi? I primi li ho persi, i belgi Setup monolitici e pesantissimi ma onesti. Death Before Dishonour molto bene, al Rivolta 2 anni fà avevano fatto cagare, hardcore Boston a manetta e discreta risposta di pubblico...Ramallah? Boh, inquietanti, malsani, brutti ceffi, inespressivi (con ste tastiere poi)...non so se dire che han fatto pena, o che comunque visto l'atteggiamento alla fine mi sono piaciuti...dal punto di vista fotografico solo i DBD esistevano...gli altri meglio guardare e ascoltare...eh sì.

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lunedì 4 dicembre 2006 |
oggi avrei dovuto esser a Brescia a vedere Strike Anywhere + The Loved Ones, invece niente passaggio quindi niente concerto; ma veniamo a ieri: Datch Forum concerto degli iron Maiden + Trivium...arrivo a Milano e sbaglio location, Palamazda, quindi ritorno indietro e quando arrivo al dunque i Trivium erano agli ultimi 2 pezzi...arrivare sotto il palco con le valigine è stata impresa titanica...primi 3 pezzi senza flash e poi via a godersi il concerto...che fino ai bis non ha riservato spazio alcuno per brani vecchi..insomma loro in grande spolvero, ma sinceramente li ho preferiti a Firenze...

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sabato 2 dicembre 2006 |
manifestazione nazionale contro l'installazione della nuova base USA all'aereoporto Dal Molin di Vicenza. Tutto è filato super liscio in una bolgia di suoni e di colori, foto random di reportage qui e lì in cerca di qualche faccia nota...nulla. Grande partecipazione di persone e nessuno scontro con le guardie, la palma del miglior striscione va alla Stanga: "Via Hulleweck Da Vicenza, Via Gli Yankees Dalla Stanga"...mitici!

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venerdì 1 dicembre 2006 |
Exodus + Biomechanical ad Este (Pd)- Sottosopra...i gruppi sono arrivati alle 21,30 quindi nell'attesa ho scattato un po' di foto di bmx in zona...provato i nuovi Pocket Wizard, portento in ambito radioslave, vanno che è un piacere. Il concerto furioso senza transenne appoggiato ad un palco che arriva circa all'ombellico devi sopportare i colpi che i thrashers scatenati impartiscono alle prime file...duri se sei allentato max 3 canzoni. Bella serata comunque, e timpani sfondati causa super impianto e dimenticanza dei tappini a casa...con questo venue ci rivdremo il 9/12 penso...G.B.H.

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giovedì 30 novembre 2006 |
http://www.youtube.com/user/rigablood ah ah ah ah buffone

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domenica 26 novembre 2006 |
Vicenza-Arezzo...partita inutile per squadre inutili...per fotografi inutili...questo tipo di calcio comincia ad annoiarmi per davvero

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sabato 25 novembre 2006 |
Deposito Giordani-Pordenone, Sick Of It All + Walls Of Jericho, arrivo tardi quindi niente posati (anche perchè ne avevo già fatti in passato di carini quindi)...preparo tutto l'armamentario e mi accomodo nella buca fotografi...con i Walls todos bien, peccato per il volume un po' bassino che li rendeva i Queers della situazione (con tutto il rispetto per la band di Frisco). Poi al momento degli hardcorers newyorkesi, una fila di buttafuori rigorosamente grossissimi e rigorosamente pelatissimi si schiera sotto il palco...1° pezzo e uno di questi nel tentativo di rispedire al mittente uno stage diver mi urta violentemente...io: "ho stai calmino", lui a muso duro "pezzo di merda fila via immediatamente prima che ti rompa quella faccia di cazzo"...vabbè mi sposto, metto giù la macchina e gli ripeto di stare calmo...questo sta per partire (pensati te che coglione) quando per fortuna mr. Hellfire si mette in mezzo riuscendo a placare gli animi...a Mattia 1000 grazie, questa volta mi hai veramente parato il culo, a quello sfigato mezzo tattoo mezzo piercing di un punk che gestisce il locale un big fuck you!!! Sapete che mi ha detto: "poverini devi lasciarli lavorare"... eh poverini devono lavorare anche loro. A Secondigliano dovrebbero fare 1 giro!

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venerdì 24 novembre 2006 |
Palaverde super pro...ai greci dell'Aris Salonicco gli mancavano dei fotografi così tramite uno dei più noti professionisti del settore nel campo della fotografia di basket, mi sono messo in contatto con uno di questi giornalisti greci...eh eh eh già mi sfregavo le mani per la cifra pattuita all'istante...dopo il primo tempo vado da lui e gli chiedo allora? (avevamo concordato 5 foto fine primo tempo, 5 foto finito il match),vi lascio immaginare la risposta

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lunedì 20 novembre 2006 |
doppio impegno sui campi di calcio minori, sabato con Vicenza-Treviso, derby dei poveretti; domenica con Udinese-Siena...che dire 2 giorni passati sotto la pioggia, e se a Vicenza nonostante l'acqua si schiattava dal caldo, a Udine... l'anticamera dell'inferno mai visto un posto dove contemporaneamente ci siano pioggia, vento e nebbia...in tutta Italia un temperatura sopra la media stagionale e lì invece freddo gelido...è proprio un posto del cazzo, o ti fai o bevi...non puoi avere alternative per sopravvivere...no no!!!!

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sabato 18 novembre 2006 |
Hatebreed + Unearth + Twelve Tribes...posati con questi ultimi che come espressività non si sono rivelati dei genialoidi...o meglio solo nei ritratti...come assistenti Eros grafico di Rocksound (grazie per l'aiuto) e Michele collaboratore sempre di Rocksound. Il resto delle band solamente live, in quanto di entrambe avevo già abbondantemente dato nelle loro precedenti esibizioni...un saluto anche a Lance (Hate-Tv), che continua a scattare incessantemente all'Estragon di Bologna...stay punk ever...!!

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venerdì 10 novembre 2006 |
Treviso-Rimini anticipo di serie B...serata resa glaciale dall'umidità dell'aria che mi ha praticamente ossidato il paraluce del 400...un corpo macchina, 2 lenti, 1 flash, 1 monopiede, 1 computer, un cellulare umts...tanta sopressa, vino novello, pomodorini secchi, carciofini all'aglio, e altre 1000 delizie nello stand che accoglie la stampa all'ingresso...io dovevo sistemare e spedire accipicchia...azz

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giovedì 9 novembre 2006 |
...palaverde per Euroleague, wi fi che non funziona e mi impalla il mac...sti cazzi di collegamenti; ho provato a scattare dall'alto con il 400...avere avuto un bel 300 sarebbe stato il top
comunque colgo l'occasione per ringraziare Mirko si www.magicolane.com che mi sta aggiornando il sito (check out sulla musica e troverete bands nuove, basket, surf),fate magari una visita pure sul suo portale biancorosso...dai su...

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domenica 5 novembre 2006 |
concerto dei Dragonforce, prime 3 canzoni in un New Age dove oramai non c'è proprio più spazio per i fotografi...ti infili tra le transenne il palco e i cases in 50 cm quadrati e non ti muovi più da dove sei, quello che viene viene e stop!...Ormai mi sono abituato a tutte le situazioni...speriamo in meglio d'ora in poi...

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sabato 4 novembre 2006 |
il giorno del derby Vicenza-Verona...aspetto fuori i gialloblù che arrivano sui consueti tram con le porte aperte, se i primi 2 riescono ad entrare nella griglia all'esterno del Menti, gli altri 4 si bloccano facendo scendere le Brigate in ordine sparso...i blu davanti e dietro ma in mezzo nessuno. Cercano subito di sfondare e lì parte una mini carica della polis...ero al di qua della griglia a maglie strette che se da un lato mi difendeva dalle loro intemperanze, dall'altro mi impediva una visuale corretta...il resto non ha storia...notte!!

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lunedì 30 ottobre 2006 |
...Bentegodi, dopo l'ultima Verona-Genoa, questo posticipo va atteso con occhi ben aperti...prima della gara tutto liscio, ma dopo...cariche e contro cariche immersi nei lacrimogeni...niente foto solo adrenalina e odore acro di gas...ULTRAS LIBERI...XXX

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domenica 29 ottobre 2006 |
...partita tra rappresentativa del Vicenza All Stars contro la Nazionale Piloti...che razza di marchetta impenitente, mi sembrava di essere dalla De Filippi o peggio al Grande Fratello, infatti c'era pure quella specie di cinese come madrina della serata...oh rigablood come sei caduto in basso...sempre + giù!!

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sabato 28 ottobre 2006 |
Udinese-Roma con un solo corpo macchina e una sola lente... non so se ci sono o ci faccio...meglio andare a cena con amici..

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giovedì 26 ottobre 2006 |
...Palaverde...5' dall'inizio, Zisis mi travolge in pieno...una macchina riesco a salvarla, ma la mia Canon Eos1n Mark2 + il 70-200 2.8 finiscono in poltiglia...il gigane greco mi frana addosso spinto da un avversario lituano e il patatrack è compiuto...fine trasmissioni, niente assicurazione sicchè in culo!

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mercoledì 25 ottobre 2006 |
Chievo-Milan...la noia più mortale nella condensa padana dove il tasso di umidità è pari al 120%...non se ne può più di tutti sti anticipi, posticipi, turni infrasettimanali, insomma notturne bah..

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domenica 22 ottobre 2006 |
Udinese-Inter, rimasto intrappolato a 5 km da Pordenone per rottura della motrice del treno...il viaggio della speranza ahimè
questa la mia partita...e poi pretendono che gli si paghi pure un biglietto...tra ritardi (perenni) e disagi come questi...affanculo...

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sabato 21 ottobre 2006 |
Impegno doppio con un convulso e strabagnato comizio della CDL (mancava solo Casini) in Piazza Dei Signori a Vicenza; non si passa da nessuna parte finchè per grazia ricevuta io e il Ghido riusciamo a trovare un varco tra le autorità per infilarci proprio sotto il palco...finito in fretta e furia go to Trieste alla ricerca del gol #200 di Del Piero. Che sbattimenti ragazzi comunque sia una giornata intensa...la sera poi mi son fatto pure il concerto dei Sewergrooves...filmando solo...

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venerdì 20 ottobre 2006 |
...Palaverde la mia prima in a fare il basket: disorientato, assente, non conoscevo le regole ne le foto richieste, non sapevo dove posizionarmi (ho subito un numero considerevole di richiami)...però però sbagliando si impara...questo sport potrebbe riservare delle gran belle soddisfazioni fotografiche...!
Ps in campo Benetton Treviso e Whirlpool Varese...77 a 76...X

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lunedì 16 ottobre 2006 |
Treviso-Juventus, l'anno scorso non hanno fatto entrare nessuno, quest'anno chiunque ne aveva il diritto...solite foto in notturna 800 asa, 1/500 F 2.8...something good, something bad

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venerdì 13 ottobre 2006 |
...catalogo Murder Inc. Padova Green Records Angry Samoans birra porri Hellacopters Slapshot Motorhead pizza ventilatore catena di montaggio tatuaggi & piercing pischellette Moz machete passamontagna sub comandante Marcos streetwear...

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lunedì 9 ottobre 2006 |
...giornata fottutamente incredibile dal punto di vista metereologico, a queste latitudini s'intende mi ha visto ingabbiato al Tenni di Treviso per un pareggio scialbo fra la squadra locale e il Piacenza...tempo e denaro buttati...in questi casi bisogna andarsene al mare prima che il sipario si chiuda definitivamente e fanculo lavoro-soldi-curriculum-carriera...seh

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giovedì 5 ottobre 2006 |
...queste son le cose che mi piacciono: andare di sera a Punta Sabbioni con gli amici, fare un barbecue vicino alla spiaggia ascoltando il vento che soffia da sud-est...ubriacarsi...svegliarsi il giorno dopo intorpiditi ma con la voglia di scattare il più possibile...giornate fotografiche indimenticabili dove puoi scattare per ore ed ore e non sentire minimamente la stanchezza;altro che musica o calcio

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lunedì 2 ottobre 2006 |
...doppietta di calcio mi ha visto sabato in casa per una deludente Vicenza-Frosinone, l'attrezzatura sto giro a lavorato molto bene...senza portatile visto lo sciopero dei giornalisti...il giorno dopo in Udinese-Ascoli, opposto al 100%. Macchine che non vanno, pioggia, buio, freddo afoso...0-0...insomma la solita Udine dove l'unico pregio sta nei parcheggi del Friuli dove la gente affetta e riempie...ahhh

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domenica 24 settembre 2006 |
...stadio Friuli di Udine per il posticipo Udinese-Fiorentina, umidità a mille e attrezzatura che non quadra come dovrebbe..

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lunedì 18 settembre 2006 |
...diluvio universale che ha messo in ginocchio la mia attrezzatura...Udinese-Torino in compagnia di Capellotto/CSCH per fortuna altrimenti non mi sarebbe un emerito stracazzo...X

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sabato 16 settembre 2006 |
triplo confronto: mattina a Punta Sabbioni a fare 2 fotine di surf poi pomeriggio direttamente al Bentegodi per Vr-Le, in un angolino e senza spedire per fortuna...la sera è toccato a inkubo Pearl Jam...super burocrazia assurda e un diluvio di acqua impenetrabile...assassinata l'attrezatura...incontrato un caro amico che pensavo fosse in Brasile...unica nota lieta

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domenica 10 settembre 2006 |
Vicenza-Genoa, avvincente partita con toni coreografici molto retrò...tutto un altro avvio di campionato rispetto alla stagione scorsa; ultrà rossoblù molesti che mi hanno tirato acqua sull' attrezzatura, per il resto scatto sonnolento in duplice copia con un collega veronese...oggi foto in Gazzetta però...eh, non male

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giovedì 7 settembre 2006 |
http://rigablood.blogspot.com/ da oggi si inaugura una blog dove il veleno deve scorrere a fiumi senza nessuna censura, chi pagherà il conto alla fine non lo so...ma sinceramente non ne fotte na sega...quindi appena vi gira dateci dentro...rock on!

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lunedì 4 settembre 2006 |
Rock In Idro: il festival del pacco, nel senso che in un colpo solo sono saltati Baby Shambles, Thursday, Raised Fist e Mad Sin...il resto ha visto un primo giorno dove The Intenational Noise Conspiracy, Iggy Pop, The Fire e Satanic Surfers hanno azzittito gli altri; un secondo giorno dove Gogol Bordello e Paint It Black hanno spazzato via il resto...Sick Girl meglio delle loro madrine Suicide, The Vicious per chi c'era hanno spaccato, il resto un po' il solito clichè trito e ritrito...le considerazioni personali sono: 1-che la spaccatura tra professionisti dell'informazione (visiva e non) e gli "here today, gone tomorrow" ormai è netta, da un lato chi segue le regole e purtroppo spesso è poco rispettato, dall'altro "scavallatori" dell'ultima ora che creano scompiglio e disordine (il che andrebbe anche bene se non fosse solamente una calata di brache con rispettiva penetrazione anale). 2-che comunque esperienza e professionalità non pagano in Italia, qui funzionano solo clientele, amicizie, ma ahimè soprattutto 2 parole: NERO E GRATIS. Questa è la realtà, ma non la si scopre certo oggi...

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domenica 27 agosto 2006 |
Stadio San Filippo Messina, per la partita di Tim Cup (Coppa Italia) Messina-Lazio...diluvio universale e vento gelido...il pomeriggio in spiaggia, la sera mi sembrava Fai Della Paganella...non esiste a queste latitudini ad Agosto...bell'inizio di stagione no? Morto di freddo, non vedevo l'ora che finisse...A

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venerdì 25 agosto 2006 |
...another day, another location, another wave...surf shooting for life...the best choice you can run for your own way; rock on

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mercoledì 16 agosto 2006 |
Aggiornamenti: foto degli Extrema apparsa sul numero di agosto di Rolling Stone Italia non è di Andrea De Grada ma bensì del sottoscritto, così come qulle di Unearth e Atheist su Metal Hammer sempre di agosto...cose che sono capitate, capitano e capiteranno sempre se lavorerete con l'editoria...

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martedì 15 agosto 2006 |
Torre Faro, Messina, Breach Fest, una 3 giorni di musica punk hardcore in una situazione al limite delle legalità: foto misurate, autogestione, occupazione, digosboia, anarchia e tanto divertimento il primo giorno quanta tensione il secondo. Fino a ieri pensavo che solo negli ambienti ultras ci fosse quest' omertà fotografica. Niente da fare ora ha contagiato anche gli ambienti più eversivi e politicizzati; le foto sono state scattate sì,ma il loro utilizzo verrà monitorato molto attentamente...peccato perchè la situazione era valida

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giovedì 10 agosto 2006 |
...shooting a bit of locals on the north shore of Sicily, raining, windy and boring, better discovering the marvelous landscape.
Waves were like a car without fuel...no power, no fun, nothing!!

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martedì 8 agosto 2006 |
...Sicilia, piove, comprato una compattina Olympus da 7 mega pixels, sarà anche comoda ma mi sembra tanto una presa per i fondelli. In attesa di avere i soldi per un sogno proibito chiamato Leica M6 + 35mm 2.8, mi accontento di questi giocattolini...

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sabato 5 agosto 2006 |
...time for holidays...just few random shoots about surfing in Castiglioncello, near the town of Livorno...1m and a half size...
good weather, sunny, hot, windy and very very clean in the air!

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sabato 29 luglio 2006 |
triangolare di calcio tra Udinese, Vicenza e Genoa, la prima uscita stagionale, nella noia di uno stadio deserto di pubblico ma pieno di zanzare killer, senza computer solo scatti singoli... 2 mesi di pausa mi han fatto dimenticare quanto stressante sia!

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giovedì 27 luglio 2006 |
il giorno dopo il concerto di Soulfly/Linea77 a Milano...ci sarebbero da raccontare tante cose, e io lo farò quanto più trasparente possibile: avevo da tempo programmato una photosession di posati con i Soulfly tramite Roadrunner Italia... diciamo che lo sbatti di farmi 400 km tra andata e ritorno era solo per "archivio" che non avevo. Arrivo dopo aver incrociato una tempesta di acqua e grandine a Bergamo che sinceramente mi aveva fatto preoccupare non poco, i Soulfly stanno facendo il check e l'imminente catastrofesta per abbattersi anche su Milano...niente inizia e della session programmata non rimane che qualche foglia bagnata...vabbè arriva la Roadrunner che gentilissima si sbatte a trovare la famigerata Gloria Cavalera, moglie-manager-aguzzina di un provatissimo Max. Ci dice subito il classico "it's not the right day for photoshooting"; la manager dell'etichetta le mostra un fax dove gli stessi vertici confermano l'impegno...niente non serve e per scusarsi mi promette di farmi fotografare l'intero show più una mini session papparazzata prima del loro ingresso on stage. Mi preparo dietro il palco...arrivano, vengo cacciato in malo modo...vabbè, mi posiziono davanti e solo dopo avere accertato che tutti i fotografi non di Metal Hammer siano stati evacuati mi consentono di scattare qualcosa. Risaputo, in spazi ristretti uso il grandangolo spinto, ho uno stile che va rispettato, il resto non conta...mi avvertono che sono troppo vicino agli artisti e dovrei indietreggiare...1, 2, 3, 4 volte...poi mi intimano l'alt. Riparlo con la feroce mantide religiosa, d'accordo sei ok puoi tutto mi conferma...ritorno nella buca e dopo nemmeno una canzone mi cacciano in malo modo. Ok, questa volta non bevo le vostre stronzate, a fine show mi dirigo dall'innominabile sanguisuga chiedendo spiegazioni...ottengo un tranquillo "le transenne stavano cedendo eravamo preoccupati per la tua salute"...ok grazie troppo buoni. 400 km per essere presi per il culo da una "Yoko Ono" a 36 anni non sono proprio il massimo della vita e per guadagnarci quanto poi...tirate le vostre conclusioni voi neo fotografi d'assalto della scena musicale rock italiana

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martedì 18 luglio 2006 |
3 giorni all'Evolution Fest di Toscolano Maderno (Bs) hanno ribadito che:
1 i party aftershow sei metallari sono 10 volte più pericolosi di qualsiasi scremo-core-nu-old-school-cazzincul-moda-afi di oggi
2 che quando un festival inizia a crescere di popolarità, si porta dietro inevitabilmente tutte le peculiarità (negative) di un big one
3 che l'andazzo che sta prendendo il nuovo metallo di oggi, ovvero quel folk-finland-death-troll, mixato ai bands come The Gathering, non ha più niente che valga la pena di viverlo come una volta...ma volete mettere Ac/Dc, Accept e Iron?...
4 che comunque la fotografia in campo musicale, gratifica sì, ma se la vuoi svoltare non rimangono che i matrimoni...azz..

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mercoledì 12 luglio 2006 |
...dimenticavo che ho anche partecipato emotivamente al matrimonio civile di un caro amico...qualche scatto rubato qui e li ma niente di impegnativo...le ossa devo ancora farmele bene nel campo fotografico più pagato...aspettando il campionato...!!

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mercoledì 12 luglio 2006 |
le ultime 2 settimane le ho passate in giro con i Dufresne a far loro qualche scatto live (nei 2 shows di spalla ai Linea 77)... party hard, e sbronze selvagge...this is only rock'n'roll man...!!!

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giovedì 22 giugno 2006 |
Bones Brigade, forse 30 persone, posto nuovo Arancia Meccanica a Padova...loro grandiosi dal vivo anche se si sentiva male, ma ragazzi per riuscire a fargli un mini itw e 2 posati (che non ho fatto) ho dovuto sudare 7 fatiche...avete presente i bambini dell'asilo? Che fanno sempre casino? Ecco

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domenica 18 giugno 2006 |
...Oasi Skatepark, Marina Di Ravenna, erano forse 5 anni che non capitavo da ste parti per un contest, beh, la scena skate deve essere cresciuta parecchio visto la gradinata piena di gente e il doveroso pass per entrare, che ne io ne Ph.elix (ricordate Space Cake e Freezer?) avevamo...ci siamo andati a fare una birra vista l'impossibilità di fare qualche scatto (e sì perchè fotografi e filmers rompono i coglioni mentre uno si sta giocando i coglioni su un trick...) vabbè ero da quelle parti se no affanculo tutto sto sbatti...!!!

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sabato 17 giugno 2006 |
...Heineken Jammin Festival, ovvero la festa del pass, del braccialetto, del poserismo più esagerato e perchè no della birra for free...il resto sono una sala stampa super tecnica, il Canon CPS che ti fa testare quello che vuoi, i rigorosi 2 pezzi in mezzo a una bolgia di fotografi, dei posati ridicoli con i Trivium (purtroppo non è colpa loro ne nostra)...insomma solita roba...

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lunedì 29 maggio 2006 |
...dopo un campionato intero nel quale la serie cadetta giocava il sabato alle ore 16,00; l'ultima giornata hanno deciso di spostarla domenica alle 15,00...sono arrivato per il secondo tempo di Vicenza-Rimini, squallido e deprimente spettacolo del gioco del pallone...unico aspetto positivo gli ultras romagnoli...

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venerdì 26 maggio 2006 |
ieri sera i Backyard Babies al New Age hanno decisamente offerto uno spettacolo decente rispetto all'ultima incerta apparizione di Milano di un paio d'anni fa; forse il nuovo "People Like People Like People Like Us" li ha motivati un pochino di più. Beh, non parlo neanche delle condizioni in cui ho dovuto scattare le foto live, perchè ci sarebbe da armarsi di bazooka e far saltare in aria un po' di bulletti...ma ultimamente si dice che questo blog sia un po' troppo scomodo per gli addetti ai lavori...insomma la verità fa girare i coglioni...e come in tutti i campi, se apri la bocca in modo sbagliato te ne vai in esilio, o finisci con il non lavorare più;è capitato anche a Biagi e Santoro quindi teniamoci forte

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lunedì 15 maggio 2006 |
Domenica impegnativa visto il pomeriggio al Bentegodi con quasi 20.000 fiorentini (che spettacolo ragazzi), e poi via verso l'Atlantide Occupato a Bologna per il concerto degli Annihilation Time...quest'ultimo deavastante soprattutto alla luce della legnata che il loro chitarrista solista mi ha tirato esattamente al centro del 15mm...ma comunque è così che doveva andare...domenica inconcludente ma arieggiata! xxx

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domenica 14 maggio 2006 |
palasport Taiercio, Mestre-'Reset' di Beppe Grillo...un capitano, c'è solo un capitano, un capitano, c'è solo un capitano...grande!

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domenica 14 maggio 2006 |
Himsa + Death By Stereo + The Banner, grazie all'ospitalità della Gabbia Musicclub, ho improvvisato la solita sala posa e giù di divertimento, i ragazzi delle 3 bands si sono scatenati ed è filato tutto liscio...dal vivo qualche scatto decente solo Himsa!
Grazie a Mayo (La Crisi), Eddy (Gabbia) e la bara che c'era...

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sabato 13 maggio 2006 |
...ieri Regulations al Rivolta...concerto figo, atmosfera super punk, ma luci zero sul palchetto improvvisato, ho tentato di far 2 scatti giusto per archivio...ma poi non riuscivo a metter bene a fuoco sicchè ho rinunciato...alla fine 4 scatti in croce di posati alla band svedese della serie fotoricordo, nulla più, nulla meno

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lunedì 8 maggio 2006 |
...Artemio Franchi, mi si apre il cuore quando scendo in Toscana per qualche servizio...anche se l'ambiente è troppo saturo e se vogliamo pure un po'chino ostile...da segnalare 2 cose:
1 l'ennesimo incidente al 400, volate le lenti interne, spero non sia troppo oneroso il rimessaggio
2 un curioso episodio capitato a 4 camionette dei carabinieri reparto celere che per un corto circuito sono rimasti intrappolati nelle loro vetture senza potersi muovere...da ghignare alla grande pensati se ci fosse stata un'emergenza, 4 mezzi con relativo equipaggio intrappolati per un black out!

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giovedì 4 maggio 2006 |
...palanordino, Bologna, The Lawrence Arms fotosession rapida ma supercostruttiva in mezzo ad un piazzale reinventato campagna per l'occasione...loro simpatici e disponibili...poi live per i Versus The World, uno dei gruppi più inascoltabili che abbia mai sentito...i No Use nemmeno visti...spiace purtroppo...

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martedì 2 maggio 2006 |
Padova-Spezia...partita scialba che decreta però la promozione in serie B dei liguri dopo ben 55 anni...tra foto di cortei, festeggiamenti e scontri ho avuto il gran bel da fare...bella lì...!

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lunedì 1 maggio 2006 |
Treviso-Ascoli...non ne parliamo nemmeno che è meglio valà!!!

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domenica 30 aprile 2006 |
Vicenza-Cremonese...pioggia, maltempo e tanta, tanta NOIA!!!!

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venerdì 28 aprile 2006 |
Anthrax al New Age...hanno spaccato di brutto; foto solo live purtroppo e solo i primi 3 pezzi...mi mancavano quelle con il grandangolo però quindi sono abbastanza soddisfatto...rock on

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martedì 18 aprile 2006 |
...Nashville Pussy...the great fucking white thrash rock'n'roll!!!!!

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domenica 16 aprile 2006 |
Giorno di Pasqua, lo festeggio con un'incredibile pubblicato sulla Gazzetta Dello Sport della partita di ieri Treviso-Fiorentina
Nuvolo, pioggia, e Mark2 che si inventa di non mettere a fuoco in ripresa AServo con il 70-200...che 2 coglioni ogni volta così!!

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sabato 15 aprile 2006 |
Vanilla Sky per 2 agonizzanti foto posate per il loro "Podcast" con Mark Hoppus (Blink 182)...senza una location, senza un programma, senza una metà...e che volete che compaia? Le foto che vedete su AP han ben altro spessore "behind"...cazzo!!

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giovedì 13 aprile 2006 |
ieri Udinese-Inter semifinale di ritorno della Tim Cup o più comunemente Coppa Italia...spettacolo desolante e alquanto squallido non solo per le prodezze, ormai risapute, dei nerazzurri, quanto per il totale disinteresse di pubblico annesso forse 1600 paganti. C'eran più giornalisti e fotografi che tifosi...

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lunedì 10 aprile 2006 |
doppio appuntamento anche in questa malandata domenica di aprile: pomeriggio al Tardini per Parma-Reggina...un'odissea raggiungere il capoluogo emiliano via treno da Vicenza, per non parlare del ritorno...incappo nel manipolo di tifosi reggini che minacciano di buttarmi dal treno pensando che fossi una spia della polis...per fortuna che conosco qualche personaggio anche da quelle parti e ciò mi ha parato il culo non poco. In volata raggiungo il New Age a Treviso per lo show di Sepultura e In Flames...tanto per cambiare non esiste l'accredito in cassa...tira e molla alla fine riesco ad entrare perdendomi l'intero set dei brasiliani. Il locale straripa di gente, manca l'aria...gli In Flames battono il palco per quasi 2 ore filate, stavolta con i bouncers pericolosissimi della Tribal fila a meraviglia...in finale stanco!

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domenica 9 aprile 2006 |
doppio appuntamento quello di ieri: pomeriggio al Bentegodi per il super derby Verona-Vicenza, vinto clamorosamente dai biancorossi...zero scontri ma parecchia tensione nell'aria; sera al C.S.A. Rivolta a Marghera (Ve) per vedere una mitologica hc band newyorkese del periodo d'oro: Underdog. Beh, me li aspttavo molto più gasati, invece si sono rivelati troppo incartapecoriti e smonati...luci pessime han fatto da corollario ad un report dai toni insufficenti...sigh

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sabato 8 aprile 2006 |
...il giorno dopo S.T.P. + Black Halos alla Gabbia...session di posati con gli italiani per Lucky 13, e gran concerto dei canadesi con relative foto live molto, molto tossiche...ah, ah...

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mercoledì 5 aprile 2006 |
lunedì e martedì sera in cazzeggio e atmosfere rilassanti a fare il nuovo catalogo Murder, nuovo brand di streetwear della Green Records...magari fosse sempre lavorare in quel clima...

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mercoledì 5 aprile 2006 |
lunedì e martedì sera in cazzeggio e atmosfere rilassanti a fare il nuovo catalogo Murder, nuovo brand di streetwear della Green Records...magari fosse sempre lavorare in quel clima...

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lunedì 3 aprile 2006 |
venerdì 3 febbraio 2006
Chievo-Livorno...strapieno di fotografi, c'era perfino un giapponese, che dire al Bentegodi quando gioca il Chievo è sempre piacevole andarci...ieri il primo reclamo da parte del servizio d'ordine per aver fatto il giro del campo durante il match...volevo fotografare da dietro la porta il rigore di Obinna

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domenica 2 aprile 2006 |
...Vicenza-Modena 0-3...di questo passo finiamo in C anche quest'anno...per il resto ancora problemi con la Mark II, basta!!

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venerdì 24 marzo 2006 |
...fotosession con Dufresne veloce ed efficace...dopo corsa al comizio di Piero Fassino, giusto 2 scatti tempestivi in un teatro gremito...la Mark II fa scherzi, tipo occhi rossi e sfuocature improvvise con il 70-200 2.8...ragazzi non ci siamo proprio...ar

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martedì 21 marzo 2006 |
...Fear Factory...New Age strabordava di orde metalliche con tanto di rutto e bestemmia al seguito...persi i Misery Index per il solito fare cazzone che pretende i propri comodacci prima di tutto...i bouncers del locale andrebbero sgozzati tipo Iraq...

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martedì 21 marzo 2006 |
...Fear Factory...New Age strabordava di orde metalliche con tanto di rutto e bestemmia al seguito...persi i Misery Index per il solito fare cazzone che pretende i propri comodacci prima di tutto...i bouncers del locale andrebbero sgozzati tipo Iraq...

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lunedì 20 marzo 2006 |
Udinese-Milan...incredibile per quanto mi stia sul cazzo questa città, ieri è filato tutto più che liscio...arrivo e autobus al volo per lo stadio, dopo partita becco gli udinesi (soliti a gozzovigliare prima e dopo il match) che mi offrono da bere almeno 3 latte da 50 cl di birra, salame, formaggio e pane di casa...autobus ritorno in perfetto orario...addirittura sole primaverile (a casa mia faceva più freddo)...che sia l'effetto Galliani-Berluska?...Tutto in piena regola cazzo ri-incredibile

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domenica 19 marzo 2006 |
...ieri doppio appuntamento calcistico, alle 16,00 a Vicenza per la partita con il Bari, poi alle 18,00 al Tenni di Treviso a fare il Cagliari...30 minuti scarsi della prima; corsa senza limiti (60km) e intero match per l'anticipo...chiamarlo stress è poco!!

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sabato 18 marzo 2006 |
fotosession furtiva e improvvisata (troppo improvvisata) con i The Secret...landing sconcertante, tempistiche ridotte al lumicino, scazzo onnipresente, campionato dell'indecenza professionale...comunque sia qualcosina si è tirato fuori...arghh

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lunedì 13 marzo 2006 |
...alla volta di Empoli con i tifosi del Centro Coordinamento Chievo FC...pullman di lusso attraverso le intemperie boriose della padania...ma da Barberino in poi ecco il cielo azzurro sferzato da un vento di maestrale forza 9...gli ulivi e i vitigni del Chianti ti fanno dimenticare che dopo la partita dovrai ritornare nella pentola a pressione...gita favolosa, esperienza da vivere ancora...anche questa è fotografia...rig

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domenica 12 marzo 2006 |
...Passo San Pellegrino...fotosession demo Burton con Tato Chiala, Speck Senfter e Munari...nuvole, vento, sole a sprazzi, concluso niente se non la scoperta di un nuovo comprensiorio di piste dalla parte di Col Margherita...tanto sbatti per il cazzo...

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giovedì 9 marzo 2006 |
Him al palazzetto dello sport di Mestre (Ve)...dopo essermi quasi perso per dare retta a delle gran poco affidabili infos... arrivo in loco e per la prima volta tutto funziona a meraviglia, pass in regola, zero rompimenti della securitate, 3 songs con flash e vai preciso...ragazzi se fosse sempre così, che scherzo!!

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lunedì 6 marzo 2006 |
...pioggia, tempesta, maltempo...il dovere mi chiama ad una squallida Treviso-Reggina...fortuna ha voluto che l'acqua caduta in abbondanza decidesse di fermarsi durante il match. Fango ovunque, melma paludosa ma comunque scatti a go-go...94° Amoruso mi segna in faccia...un paio di scatti di sicuro interesse non hanno però trovato ancora uno sbocco (nel senso di vomito)...degno di nota. Così va la vita!

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lunedì 6 marzo 2006 |
...appena finito una fotosession con i Los Fastidios...per motivi logistici, niente location speciali, orari disumani (chi è quel pazzo che si sognerebbe di far delle foto a ora di pranzo?), e il solito pochissimo tempo a disposizione...io purtroppo non sono Gesù Cristo che riesce a fare i miracoli quindi per favore pietà!!

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domenica 5 marzo 2006 |
...Vicenza-Bologna, esordio della mia nuova Mark II N e della nu entry: 24-70 2.8...un botto di soldi investiti che speriamo mi renderanno qualcosa in futuro...comportamento discreto, ma il rinnovato 400 2.8, dopo essere passato ancora una volta per le mani dei tecnici Canon CPS...fa ancora le bizze...ma perchè?...

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mercoledì 1 marzo 2006 |
...Avenged Sevenfold, ovvero combattere con le avversità di chi se da un lato ti da l'opportunità di fare qualche scatto decente, dall'altro ti toglie la stessa capitalizzando i tempi, inventandosi scuse inesistenti, ristriminzendo il tutto...ma fino a quanto varrà la pena farsi questi assurdi sbattimenti?...Non parliamo poi della band, convinti Guns'N'Roses e "afraid of the kids"...per la cronaca alle 2 del pomeriggio c'erano 3 ragazzine 16enni ad aspettarli...e con questo stendiamo un velo alquanto pietoso...5 minuti di riprese all'interno del Rainbow...che ne dite direi furioso come spot, e poi tutto quel tempo a disposizione...dai icchè me ne fò?...Assurdità inconcepibili ma purtroppo assai vere!!

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martedì 28 febbraio 2006 |
...corsa contro il tempo per arrivare in tempo alla fotosession di Rocksound con gli Yellowcard...20 minuti di tempo per 2 set improvvisati...uno nel cortile esterno al Rolling Stone...ma la band si lamentava del freddo e delle possibili ritorsioni della folla...(2 bambini di 10 e 12 anni...), uno all'interno sulla scala che porta al primo piano...con dietro il banchetto merchandise e un tot di gente che passeggiava...le solite cose no? Poi si pretendono i miracoli...artisti scadenti e poco concentrati nel loro lavoro...non parliamo poi di espressività al colore neutro...

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sabato 25 febbraio 2006 |
Vicenza-Catania menomato della mia attrezzattura usuale, il 400 in riparazione a Milano...il secondo corpo macchina venduto...in attesa di tempi migliori, sotto una fastidiosa pioggerellina sono riuscito quasi meglio del solito...mah, misteri

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domenica 19 febbraio 2006 |
...partire alle 8,30 di mattina per Gallarate Rock City, incontrare il muro di nebbia orgogliosamente padano fino a Brescia, poi in ordine, nevischio, pioggia, grandine, mucillagine, sabbia sporca e traffico...arrivare a destinazione alle 13,30...dopo aver dormito solo 2 ore...preparare tutto per la fotosession con i PAY...dimenticarsi i cavi TTL dei Bowens, rinunciare a tutto, fare figura di merda colossale... scattare solo live la sera...ritornare ubriaco alle 4,30 e scoprire che da Milano a Bergamo l'autostrada è chiusa...bello no? Tutta strada normale inventata...poi da Brescia a Vicenza il solito onnipresente e solidissimo muro di nebbia verde Calderoli...arrivare a casa alle 8,40...che significhi fottuto rock'n'roll? Per me è una panzana colossale!

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sabato 18 febbraio 2006 |
The Lords Of Altamont...Magic Bus...uno dei migliori concerti degli ultimi mesi, bravi anche i Mojomatics. Tutta gente che non si risparmia sul palco, che i bis te li concede ogni volta che il pubblico li chiede...foto solamente live causa nebbione VERDE!!

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venerdì 10 febbraio 2006 |
fotosession coattona con i Dufresne, breve ma intensa, sicuramente da ripetere per il poco tempo dedicatogli...boschi, boschi, boschi, boschi, boschi, boschi, boschi, boschi e boschi!!!

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giovedì 9 febbraio 2006 |
Udine...stadio Friuli, piove gelo su di noi peccatori, la temperatura si aggira sui meno 5°, udinese-reggina interessa più a fotografi e cameramen piuttosto che ai tifosi...entrato con 1, uscito con 3...a buon intenditore poche parole...ps: il gelo che cadeva dall'alto sporcava tutto ciò che incontrava, che forse abbiamo esagerato con l'inquinamento dell'atmosfera?

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mercoledì 8 febbraio 2006 |
...after party al Menti dove era di scena Vicenza-Torino...freddo polare, campo ghiacciato, ma quale Marmolada...vestito e 3 strati, come esser in maniche corte...il resto un grandissimo Vicenza ha spappolato i granata...e se giocasse sempre così...?

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martedì 7 febbraio 2006 |
...il tour di Snowave procede in quel di Canazei, Val di Fassa, Trentino...dove l'ospitalità è da nababbi ma il freddo polare è di casa. Mangiate secolari e vani tentativi di tricks in park a meno non so quanto, ma tanto cazzo. Parola d'ordine, sequenze, sequenze e ancora sequenze...sta Mark II la sto consumando...

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lunedì 6 febbraio 2006 |
tappa di Passo Rolle per il tour di Snowave, 3 giorni di sole e angolini di fresca per modo di dire...ancora una volta subisco gran poca coordinazione con i supervisori del tour e gli altri fotografi al seguito. Beh, ogni occasione è buona per imparare!

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sabato 4 febbraio 2006 |
Monte Bondone, superpipe fotosession per Snowboarder Magazine...sole, caldo, neve stupenda ma struttura per niente shapata...vabbè, mi sono divertito anche se si poteva far di più

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venerdì 3 febbraio 2006 |
Chievo-Livorno...strapieno di fotografi, c'era perfino un giapponese, che dire al Bentegodi quando gioca il Chievo è sempre piacevole andarci...ieri il primo reclamo da parte del servizio d'ordine per aver fatto il giro del campo durante il match...volevo fotografare da dietro la porta il rigore di Obinna

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lunedì 30 gennaio 2006 |
domenica sera in tranquillità con il bis delle Crucified Barbara che devo ammettere ha forse suonato meglio di martedì sera... 4 foto in croce e se il loro stage manager non avesse rotto le palle così tanto, avrei di sicuro portato a casa qualche scatto in più della batterista, amichevole e ben disposta ai flash dei paparazzi...vabbè ricordiamocele così perchè faranno strada...

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domenica 29 gennaio 2006 |
Vicenza-Crotone nel fango e nella neve marcia...freddo relativo, pioggia e sconfitta in casa per 1-0...era una prova per un eventuale passaggio ad una nuova agenzia...come ci ricordava Bon Scott "It's a long way to the top if you wanna rock'n'roll"...e mi sa che non si sbagliava affatto...ufff che palle

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mercoledì 25 gennaio 2006 |
ieri sera Crucified Barbara al Factory a Padova...niente male le tipine svedesi, belle incazzose...come foto? La solita mierda, 4 foto in croce dal vivo senza neanche troppo sbattermi...ahi, ahi

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lunedì 23 gennaio 2006 |
un paio di giorni al Tonale con la troupe di Snowave (Sky) a fare un po' di sequenze, neve poca, freddo tanto...mi son pure dovuto scontrare verbalmente con un fotografo rookie, ma vabbè poi abbiamo risolto (almeno credo). Niente di particolare

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venerdì 20 gennaio 2006 |
ma chi me lo ha fatto fare, viaggiare nella nebbia fino a Milano (CPS Canon) per settare le macchine...speso 210 euro solo di manutenzione (non han trovato nulla), visto uno scialbo concerto hc...Age Of Ruin, Most Precious Blood e Turmoil...e ritorno nell'inferno dantesco...nebbia e ghiaccio vivo...Milano- Vicenza 5h e mezzo...con il motore congelato che si spegne...

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giovedì 19 gennaio 2006 |
Treviso-Inter...57 km da casa mia, 2h andata, 2h ritorno...tutto per una fittissima nebbia e un gelo allucinante...foto così così...

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mercoledì 18 gennaio 2006 |
il gelo da padrone...una giornata ad Asiago (Vi) a scattare su rails con un cielo bigio e una temperatura abbondantemente sotto lo zero...arrivo a casa scarico e via al Menti per Vicenza Pescara nella tormenta di neve...sogno il Brasile sempre più...

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lunedì 16 gennaio 2006 |
a Passo San Pellegrino (Tn) con la troupe di Snowave (Sky) per un botto di sequenze di snowboard...park tirato da paura!!!!

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venerdì 13 gennaio 2006 |
Cittadella-Lazio di Coppa Italia allo stadio Appiani di Padova...arrivo e non c'è l'accredito ma un omincolo che mi dice "mi no so gniente"...vabbè vado all'entrata dove mi chiedono la tessera di giornalista, c'è! Allora puoi entrare non serve l'accredito...mah? Il cancello dove di solito si accede al campo è chiuso con il catenaccio, fare il giro dall'altra parte please...a bordo campo le casacche? Finite, (c'erano 10 fotografi in tutto)...senza casacca e anarchia totale sulle postazioni...partita oscena! Finisce il tutto e subito spengono le luci (qualcuno prima aveva commentato, ma perchè non le accendono? I veneti sono gran tirchi...) e io e un altro paio di fotografi rimasti lì a spedir foto rimaniamo "in the middle of nowhere"...buio totale...ma dimmi te; la differenza fra categorie la si vede eccome cazzo

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giovedì 22 dicembre 2005 |
...San Filippo a Messina per il derby dello stretto...te pareva che qualcosa potesse filare liscio, alla prima ufficiale con il nuovo Powerbook 12" si inchioda la tastiera, o meglio sballa completamente...bello il Mac no?...Da notare l'avevo da circa 1 settimana...spero vivamente che questo 2005 passi in fretta...!!

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lunedì 19 dicembre 2005 |
e ti pareva che quando non vado a Udine mi devo beccare l'Udinese in trasferta...Chievo-Udinese 2-0 in un Bentegodi glaciale nonostante una tersissima giornata (cieli così azzurri a queste latitudini è ben difficile scorgerli) peccato sferzata da una bora antartica...mi chiedo ancora come ho fatto a resistere

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domenica 18 dicembre 2005 |
Stadio Tenni di Treviso...piccolo, stretto e privo di spazi vitali per muoversi agilmente; davanti a me 2 vigili del fuoco che non ne volevano sapere di spostarsi (eh sì dovevano stare attenti...alla partita ovvio), secondo tempo sotto il settore ospiti da dove a fine partita è piovuto in campo un po'di tutto compresa una bottiglietta d'acqua (piena) che mi ha centrato in testa mentre riponevo nello zaino l'attrezzatura...fossero sempre questi gli imprevisti del mestiere ci metterei la firma!

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sabato 17 dicembre 2005 |
in tanti anni di fotografia di snowboard non mi era mai capitato che si ghiacciasse un obbiettivo...beh ieri sera durante Vicenza Avellino per la prima volta una sottile patina bianca che pareva brina ha velocemente ricoperto le mie lenti...freddo + umido = ghiaccio ovunque...serata da dimenticare in fretta e furia cazzo

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giovedì 15 dicembre 2005 |
Estragon con i Dufresne per il concerto loro + The Bled + Fear Before The March Of Flames + Fall Of Troy...insomma 4 foto in croce, zero posati...entusiasmo e grinta a farsi fottere sempre+

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lunedì 12 dicembre 2005 |
...ormai lo sapete tutti, il fotografo a cui Vucinic ha strappato la macchina fotografica per immortalare i "suoi" ultrà ero io...ebbene sì...pare veramente che le attiro...c'è chi non ci crede ancora ma è così!

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venerdì 9 dicembre 2005 |
il giorno dopo un concerto degli Hellcaopters non proprio soddisfacente ma comunque discreto...(vabbè io sono di parte quindi il mio giudizio conta poco)...fotografato tutto il concerto a sprazzi da una posizione rannicchiata sotto il palco...un mal di schiena da morte nera...praticamente svolto il compitino x casa

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giovedì 8 dicembre 2005 |
...disfatta totale Udinese-Barca di Champions League, si brucia la scheda logica del mio Ibook... niente foto, computer da buttare, mia posizione nel roster di Sport Image da rivedere (e riconfermare)

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lunedì 5 dicembre 2005 |
Confermo che Udine è la città più insulsa e fredda che conosco...ma incredibilmente arrivato ieri alla stazione "del buco del culo del mondo" ho trovato un autobus per lo stadio riservato ai tifosi ospiti...siccome nessuno da Livorno si sognerebbe di raggiungere in treno "fognacity", ho potuto usufruire del mezzo a disposizione fingendomi giornalista di Livorno (che pirla gli autisti neanche sgamano il mio accento veneto invece che toscano)...un ebrezza strana con tanto di scorta della pula...ma durante la partita ho avuto il solito battibecco con un addetto della società che stazionava a bordo campo perchè ho protetto il mio 400 da una pallonata e questa è "ri"finita in campo. Poi arrivo in stazione a farmi il biglietto e chiedo "per Vicenza"..."via Treviso o via Venezia?" "non so fa lo stesso"...non lo avessi mai detto sto demente stressato mi ricopre di insulti "sti terroni tutti da me diocan ecc."...io allibito avevo il treno un minuto dopo e non mi potevo permettere di discutere...non so perchè certa gente stressata e nervosa la mettono direttamente a contatto con il pubblico...pensare che dovrò tornarci mercoledì e domenica.

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sabato 3 dicembre 2005 |
Vicenza-Brescia...se non fosse stato per la presenza degli Ultrà bresciani, la noia e l'inutilità sfiorerebbe quella di Verona-Albinoleffe...ma a tutti vorrei ricordare che c'è un ragazzo come noi, voi, Paolo, di Brescia che staziona da settembre in coma all'ospedale di Verona grazie all'intervento "di contenimento" delle forze dell'ordine durante lo scorso Verona-Brescia...beh, delle puttanate come quella di giovedì scorso a Firenze (partita sospesa x lancio di lacrimogeni) si parla anche troppo, ma di lui come di Empoli-Vicenza (1992) nessuno sa nulla vero? Paolo non mollare...giustizia per lui e tutti quelli come lui...A.C.A.B....!!!

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lunedì 21 novembre 2005 |
con il Vicenza che giocava in casa (derby con Triestina) mi han spedito nella glaciale Udine a fare il Messina...orari che non collimano, poi sapete già cosa penso di quella città ibrido tra l'Austria, la Slovenia e il peggio dell'Italia...morto di freddo...problemi grossi con l'attrezzatura...il giorno dopo a Verona per Chievo-Ascoli...freddo ma non gelo...computer stracarico e telefonia bloccata.Scazzo Scazzo Scazzo Scazzo

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martedì 15 novembre 2005 |
...ieri Eastpack Tour all'Estragon di Bologna con Millencolin, Floggin Molly, Randy e Unseen...arrivo in ritardissimo causa traffico in autostrada...quindi prima sfiga...poi mi si scarica subito la D20, vabbè, continuo con la Mark2...il fonico di palco dei Floggin Molly salta sopra la mia bag fotografica... dioc...mi inculano 2 tappi quello di chiusura otturatore e quello del 17-35...gli Unseen si dimenticano di restituirmi il profilo loro per Freestyler, gli sbirri (x i vicentini Pasquale) mi fermano alle 2 di notte a 100 metri da casa...perquisa e rottura di cazzo lunga 30 minuti circa...com'è bello il lunedì!!!
ps...per gli amici di Punkster...essere chiamato fotografo ufficiale della rivista e poi trovarsi di fronte chicchesia: "ciao sono il fotografo di Punkster, sai mica come ecc. ecc." non è che sia proprio il massimo...raga se volete scroccare free entries al buon Aspesi almeno non presentatevi come fotografi ufficiali della rivista proprio a me...non vi pare? Bah

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lunedì 14 novembre 2005 |
...derby infuocato quello di ieri...arrivo in ritardo con la vespa nei dintorni del Menti, gli sbirri non mi fan passare da nessuna parte, la tessera dell'ordine praticamente carta da cesso...anzi minacce di sequestro del mezzo (senza specchietto)...con circa un migliaio di gialloblù che minacciavano terremoto a 200 metri di distanza...comunque riesco a fare il fattibile...partita scialba, freddo polare e non troppa tensione al di fuori dello stadio...da rimarcare ancora una volta la rottura di una cinghia della borsa impiegata per il 400...ma perchè sono così maldestro da distruggere todos?

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mercoledì 2 novembre 2005 |
ieri sera un infuocatissimo concerto dei Mad Sin + Evil Devil mi ha fatto respirare un po'di sana atmosfera psychos... peccato per un fotografo improvvisato che sicuramente non aveva mai testimoniato ad un avvenimento di rilievo, che credeva di essere il padrone del mondo...avete presente quegli scatti senza guardare nel mirino?...Alzando le mani in aria così a casaccio senza tenere conto che magari dietro di te c'è qualcuno (un po' più professionista) che sta lavorando; fatto capire una volta, fatto capire due...al che mi son dovuto spostare per non averlo di nuovo fra i coglioni...un povero idiota che di sicuro alla prima "seria" oltre alle cinghiate si piglia anche il "vaffa" degli stewards...scemo ma scemo duro...purtroppo la precedenza esiste anche qui...sigh ps io per molto meno sono stato allontanato e minacciato...

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lunedì 31 ottobre 2005 |
altro weekend calciofilo con una prima al Menti dove gli atalantini non hanno fatto vedere granchè; seconda a Verona per un pareggio tra Empoli e Chievo che mi ha molto ridimensionato sotto il profilo tecnico-educativo...qualcuno con molta più esperienza di me mi ha insegnato cosa è una foto sportiva di calcio...e io che credevo ancora alle favole...

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giovedì 27 ottobre 2005 |
...ieri esser al Castellani di Empoli mi ha fatto "strano", ero nello stesso parcheggio davanti all'entrata della curva ospiti quando la polizia ci sparò addosso durante una trasferta del Vicenza...da allora non avevo più rimesso piede in quel maledetto stadio...comunque sia arrivo davanti all'ingresso fotografi e trovo il portone sbarrato...suono al campanello, compare un omino che mi dice "io mica l'ho le chiavi", capito come in una casa privata...cioè stava per andare in scena Empoli-Milan e io ero fuori con il cancello "fotografi" chiuso...
come è andata a finire non lo saprete mai...ah, ah, ah, ah...!

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mercoledì 26 ottobre 2005 |
...Verona-Albinoleffe...peggio di Vicenza-Ternana...inutilità...

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lunedì 24 ottobre 2005 |
week ends all'insegna del calcio...: sabato al Menti per Vicenza-Ternana, la partita più scialba e brutta che mi è capitato di vedere ultimamente, non merita nemmeno un commento. Domenica a Udine per Udinese-Inter...dovevo esser accompagnato da una macchina di pseudo tifosi interisti, tifosi da Sky va, e invece giustamente me la sono dovuta optare in treno visto che il biglietto settore ospiti costava minimo 50 euri e pareva non ce ne fossero più a disposizione...arrivato passo davanti alle biglietterie: "Curva Ospiti 25 sacchi"...entro e la vedo praticamente semi vuota. Che gli interisti siano i più brutti e scandalosi tifosi-ultrà in circolazione questo è risaputo da secoli, che comunque un comodo divano e una tv in abbonamento (sgranocchiando popcorn come nelle multisale) siano meglio di un posto in gradinata in mezzo a non si sa chi o cosa, magari rischiando di perdere la voce o maledicendo un clima poco benevolo, è papale anche a quegli irriducibili che nonostante tutto vogliono ancora vivere di emozioni VERE...w la playstation, x box, sky, digitale terrestre, gli mp3, la nostra realtà virtuale!
Anch'io voglio vendere i diritti sulla mia vita a Sky, che dite?

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mercoledì 19 ottobre 2005 |
e questa gliela dedico a quell'anoressico del Bottazzi...ieri sera mentre mi accingevo ad entrare al Friuli per Udinese- Werder Brema (Champions League), il mio occhio vigile scorgeva un super bilico riadattato per l'occasione a osteria degustativa di prodotti tipici locali...ad uso esclusivo per i giornalisti e in vista di un gemellaggio fra le 2 città. Beh, mi sono trattenuto mezz'ora tra prosciutti, formaggi e vini di prima qualità...in aggiunta al fattore "rompimento di coglioni" che la maschera addetta al controllo tessere mi ha sottoposto adducendo al mio look (decisamente non in giacca e cravatta) troppo "sospetto"...ne ho approfittato come un bifolco sozzone...e che sti sospetti siano fondati no? Dimenticavo offriva l'organizzazione locale...vi vogliamo così

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lunedì 17 ottobre 2005 |
...domenica sera, telefonata inaspettata di un amico mi avverte che suoneranno vicino a casa mia i Break The Silence, nuovo progetto di Mr. Precision (Rise Against/88 Fingers Louie)...detto fatto, foto solo live per questioni logistiche, la band discreta e super tranquilla...prezzi politici per il merchandise...direi che finalmente si ritorna alle origini

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domenica 16 ottobre 2005 |
...doppio impegno giornaliero ha visto debuttare il mio nuovo acquisto, Canon D20 (secondo corpo macchina)...in campo al bentegodi per Verona-Arezzo ho dovuto far pratica, la sera alla Gabbia (imballatissima per i Linea 77) si è comportata molto meglio della più rinomata Mark II. Foto live per i Dufresne e posati per i torinesi dopo più di 1 ora di attesa aftershow...chi non ha pazienza e tenacia lasci perdere tutto!

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venerdì 14 ottobre 2005 |
...ieri sera dovevo presenziare all'Hell On Earth Fest per un reportage sull'evento commissionato da Metal Hammer...ma qualcuno ha obbiettato su questo fatto, e sappiamo tutti chi è stato (Mattia Cabani/Hellfire Promotions)...boicottare l'unico che forse svolge il suo dovere seriamente in un mondo di pagliacci falsi e buffoni di corte non mi è parsa una mossa azzeccata, ma si sa oggi chi più stronzeggia più guadagna...

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lunedì 10 ottobre 2005 |
...dimenticavo ieri sera dopo la partita ho fatto una capatina ai Satanic Surfers giusto per fare 2 scatti a Rodrigo e soci, nulla di impegnativo...qualche ritratto un po' troppo freak...

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lunedì 10 ottobre 2005 |
il ritorno al Bentegodi dopo la diffida...tutto pareva filare liscio...della serie "tu fatti i cazzi tuoi che io mi faccio i miei", Verona Ternana una sfida politica poco interessante...notte...

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sabato 8 ottobre 2005 |
...Italia-Slovenia under 21 in casa mia...anche se veniva giù il diluvio universale mi è sembrato il caso di andarci a fare una visitina...prima volta che al Menti mi danno anche il pass per il parcheggio auto...io ero in vespa...tanto per cambiare!

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venerdì 7 ottobre 2005 |
...il giorno dopo Alexisonfire + Johnny Truant...e un vagone di altre bands più o meno note...anzi diciamo più o meno fighe, anzi più o meno spaccone...sfilata di moda "screamo", posati per Unbreath e Alexisonfire...solo perdite di tempo...
diffidate di chi vi vuole passare un genere suonandone un altro, ma soprattutto di chi si crede e invece non è...puahhh!

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mercoledì 5 ottobre 2005 |
una clamorosa botta di culo mi ha permesso di far parte della ristretta e selezionatissima cerchia di fotografi ammessi al ritiro della nazionale di calcio a Coverciano...beh, prima esperienza; emozionante esser tra i più gettonati del pallone nostrano e i giornalisti come Scarnati, Variale, Failla ecc...il resto è stato molto rilassante e professionale...magari fosse sempre così...loro un po' troppo figacciosi e superstars...yes

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lunedì 3 ottobre 2005 |
il disastro...stadio Artemio Franchi di Firenze, sta per iniziare Fiorentina-Livorno...tutti pronti che si scatena l'inferno di pioggia...a nulla son serviti ombrelli e sacchetti di nylon per riparare l'attrezzatura...un lago di sangue...alla fine del 1° tempo ho dovuto abbandonare l'impresa stoica di rimanere in campo...la mia Mark II rasa al suolo non dava più segni di vita...sotto la tribuna non ho visto la seconda parte della gara e ho tentato invano di spedire qualcosa all'Agenzia...eh, me la son vista veramente brutta...in trasferta poi capitemi..

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sabato 1 ottobre 2005 |
...preso dall'entusiasmo che mi ha suscitato l'ascolto dell' ultimo disco degli L.A. Guns ho deciso di andare a vederli, e magari fare anche 2 scatti...una serata da dimenticare primo per l'infelice periodo di forma che sta attraversando la band, secondo per l'altrettanto infelice rapporto che intercorre tra chi gestisce un locale, chi fa da tour booker e chi il direttore di testata...forse parlano tutti 3 una lingua diversa, o forse uno chiede una cosa, uno ne sente un'altra, il terzo spesso è addirittura sordo...che fare?...Ubriacarsi alla facciazza loro!

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mercoledì 28 settembre 2005 |
...diffida ufficiale dal Bentegodi...Tv-Milan c'erano più fotografi che spettatori...mi sono rotto il cazzo di sto lavoro dimmerda;e fine settimana un matrimonio solo soletto cazzo

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sabato 24 settembre 2005 |
...è una settimana che giro come una trottola attraverso Veneto, Friuli e Toscana ad inseguire giocatori che a loro volta inseguono una palla cercando di infilarla in una rete... senza dirvi quali partite ho fatto, sappiate che ho fatto solo quelle: Champions League, Serie A e B...posticipi e anticipi, recuperi e turni infrasettimanali..."non ne possiamo più delle divise blu, no al calcio moderno, no alla paytv"...e basta Sky

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lunedì 12 settembre 2005 |
...ancora calcio, di serie A, all'Euganeo per Treviso-Livorno... rossi contro neri...tra uffici stampa in ritardo, ftp che si bloccano, in una giornata in cui forse era meglio andare a farsi un giro al mare...la mia attrezzatura riceve ancora e ancora "carne"...domani andrò a fare l'ennesimo giro dal servizio di assistenza della Canon...ma Nikon fa così schifo?

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domenica 11 settembre 2005 |
...poco prima del concerto dei Pedro The Lion, che tra parentesi è stato quello che è stato...o meglio un tamarro come me dovrebbe rigirarsi verso altri lidi, mi avvertono che il TAR del Lazio ha deciso che la serie B giocherà il sabato pomeriggio volente o nolente...sicchè via la Menti per una desolante e acerba Vicenza-Piacenza...lasciando stare i contenuti agonistici irrilevanti, fa troppo strano vedere la protesta delle tifoserie che han deciso di non organizzare più alcuna coreografia o coro a sostegno delle proprie squadre, se non i vari Galliani Vaffanculo ecc...vedere la curva nord, come del resto l'intero stadio, desolatamente vuoto...per il resto la seconda partita con spedizione dal campo del materiale...sempre più casino, sempre più stress, ma come facevano i fotografi prima dell'avvento del digitale? Come tutti prima dell'avvento dei telefonini...ancora problemi con la MarkII...stavolta il flash si è incastrato nella slitta e non si toglie più, mi sa che dovrò cambiare l'ennesimo pezzo...argh

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lunedì 5 settembre 2005 |
Indipendent Day: a parte il fatto che venivo da un tour de force dove la parola riposo o sonno facevano il verso alla parola partyhard, pioggia e km...si è risolto con una mia collaborazione con Alice Pedroletti (fotografa ufficiale dell' Indipendente Produzioni) che significava esser relegato nel tendone Estragon a far da balia a degli stagisti. Comunque sia sono riuscito a vedermi l'intero set dei Social Distortion prima del trasferimento nell'antro senza regole dove A.A.A. (Access All Areas) vuol dire niente mischiato con nulla. Fai foto che dopo mangi ha lo stesso sapore dell'intervista o la fotosession fatta dopo il concerto...niente mischiato col nulla; i Social hanno annullato tutto, i Bad Religion lo stesso, anzi non l'hanno mai preventivato sicchè ho scattato un po'qui e un po'lì piratando obblighi e doveri senza tutela...dopo 8 anni di questa vita mi rendo conto che nulla mai cambierà e che anche lavorando ai cosidetti "piani alti" il parametro del rimborso è solo un opinione...differente per tutti...mi chiedo ogni giorno che passa che senso ha continuare tutto questo?

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domenica 4 settembre 2005 |
andiamo con ordine: il giorno dopo il famigerato Rock In Idro, una clownesca buffonata che vorrebbero farci passare per punk, ma che di punk proprio niente ha...proprio niente no...ci son sempre stati i Darkest Hour e La Crisi che han saputo tenere alto il morale della truppa. Day 1...i pass...che incredibilmente vedevano giornalisti e fotografi negati ad un backstage dove si tenevano le interviste, ora spiegatemi voi il senso di tutto ciò...Day 2 lavorare per RockFm significa non so neanch'io cosa di preciso (vi terrò aggiornati), però lo sbattimento è stato di granlunga superiore al dovuto. Il resto sono le solite trappole dei discografici (imparare a scavallare vi farà ottenere un biglietto per il paradiso), le groupies o finte tali sempre e comunque molto più considerate di chi sta lavorando per voi, e una marea di luoghi comuni all'italiana che lasciano il tempo che trovano. Per la cronaca Canon Service Assistance sez. nordest mi ha fatto spendere 279e + iva per sistemare un paio di viti interne fuori giri del mio 70-200 2.8...che dire continuiamo a farci del male fisico merda!

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domenica 21 agosto 2005 |
alla faccia dell'ozio e dell'estate al mare: ieri sera doppio impegno tra la partita Messina-Roma e il concertone dei Cure a Taormina. Convinco Abi ad andare al San Filippo per l'amichevole, senza accredito sono riuscito ad infilarmici lo stesso dopodichè, torno indietro e cambio mezzo...Ale C. mi presta lo scooter per salire al Teatro Greco...Robert Smith e Co. grandiosi, un po' meno l'organizzazione che per un evento del genere non ha lasciato spazio ai fotografi, che per non ostacolare la vista delle prime file di sedie dovevano lavorare praticamente distesi per terra. Comunque sia mi è successo di nuovo l'incoveniente scheda bruciata...1G questa volta, più un 15mm alla frutta e il 70-200 praticamente diviso in 2 pezzi (deve esser saltata qualche vite interna). Il bello è che ho in programma un bel po'di impegni fra poco e non ho la possibilità di correre ai ripari...Canon sucks, digi pure, sono solo problemi-problemi-problemi...mi son rotto...

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giovedì 4 agosto 2005 |
...ieri sera al Bunker Center di Bolzano una solo grande band: INSTED! Dopo anni e anni i redivivi sud californiani si sono fatti vedere aprendo i culi a tutti; commovente pensare di rivedere persone con cui hai iniziato quest'avventura più di 15 anni fà...long live to the true hardcore...it will never die

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martedì 2 agosto 2005 |
...ieri nonostante una caviglia convalescente sono riuscito a portare a termine un'ottima fotosession con gli Extrema, durante il loro ritiro discografico in quel di Mantova; location da Hollywood, studio-bunker in una megavilla con tanto di giardino e piscina...birra, aria condizionata e tanto relax. In una situazione del genere mancava solo qualche playmate e il gioco era fatto...vabbè Tommy Massara e GL hanno sopperito a certi inconvenienti. Per la cronaca mi son fatto venire a prendere a casa e riportare indietro, giusto per mettere i puntini sulle i; che male però la sera...piede gonfio

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lunedì 18 luglio 2005 |
2 giorni in riva al Lago di Garda tra acqua salmastra e code:
#1-Evolution Fest, Toscolano Maderno (Bs)...l'alter ego del Gods Of Metal, in tono minore ma ragazzi, un'organizzazione assai più efficente e competitiva, una location (a 10 metri dall'acqua) che non ha paragoni...un'alternativa validissima a chi vuole più qualità e meno rotture di palle. Promossi a pieni voti...della serie mi son perso un totale di bands primo per la coda infinita che ho trovato nell'arrivarci...secondo per una mini session con Sebastian Bach che mi ha fatto saltare quei montati dei Nightwish...meglio così almeno per 1 volta!!!
#2-dopo aver dormito, per modo di dire, in macchina sull'altra sponda, Torri Del Benaco (Vr), sono andato al ritiro del Chievo in località San Zeno di Montagna...un paradiso per chi si vuole allenare in pace e tranquillità...solita routine, fra random shoots e partitella con la rappresentativa locale...tutto in serenità e senza gli stress competitivi del campionato,senza dover troppo relazionarsi con degli stronzi

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sabato 16 luglio 2005 |
...per chi arriva tardi ad un appuntamento niente scuse...io l'ho fatto ieri sera al concerto degli Against Me!...ne A, ne B!

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giovedì 14 luglio 2005 |
CHE LA MERDA SIA CON VOI...AMEN PORCO DI QUEL DIO!!! Ieri sera dopo aver rischiato l'impossibile per fare delle super foto (quasi 200) all'infuocatissimo concerto dei Walls Of Jericho, arrivo a casa, faccio per scaricarle nel notebook, x cause ancora da chiarire, brucio una scheda da 2 giga... così improvvisamente in un colpo solo...forse pure danni alla mia fida Canon...il mio investimento andato in fumo e manco si sa ne il perchè, ne il per come. Allora qualcuno lissù ce l'ha proprio con me, o forse qualche pezzo di merda invidioso che me le manda...pazienza per il lavoro (ragazzi può succedere) ma il danno mi preoccupa assai. Avete voluto il fottutissimo digitale, ecco i risultati...qualità pessima e gravi problemi di salute...a volte la tecnologia fa cilecca, w la pellicola e l'analogico, abbasso preservativi e microchips!!!

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sabato 9 luglio 2005 |
...il giorno dopo i Terror: beh, se consideriamo l'ottima performance dei romani To Kill, dimentichiamo in fretta quella degli oramai defunti Stretch Arm Strong, i nuovi tarri per eccellenza direi proprio che hanno aperto i sederini...e pensare che i vertici della Roadrunner Records hanno dapprima organizzato una seduta promozionale, poi resisi effettivamente conto del venue e forse dell'attitudine del "Terrore"...han disdetto in fretta e furia...a detta loro (dei Terror) meglio così, meno capelloni, più moshettari...X-HC-X
ps. quanto alle foto?...nisba posati, difficili quelle live, troppo macello...comunque se tutto fila liscio presto saranno on line

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lunedì 27 giugno 2005 |
HELLACOPTERS...ovvero QUALITA' non QUANTITA'...altro che Motley Crue...peccato per chi non c'era (ma alla fine son cazzi suoi se non ci arriva)...annotazione, a Padova Sherwood Fest fai quel cazzo che vuoi...a Milano ovunque tu sia rimarrai sempre imbrigliato nella burocrazia fallimentare del cosiddetto music biz...dei poveri e diciamolo pure sfigati!!

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domenica 26 giugno 2005 |
giovedì 26 maggio 2005
...SIAMO IN SERIE C!!! VOLUTA, CERCATA, TROVATA...certo che avere l'incarico di fare un report sulla squadra del cuore non è certo il massimo della vita...ieri dopo il gol della Triestina, ho smesso di fare foto...ero troppo deluso e incazzato...e per la cronaca: ho perso il fotoservizio del giorno, prima della partita super scontri tra tifosi...io sono arrivato 10 minuti dopo e insieme al fotografo del Giornale Di Vicenza abbiam tentato invano di riprendere quello che era rimasto, ma al solito la gentilezza dei Carabinieri è stata esemplare nonostante non avessimo il viso coperto e una cinghia in mano...poi aspetta fino all'una di notte l'uscita dei mercenari biancorossi...e proprio sul più bello mi si piazza davanti un coglione ultrà che pensava lo volessi riprendere minacciandomi pesantemente...ma chi ti caga sfigatone, mica sei così famoso da meritare uno shooting... consiglierei certi energumeni minorati di fare i bulli con qualche reparto mobile (la voglia di aprire qualche cranio ce l'hanno entrambi, per cui) altro che telare poi a gambe levate...puah

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lunedì 20 giugno 2005 |
...Trieste: mai viste tante belle ragazze in uno stadio di calcio...ho scroccato il pullman gratuito per la trasferta dei playout, arrivo lì, giornata stupenda, caldo tropicale ma vento rinfrescante che secca l'afa e invoglia al mare...(altro che cori dementi di vicentini siete come i napoletani...e voi continuate a mangiarvi le zanzare e le pannocchie, che questi son stati in spiaggia fino a 15 minuti prima dell'inizio). Tutto perfetto, tranne il risultato ovviamente, ma mi sembrava di essere a Villa Bonin, o Jesolo Terrazza Mare... troppe, tutte bellissime e tutte che pareva ti puntassero...e sì soffriranno la bora d'inverno, ma ragazzi d'estate ne vale la pena. Annotazione di servizio, stadio bello ed accogliente, ma sto giro Polizia-Carabinieri 0-1 (e sì che ce ne vuole eh?)

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sabato 18 giugno 2005 |
...quando la testa è altrove in tutto e per tutto: giovedì sera sono andato al Leonkavallo per vedere i Paint It Black, mi ero preparato per un'eventuale fotosession e pure un'itw. Ridi e scherza con tutti poi quando è venuto il momento cruciale mi accorgo di esser senza flash (dimenticato nella borsa con cui faccio il calcio), mi dico va bene faremo senza. Mi accorgo di essere senza schede memoria, dimenticate anche quelle a casa, allora va bene mi stai provocando? E sia vai di pellicola...la macchina non si accende, controllo... avevo tolto 2 pile stilo dal caricatore perchè a Parma mi si era scaricato il flash...sicchè niente foto e manco intervista perchè anche il registratore avevo lasciato a casa. Per non parlare poi che ho momentaneamente perso anche le chiavi della macchina, ritrovate poi dal direttivo del Centro Sociale.
In tutta questa sfiga sono riuscito però a trovare qualcosa di positivo: finalmente un concerto visto, sentito e goduto come ormai da troppo tempo non è più così...che bella sensazione!

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mercoledì 15 giugno 2005 |
...6 fottute ore di treno per arrivare a Parma, ma vi sembra così logico poi pagare il biglietto e metterci così tanto per una distanza pari sì e no a 200km? Il resto significa arrivare a partita iniziata, concludere poco o niente ma tuttosommato riuscire ad incappare in un po'di tafferugli dopo gara...zero foto ovviamente, primo per il buio, secondo i parmensi non ci stavano dentro a farsi immortalare...ed essendo in trasferta meglio non svegliare il can che dorme...un ringraziamento particolare ad Abi che mi ha ospitato per la notte, millegrazie

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lunedì 13 giugno 2005 |
2 giorni di fuoco al Gods Of Metal 2005...parto scroccando un passaggio a degli amici di Vicenza (grazie Lele, Caio e soci), arrivo a Bologna, senza la benchè minima concezione di dove avrei passato la notte mi fiondo a fotografare sti rockers...arriva sera, trovo Deste degli Headed Nowhere che mi porta in autobus (un delirio di traffico spropositato) all' Atlantide Occupato giusto in tempo x spararsi uno dei migliori concerti della stagione: Bones Brigade + Comrades. Passetto dopo passetto (come nel domino) trovo pure un posto dove dormire (grazie Mirko) e un passaggio per via Mascarella...l'indomani doccia e via per il secondo giorno di metallo; trovato un passaggio in auto pure per l'Arena Parco Nord (grazie Luca)...super Gods e in finale ritrovo pure un passaggio per casa (grazie Macho)...incredibile quanto sono stato fortunato questa volta...l'anno scorso avevo dormito in macchina (grazie Angelo) sotto la pioggia e con gli stereo inarrestabili dei metallari a cui non basta mai...neanche dopo 12 ore di heavy pesante nelle orecchie...meglio così no? XXX

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venerdì 3 giugno 2005 |
...il giorno dopo il Flippout, solito super festival dove si ci si incontra solamente con problemi logistici, materiali e fisici... dove si incontrano "duri da backstage" (giuro l'ho sentita ieri), finte groupies, imboscati, musicofili d'ogni trend, e poi etc etc...senza scendere nei particolari del concerto, diamo atto ad un servizio catering e hospitality efficente e sostanzioso, il resto è stata un fugace session con Slipknot e una doverosa cronaca da fotoservizio d'agenzia...NOIA...e sì

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lunedì 30 maggio 2005 |
...sveglia ore 7,00 dopo esser andato a letto alle 5,30 bello svalvolato...caldo allucinante e treno impestato di parassiti. Milano-Bologna per la partita Bologna-Sampdoria...tutto bene, caldo ammazzonico e scadente prestazione fotografica Inzaghi Simone se la tira più di Madonna e qualcuno in divisa se la fiuta nei cessi del Dall'Ara...povero Carlè mo te tocca stò spareggio...tifo esemplare su entrambe le curve...

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domenica 29 maggio 2005 |
...non prendete l'interregionale delle 12,10 da Vicenza per Milano...il sabato invece che arrivare alle 15, diventa una specie di regionale da tutte le fermate (compresi passaggi a livello) da Brescia in poi arrivando con circa un ora di ritardo
Fotosession con tale Paolo Gregoletto, bassista dei Trivium, per una pubblicità Kustom/Bc Rich nel mercato americano... assistente Six Catalano, ovvero Calabria, Minchia e Orgoglio Latino...vorrei scrivere di quello che questo insolito team di fotografi ha dedotto sul personaggio in questione (bassista), ma so che qualcuno della famiglia magari ci legge...e sapete com'è no? Il resto è stata una serata metallara tra pochi intimi e qualche esaltato di troppo...ritratti a manetta sparati in sovraesposizione massima, un esperimento da elementari

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sabato 28 maggio 2005 |
...della serie: fuori tempo massimo!!! Ieri sera al Drive-Thru Tour, una tipa mi ha guardato in faccia e mi ha detto: "son le cose che ti toccano vero? Non aggiungere altro...". Purtroppo non si sbagliava affatto, un tour di 16enni fatto a immagine e somiglianza dei 16enni...un investimento per il futuro, mah ci credo poco...comunque sia in assenza totale di motivazioni mi sono deciso che questo servizio avrei tentato di farlo scattando solamente ritratti "marcelli" ai componenti delle bands in questione, un impresa stoica quanto impossibile specie sapendo che era la data conclusiva del tour europeo (il che significa super party)...alla fine ne ho lasciati fuori 3 che proprio non ho trovato...vabbè su 4 gruppi non male...!!! Dimenticavo per ritratti intendo primi piani scattati con il 17-35 e flash sparato in faccia sovraesposto, roba da Kodakfun

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venerdì 27 maggio 2005 |
...una dimenticanza clamorosa purtroppo mi han fatto notare devo averla fatta nel raccontarvi del giorno dopo Since By Man, in effeti il culo me l'ha parato proprio Dj Legno, che trovandomi disperato sul suo cammino post allenamento, si è preso la briga di caricarmi (bici compresa) in macchina per un passaggio a casa...beh, colgo l'occasione per ringraziarlo!

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venerdì 27 maggio 2005 |
...prepara attrazzatura per fotosession...niente auto, prendi bici, pedala 6 km con zaino pesante sulla gobba, cavalcavia ruota posteriore cede si piega...bici knock out...torna a casa, 6 km a piedi con zaino e bici in spalla, bestemmie a una lira...il mio concerto fantastico dei Since By Man...non diventerò mai famoso ne tantomeno ricco!Perchè tanto odio?

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giovedì 26 maggio 2005 |
...SIAMO IN SERIE C!!! VOLUTA, CERCATA, TROVATA...certo che avere l'incarico di fare un report sulla squadra del cuore non è certo il massimo della vita...ieri dopo il gol della Triestina, ho smesso di fare foto...ero troppo deluso e incazzato...e per la cronaca: ho perso il fotoservizio del giorno, prima della partita super scontri tra tifosi...io sono arrivato 10 minuti dopo e insieme al fotografo del Giornale Di Vicenza abbiam tentato invano di riprendere quello che era rimasto, ma al solito la gentilezza dei Carabinieri è stata esemplare nonostante non avessimo il viso coperto e una cinghia in mano...poi aspetta fino all'una di notte l'uscita dei mercenari biancorossi...e proprio sul più bello mi si piazza davanti un coglione ultrà che pensava lo volessi riprendere minacciandomi pesantemente...ma chi ti caga sfigatone, mica sei così famoso da meritare uno shooting... consiglierei certi energumeni minorati di fare i bulli con qualche reparto mobile (la voglia di aprire qualche cranio ce l'hanno entrambi, per cui) altro che telare poi a gambe levate...puah

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lunedì 23 maggio 2005 |
caldo tropicale e schiena distrutta a forza di portarmi in giro per gli stadi italiani sto fardello di roba, sempre e rigorosamente a piedi per km e km...devo trovare una soluzione per l'invio del materiale direttamente dal campo, io ho un Ibook da 12" se qualcuno ha una dritta si faccia avanti

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domenica 22 maggio 2005 |
...non ci sono più i derby di una volta decisamente, però dai gli sbirri mi avevano promesso una vagonata di bastonate se solo mi fossi azzardato a scattare una sola foto, e invece tutto è filato liscio, e pure troppo se vogliamo...missione compiuta con un avvertimento:...foto corteo non in vendita...

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sabato 21 maggio 2005 |
ieri dopo esserci persi sia all'andata che al ritorno nei meandri del bergamascomilanese per trovare il locale in cui suonavano i Further Seems Forever, direi che posso anche tirare le conclusioni su una serata salvata in extremis dall' ex cantante dei Sensefield...l'emo non è proprio il mio genere...comunque sono riuscito a portare a casa qualche discreto scatto della band. E stasera sarà derby con l'Hellas!!

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venerdì 20 maggio 2005 |
...fa proprio strano vedersi in televisione il giorno dopo della semifinale di Coppa Italia Udinese-Roma, mentre cercavo di immortalare l'esultanza di Totti e soci per la qualifica raggiunta...e pensare che fino a poco tempo fà osservavo quei fortunati fotografi e sperando un giorno di raggiungerli

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lunedì 16 maggio 2005 |
...canon 17-35 2.8 una chiavica di lente...ma peggio è il loro servizio di assistenza, non è possibile che da ottobre ad oggi sono finito 3 volte "in cura" con quella lente, e 3 volte ho riscontrato gli stessi problemi di focheggiatura...un'altra occasione persa sull'esultanza del gol sampdoriano...e poi comunque per la cronaca erano in 4500 alla faccia dell'Inter

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domenica 15 maggio 2005 |
...Vicenza come Santiago, se non te ne vai immediatamente ti ficco quella macchina su per culo...così un Digos mi ha intimato di filare velocemente dai dintorni del corteo degli ultrà del Modena...in questo caso neanche il tesserino ha funzionato. Ai vostri amici sbirri...ma che cazzo di mestiere si son scelti...non ce ne sono di buoni, se lo son con voi, non lo saranno certamente con altri...A.ll C.ops A.re B.astards...!

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sabato 14 maggio 2005 |
..."ciuccia la, ciuccia la, ciuccia la banana sporco negro figlio di puttana"...siamo al Bentegodi ragazzi, botte a fine partita in campo tra giocatori...riesco a scattare delle foto sfuocate ma interessanti...speriamo bene...il resto è andato così così

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venerdì 13 maggio 2005 |
...ieri i Rise Against purtroppo sono arrivati all'Estragon alle 22,00 passate, direttamente da Amsterdam...quindi saltata fotosession sia con loro che con gli Alexisonfire, mi sono salvato in corner con i Red Light Flash, ora cerchiamo di piazzarle in qualche modo. Digisucks, ma senza guai...'azz...

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lunedì 9 maggio 2005 |
dopo un sabato che pareva incentrato sulla fotosession con quello che rimane dei Faster Pussycat, poi saltata viste le richieste mie e le evidenti difficoltà dei promoters locali, poi conclusosi con la presenza al Gramigna per assistere ad un HC show...sono stato spedito a fare Brescia-Inter...beh, in una giornata dove una gita al mare o al lago sarebbe stata la soluzione migliore, devo dire che sono riuscito a divertirmi e anche a scattare delle foto soddisfacenti,buon presupposto per i prossimi appuntamenti calcistici...giovedì Rise Against!!!

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martedì 3 maggio 2005 |
arriviamo così al weekend del 1°maggio, suddiviso in un sabato anonimo a fare Vicenza-Salernitana, sarei poi dovuto andare a fare una scappata a vedere i Thee S.T.P. ma non ho fatto in tempo come al solito; e in una domenica disastrosa a Udine per Udinese-Atalanta...avrei voluto scrivere quello che veramente penso di certe situazioni, ma ve lo risparmio perchè oggi sono felice di esser stato battezzato sulla "rosa"...e questo credo equivalga all'aver toccato il cielo con un dito per ogni fotografo di sport italiano se poi questi addirittura fa il calcio, non ne parliamo...grande

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lunedì 25 aprile 2005 |
...al Bentegodi per Chievo-Cagliari...vento freddo, il 24 aprile sono ancora vestito come il 22 dicembre...eppure c'è che va prepotentemente fiero di questo clima cazzuto...io preferisco l'oblio stralunato del Mediterraneo piuttosto che l'umidiccio appiccicoso (anche d'inverno) della prosperosa Padania...!!!

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giovedì 21 aprile 2005 |
1350 km, dalla Sicilia a Vicenza, e poi nel giro di un ora da Vicenza a Udine per Udinese-Livorno...piove, arrivo in ritardo, scatto pessime foto e ritorno troppo stanco...e comunque troppo sbattuto per dei ritmi così incalzanti...la mia attrezzatura ha bisogno di un restyling completo...aloha!

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martedì 19 aprile 2005 |
sto per partire dalla Trinacria per ritornare in terra padana, il mio programma prevedeva almeno 2, se non addirittura 3, partite da farmi al sud; ma prima Galliani ha spostato di un turno tutti i calendari (azz Papa), riducendo drasticamente il numero di incontri fattibili...poi leggendo meglio tra le righe scopro che il Catania giocava venerdì sera, troppo tardi per 1 accredito. Il Messina sabato alle 18,00, unico mio impegno, vaffanculo...opto per Reggina-Atalanta di mercoledì sera... niente sciopero nazionale dei treni...meglio partire un giorno prima e farsi Udine...oggi scopro che per l'elezione del nuovo azz Papa, lo sciopero è stato revocato, o meglio spostato di qualche giorno...come dice Antonello su 270 minuti di calcio giocato io ne ho fotografati? 0...buona media.
Però dai ieri sono riuscito a mettere a segno qualche scatto decente a Caronia (Me)...a un residuo di mareggiatina data dal forte vento di maestrale che impersersava nel Tirreno...

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lunedì 11 aprile 2005 |
Udinese-Roma: all'andata becco l'Intercity proveniente dalla capitale, quindi arrivato a Udine i celerini alla mia richiesta di un bus per lo stadio mi costringono a salire su quelli dei romani (semi-distrutti), profilo basso e cazzi miei a manetta. Al ritorno però non c'è stato verso, ora che mi serviva un passaggio veloce per la stazione, ho dovuto fare l'autostop, e chi mi tira su? Un fanatico degli "Amici Del Cammino", un gruppo religioso che si diletta in pellegrinaggi da minimo 800 km...quello che avrebbe dovuto farsi era a Santiago De Compostela...fattostà che non aveva l'idea di dove fosse lo scalo ferroviario, per fortuna che riesco sempre (quasi) a svincolarmi abbastanza in fretta da personaggi inquietanti come questo...trasferta positiva ma pioggia anche lì...sigh...

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domenica 10 aprile 2005 |
...il giorno dopo Vicenza-Ascoli...acqua, acqua, acqua, acqua e nient'altro...anche la Mark II fa schifo in stadi come il Menti quando ci sono queste condizioni radicali...tutto allagato...

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sabato 9 aprile 2005 |
DOKKEN:...scavallamento totale e punizione divina!!! C'è un proverbio veneto che recita così: "maxa bon, maxa cojon", tradotto vuol dire troppo buono, troppo coglione, ed è quello che sono io ultimamente con la mia filosofia di amicizie senza pregiudizi...beh il risultato ieri sera è stato sotto gli occhi di tutti...alla Gabbia suonavano i Dokken, e io come al solito mi ero sbattuto a montare un set portato da casa, più avevo ripulito l'area che gentilmente Eddy e Matteo mi mettono a disposizione da ormai un paio d'anni; arriva il fotografo o presunto tale (visto che pare non paghino) di una rivista a caso di cui non voglio fare il nome: Rock Hard...ed essendo in confidenza con me mi dice che vuole farsi i "posati" proprio nel "mio spot" (in senso figurato). Al che dico boh, evidentemente vuol fare delle foto uguali alle mie ma meno tecniche visto che non ha l'attrezzatura da studio...comunque sia...lui passa e io no, fa le foto che doveva fare con l'ausilio delle mie luci (dico di proprietà) e la mia fatica nell'aver lavorato almeno 45 minuti per preparare il tutto. Io ci rimango di merda ma non dico niente perchè comunque pensavo che una volta finito toccasse a me...NIENTE!!! Mi si dice dopo il concerto in tono molto poco convincente...finito lo show sono stato 1 ora ad aspettare i cazzi della band...poi mi son rotto ho rismontato tutto (altri 20 minuti buoni) e sono tornato a casa sotto la pioggia battente con le pive nel sacco. Avete capito la gente che fa i proclami o si presenta come amico? Fanculo dioboia (e questa ci voleva), con gente che non ha una deontologia professionale e vive di paparazzismo zeccoso scroccando quello che altri fan di sicuro meglio di loro nessuna pietà...mi dispiace, comunque per chi fosse intenzionato a intraprendere questo mestiere nel mondo della musica sappiate che è una merda, ma soprattutto è pieno di gente di merda...e con questo chiudo con una celebre frase che Evan dei Biohazard una volta mi disse perchè non volevo dargli il rullino di foto che avevo fatto ad un loro concerto: "ehi fucker, watch your back!!!"...e mi appese al muro...XXX

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domenica 27 marzo 2005 |
...domenica di Pasqua, in solitudine (ma si sa, il fotografo è fondalmente un solitario) ma rinfrancato dal fatto che la mia prima foto di cronaca è andata in onda oggi sul Giornale (lo so, ma non sono io a smistare il materiale) a contorno dell' articolo sui disordini fra ultrà di Genoa e Verona di ieri; una battaglia furiosa che ha impegnato notevolmente la mia capacità di "mimetismo"...ho pure trovato il modo di lamentarmi perchè le foto non sono venute così nitide, e pure del fatto che effettivamente potevo scattare molto di più, invece di ringraziare nonsochi per essere tornato a casa con le mie gambe sano e salvo...ricordo che a un fotografo dell'Ansa gli hanno sfasciato l'automobile sotto gli occhi, e gli stessi filmers della Digos sono stati ripetutamente "invitati" a calare le loro telecamere...un altro tassello di speranza...xxx

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venerdì 25 marzo 2005 |
...i Converge nel posto più sbagliato che ci sia, mi è sembrato di guardare un concerto punk all'acqua di rose, tutti pulitini e inquadrati, nessuno che osava oltrepassare le transenne...fate conto di vedere i Punkreas dell'hardcore... devo ammettere che per rendersi conto delle potenzialità di una band che oltre all'impatto sonoro ha molto da comunicare sotto l'aspetto attitudinale, non vi resta che guardare "The Long Road Home" il loro dvd ufficiale...poi i presenti ne traggano le dovute conclusioni...per la cronaca ho azzeccato tutto e fatto degli scatti live esplosivi...alle volte capita...ps un grande gruppo di spalla...La Crisi...bravi!

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lunedì 21 marzo 2005 |
ancora Bentegodi, prima divisione questa volta, Chievo-Bs ovvero chi perde se ne va in serie B...ha perso il Brescia, e i loro supporters han contenuto la rabbia in modo educato...io ho sempre più bisogno di un modo efficace per spedire i files direttamente da bordo campo (sempre con pass borghese e fighettino, giusto Anto) altrimenti mi mangio fuori il lavoro...

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domenica 20 marzo 2005 |
...da quando in un centro sociale i prezzi sono lievitati in maniera esponenziale (e scandalosa), esempio 15 euro per Dillinger Escape Plan + Poison The Well, 10 euro per Unity Tour, 10 euro per Trilogy Fest...ho deciso di aspettare fuori fino all'ultimo per pagare così il giusto. Se è vero che negli squats non è giusto chiedere accrediti, sappiamo perchè, ma poi ci si trova un biglietto che costa come nei clubs allora faccio volentieri a meno di entrare...e comunque di solito sono li per lavorare...polemiche a parte sabato al Pedro mi son potuto permettere solo l'esibizione di Dead To Fall e Martyr AD...2 metal bands marchiate Victory. Onesti simpatici e molto, molto disponibili con tutti, peccato per un assenteismo professionale che mi attanaglia da un bel pò...

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venerdì 18 marzo 2005 |
...e così in 4 giorni mi son visto Brescia, Verona e Padova... direi non troppo male per un vicentino...comunque ieri sera al Bentegodi c'è stato uno squallido 0-0 con tanto di gemellaggio nazi-alcolico tra la Triestina e l'Hellas...direi il massimo per l'adrenalina sia in campo che fuori...ma suvvia!

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martedì 15 marzo 2005 |
dalla A alla C nel giro di 24h, posticipo Padova-Avellino all' Euganeo, mai e poi mai avrei pensato di finire in questo stadio durante una partita del Padova, l'ultima volta furono i Metallica, oggi Ginestra, Ulivieri e Co...freddo polare e tanta umidità, vediamo quanto resiste il mezzo anfibio comprato...

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lunedì 14 marzo 2005 |
doppio impegno di calcio che conta per il sottoscritto alle prese con questa nuova ed entusiasmante esperienza: prima a Brescia per Brescia-Livorno, poi al Bentegodi per Chievo-Juventus...le bestemmie vanno per il solo fatto che a metà ripresa della seconda partita ho dovuto lasciare bordo campo per prendere l'ultimo treno per casa a disposizione... Oliveira ha segnato 1 minuto dopo ad un centimetro da dove ero appostato io...ma prima o poi cambierà, almeno lo spero

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domenica 13 marzo 2005 |
Unity Tour, ma de che, ma de cosa, lasciando stare i compassionevoli Agnostic Front che nel bene o nel male qualche ragno dal buco riescono sempre a cavarlo pur rimaneggiati e ormai in età pensionabile, il resto dei gregari ha fatto praticamente ridere: Black Friday 29 forse i migliori rookies, un mix di straight edge nu/old non malaccio, simpatici. I Death Before ecc...mi hanno fatto vomitare sia come attitudine che come show, tra l'altro ho pure perso lo scatto dell'anno quando il lardoso bassista ha sfondato il palco rompendosi qualcosa...voto 4,5. I Diecast in disco si salvano, dal vivo li reggi i primi 5 minuti poi sono risultati fuori luogo (con quei capelli lunghi) e troppo monocordi, li dovrebbero spedire a qualche metal fest padana...un palco troppo alto, una location fuori tempo massimo han fatto il resto, chi ha passato la mano questa volta ha fatto la cosa migliore...ahi, alle volte calibrare e meglio che supportare...

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venerdì 11 marzo 2005 |
...ieri Life Sentence...pochi paganti ma tanta commozione, peccato che il vero punk hardcore se ne sia andato...grandi!!

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venerdì 11 marzo 2005 |
...sempre ieri sono volato a Milano per allestire la personale dedicata a "Lungo la Strada" che sarà esposta al Riot Store in via GG. Mora, 14 da oggi al 24, e per tenere una breve intervista a Rock FM...beh nel mio "randagismo congenito" la fortuna ha voluto che mi aiutasse logisticamente tale Peppe Foti, un kanp emigrato nella città meneghina. A volte gli amici servono anche a questo...grazie per gli sbattimenti...

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giovedì 10 marzo 2005 |
...e oggi mi si chiede di andare a far foto nel park di Livigno, che sarà anche da paura, ma è complettamente strutturato su neve artificiale; dico ciò dopo aver passato 3 giorni sull' altipiano di Asiago (Vi), avete capito bene Asiago non Utah, a fare backcountry armato di motoslitte, ciaspole e badili. Un'esperienza tra le più affascinanti e significative della mia carriera di "action photographer"; un'organizzazione impeccabile (grazie Denis e compari) e delle condizioni metereologiche favorevoli ci hanno (c'era anche il fotografo senior di Onboard Italia) permesso di portare a casa un servizio con i fiocchi, ma soprattutto un ricordo indelebile di quanto stupefacenti siano certe località non troppo distanti da casa nostra. Certo è che se avessi fatto un altro lavoro dubito mi sarei potuto ritrovare in delle situazioni del genere!

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mercoledì 9 marzo 2005 |
Notizia di carattere tecnico per gli addetti ai lavori: ieri mi son lanciato a fotografare sul Monte Grappa (è sempre lui) con una temperatura invidiabile che viaggiava tra i 10 e i 15 gradi sotto lo zero...beh, sappiate che la Canon Eos Mark II non regge più di un ora con quel freddo...quindi regolatevi...

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lunedì 7 marzo 2005 |
e la sera giù al New Age per un infuocato show dei Quireboys, per salutare un amico fotografo, ora loro tour manager e per farsi scavallare da fans intransigenti...ma chi se ne frega, quando hai già fatto la foto migliore che potessi fare ed è pure stata usata per un poster su Metal Hammer ha poco senso continuare a cercare il "pelo nell'uovo"...salut

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lunedì 7 marzo 2005 |
...erano almeno 10 anni che non vedevo delle bastonate così intense, protagonisti ultrà vicentini e cesenati al termine dell' incontro...e io? Avevo la betteria scarica come sempre...ma meglio così, sarei potuto veramente finire molto, molto male

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domenica 6 marzo 2005 |
...Gallarate rules, con i Pay per quelle che diventeranno le immagini dello storyboard del nuovo disco...l'arte di arrangiarsi in tutti i modi pur non avendo a disposizione dei budget milionari e dei mezzi hollywoodiani...e massacro fù!!!

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sabato 5 marzo 2005 |
...supersession by night in una Vicenza congelata dalla neve con i The Secret che si son fatti lo sbattimento di venirmi a trovare in massa per delle foto ultramodaiole...e in finale il doppione con Howie B...niente di chè, niente di come...Boom

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venerdì 4 marzo 2005 |
...beh, ieri sera nella tormenta di neve che ha letteralmente sepolto Vicenza (era ora), sono riuscito ad immortalare un doppio kink boardslide di Ale Pegoraro...ma quello che mi premeva sottolineare è stato l'essenziale apporto di ben 5 assistenti per la fase realizzativa del progetto...un grazie sentito a Mozzarella (per l'ombrello), Giulio (per il flash), Gigi (flash), Nic e Vampiro per le spinte ad Ale...cazzo per una volta nella vita mi son sentito Herbs Ritts...hey oh, let's go!!!!

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martedì 1 marzo 2005 |
...riflettendo sul fatto che Wayne Kramer nel 1968 cantava contro la guerra in Vietnam, e che oggi, a distanza di ben 37 anni continua imperterrito a cantare ancora contro una guerra sbagliata,quella in Iraq,mi vengono i brividi.MC5/DKT, chi non c'era non ha proprio capito un cazzo di rock'n'rolla!!!

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lunedì 28 febbraio 2005 |
la prima partita ufficiale di serie A...Bologna-Livorno, rivalità storica e pareggio a reti inviolate, supertifo old school condito da striscioni offensivi e striscioni rubati che bruciano, ma ragazzi entrare da novello in mezzo ad un plotone di fotografi professionisti significa ritornare matricole, spine, marmittoni, venire umiliati e derisi dal "nonnismo" della foto sportiva...un ambiente pesante e abbastanza ostile, ma siam qui per farci le ossa sempre e comunque...quindi mutismo e rassegnazione, abbassiamo la cresta e ubbidiamo in silenzio!

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domenica 27 febbraio 2005 |
per fare 2 foto in fresca sul Monte Grappa, sempre quello... ho rischiato di venire travolto da una slavinetta, per il mio solito buco di culo ero a ridosso di un boschetto per cui mi è andata bene anche stavolta. Zaino con lenti ed altro, travolto e sepolto...ma ho ritrovato più o meno tutto...sia lodato ehm

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sabato 26 febbraio 2005 |
ZEKE!!!...e ho detto tutto, concerto di super rock'n'roll come deve essere: schietto, veloce, oltraggioso, genuino...le foto invece balorde e svogliate...incapaci di rendere quello che il quartetto di Seattle impersona...il Quantum non al meglio...!!

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venerdì 25 febbraio 2005 |
ieri dopo una session disastrosa sul monte Grappa, dove un sempre più incauto Matteto Pastega ha rischiato di infilarsi un paletto segna altezza della neve nella schiena...ho optato per 1 discesa dal sacro colle; non son caduto dentro una specie di crepaccio, non di ghiaccio ma di roccia, presumibilmente una vecchia trincea...mi è andata bene che non era così profondo e che in qualche maniera sono riuscito a venirne fuori...ma cazzo che spavento...eh, la vita è dura!!

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mercoledì 23 febbraio 2005 |
...Stuck Mojo il giorno dopo...lasciando perdere la session fotografica divertente ma moooolllttttoooo poco professionale, devo raccontarvi che mi son perso nei meandri di una festa di compleanno di studenti universitari in quel di Bologna...dormito praticamente niente ma è stato l' ennesimo caso di vita vissuta in modo "avventuroso"...

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lunedì 7 febbraio 2005 |
...la mia prima partita di calcio da fotografo di agenzia si è chiamata Arezzo-Verona...2-1, cazzo una nuova senzazione quella di essere in campo in mezzo ai pro del genere...vedere e sentire i giocatori bestemmiarsi addosso, urlare e menarsi e tutta un'altra cosa. Che sia l'inizio di una nuova era?

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mercoledì 2 febbraio 2005 |
...che basta è 2 giorni che sono blindato in casa a scrivere, cazzate su cazzate...foto ne ho fatte parecchie in sti giorni, ma per la continuazione di questa rubrichetta dovrò condere più spazio e serenità al "bloggismo", certo che se penso che sarò l'unico a cui piace l'ultimo disco di Fozzy, mi rendo conto che il livello di tarrume personale ha dell'incredibile...!!

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domenica 16 gennaio 2005 |
continua il mio lungo esilio in montagna a fare foto di snowboard, a discapito della musica e di tutto il resto... tanto non ero nemmeno riuscito a trovare un marcio di accredito per i Green Day...per ora meglio "triggerare" sulla neve...!!!!

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lunedì 10 gennaio 2005 |
...è passato qualche giorno dalla mia ultima comparsata in queste pagine, ci sono state le feste, Natale, Capodanno, e io ho continuato a girare come una trottola...ho fatto foto di surf in Sicilia, di snowboard ad Alleghe, Obereggen, Asiago, di moda a Venezia alla sfilata Gas...diciamo più che di moda di sfrodo visto che ero sì accreditato ma non ufficializzato...

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domenica 19 dicembre 2004 |
...in tutte le mie esperienze, positive o negative che siano, mi rendo conto sempre di più che un fotografo professionista o comunque un buon e affidabile fotografo, deve far conto solo ed esclusivamente sulle proprie forze e abilità nel sapersi gestire, tutto il resto sono solo quisquilie o fandonie. Ancora una volta sono caduto nella trappola "passaggio" per andare a Milano a vedere Sebastian Bach (ex Skidrow lead singer) con il risutato meschino di essere incappato in una banda di neofiti con poca esperienza alle spalle; perso quasi tutto lo show, fallito il servizio per Metal Hammer e finito con l'incavolarmi con tutto e tutti...ma come si dice in questi casi "non pianga chi è causa del proprio mal". E purtroppo non mi rimane che far tesoro ancora una volta di situazioni scabrose e maledettissimamente ossessionanti...perchè dico ciò? Il venue dove si svolgeva il concerto era il C-Side, ex City Square dove l'unica volta che vi misi piede fù secoli fà, quando fui costretto ad andarci da solo in treno perchè il tipo che avrebbe dovuto accompagnarmi mi disse che non sarebbe venuto quando già ero in stazione con il biglietto fatto...per la cronaca suonavano i Jane's Addiction nella loro prima e divenuta poi storica esibizione in Italia, era da poco uscito il favoloso "Ritual De Lo Habitual"...e io ero presente...

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sabato 18 dicembre 2004 |
di Etienne De Crecy voglio ricordarmi solo "Tempovision" l'unico cd suo che posseggo...stilosa "french-house"...basta!!

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giovedì 16 dicembre 2004 |
...la situazione da fotografare l'avrei anche trovata a Milano, lo "Slider Man" rail contest...peccato che mi trovo a Prato e proprio ieri ho fatto lo splendido in pizzeria...oggi mi son risvegliato "sine cents $$$" nella saccoccia...proverò a fare degli scatti 6x6 di un centro cittadino ridisegnato...ah, dimenticavo è una pellicola b/n su stampa colore kodak scaduta, indovinate che modello?...e facciamoli sti tricks...!!!

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mercoledì 15 dicembre 2004 |
...a volte fare il rock photographer significa anche dover prendere un treno stracarico di materiale fotografico e venire avvisato, una volta salito, che lo show a cui si era in procinto di assistere è stato miseramente annullato...domani avrei dovuto fare i death metallers Deicide a Bologna (i quali hanno pensato bene di abbandonare inspiegabilmente il loro tour europeo senza un benchè minimo preavviso) invece mi ritrovo a vagabondare con questo peso sulle spalle, devo assolutissimamente trovare un'altra situazione da fotografare al più presto...ma no uora...subbito...!!! Che sfiga d......

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domenica 12 dicembre 2004 |
...continua il mio viaggio nei meandri della follia dei One Dimensional Man, una band che sto scoprendo giorno per giorno sempre più approfonditamente; nella fotosession di ieri alla Gabbia si sono rivelati molto più espressivi del solito e tenuto conto che li ha da poco fotografati Fabrizio Ferri per GQ, mi sono sentito uno sbarbatello senza esperienza...oggi rimpiango di non aver saputo domare una riverenza totale nei confronti dei Grandi...bisogna fottersene altamente, loro sono loro, tu sei tu, con pregi e difetti...seehh n'a parola, ufff

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venerdì 10 dicembre 2004 |
resto di stucco è un barbatrucco...ovvero la Milano da bere, in una giornata fotosession Viboras e La Crisi; per i primi si era in un locale molto lounge fashion con una cassa di Red Bull a disposizione, peccato che mi facciano cagare...mentre la sera si era in un altro locale tutto a base di surf. "Surfers Den" molto un giorno da leoni...cazzo mi sono subito venuti in mente Jury e Pippo, "pionieri" della cavalcata su onda vicentina; però noi si è andati nella cantina che faceva più Minor Threat...sfacchinata all'inverosimile e bruciata, finchè non è morta del tutto, un intera carica di batterie Canon... ora tocca la post...2 maroni come una casa...MILANO-MOSH!

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mercoledì 8 dicembre 2004 |
...ieri a Livorno si stava bene, 18 gradi circa cielo coperto e leggera brezza...mi pareva dii essere in Sicilia, stavi tranquillamente con la giacca aperta fuori a chiaccherare... un disguido mi ha fatto ritardare l'incontro con i One Dimensional Man, che ho comunque potuto vedere in action al The Cage, stiloso rock club sul lungomare della città labronica...tutto rimandato a sabato prossimo con loro, e intanto domani si prospetta una dura e lunga giornata "milanese"...imbottigliato nel traffico prenatalizio rock on!!

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lunedì 6 dicembre 2004 |
ma quale pacco ieri sera sono stati gli (International) Noise Conspiracy?...arrivato alla Gabbia in fretta e furia dopo essermi fatto un pomeriggio calcistico non indifferente (Vicenza-Empoli 2 a 1) al freddo e alla pioggia, aver allestito un set in tempo zero, mi ritrovo un Dennis Lyxen totalmente afono. Niente voce, niente concerto, e la folla che premeva alla porta...quindi entrata gratuita per la visione del duo Mojomatics e dei supporters europei This Girl. Mi è rimasta la magra soddisfazione di fotografare 2 buontemponi di mia conoscenza e rimbalzare (fotograficamente parlando) con una delle ragazze più carine di Vicenza...e a suo tempo non ne approfittai per questioni di principio...vedi alle volte cazzo

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sabato 4 dicembre 2004 |
il giorno dopo un concerto furioso dei rockers svedesi Maryslim, con le orecchie a pezzi ma il cuore finalmente soddisfatto da una performance promossa a pieni voti. Loro, gente umile, onesta e sincera, nei loro atteggiamenti glam inoffensivi hanno comunque dimostrato di saper maneggiare bene la materia: incisivi, determinati, per niente banali e soprattutto bravi, ma bravi bravi. Dal punto di vista fotografico purtroppo ho "cannato" in pieno quelli che sarebbero diventati scatti memorabili...logicamente, sennò sarei sulle copertine dei migliori rock mags mondiali...o no? Dategli fiducia, perchè se la meritano tutta...il resto è cacca!!

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giovedì 2 dicembre 2004 |
LORD BISHOP...una band, 2 fotografi di cui 1 tour manager, 10 spettatori compresi i gestori, il tecnico del suono e le bariste...il sex rock dei poveri (e neri), compassione per la mia Canon, c'è proprio qualcosa che non quadra se si trova costretta a queste serate invece che a quelle di Champions L

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venerdì 26 novembre 2004 |
...VAGRANT TOUR, Estragon-Bologna: partito in sordina devo dire che è stato un buon concerto, io come sempre su 4 gruppi son riuscito a vederne 2 e mezzo, d'altronde se mi mettono la fotosession alle 21,00, e lo show inizia alle 21,15 mi pare anche logico. I From Autumn To Ashes hanno voluto posare in esterni senza nemmeno coprirsi "because it's not like Germany"...infatti dopo 15 minuti erano cubetti di ghiaccio...però simpatici e disponibili. Gli altri li ho visti e dunque immortalati solamente dal vivo; e in un venue dove le transenne non esistevano, ho dovuto combattere per guadagnarmi il pane quotidiano...da sottolineare specchi e lacca ovunque nel backstage (Motley insegnano) e delle clamorose scarpe del chitarrista dei Senses Fail...buon per me che riuscirò in qualche modo a piazzarle a Sneakers Mag

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giovedì 25 novembre 2004 |
...ssssss...niente foto...ssssss...solo pit e stage diving...sssss è la sera di Comeback Kid e Champion al Peacemaker di Imola...ssssss...tacciono i motori, i flash sono spenti nell'aria solamente ammirazione e voglia di restare giovani fino alla morte...

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mercoledì 24 novembre 2004 |
ANDARE A RITROSO NEL TEMPO...significa postare in data mercoledì quando siamo venerdì, per raccontarvi di un concerto del martedì...che era a Roncade (TV) e suonavano gli W.A.S.P....l'unica cosa da sapere è che come al solito ho lasciato incustodito il mio zaino con parte di attrezzatura dentro e mi sono ritrovato con una lente 50 ef 1.4 distrutta dalla parte dell'aggancio con il corpo macchina, e il relativo filtro UV di protezione inculato...quando dico distrutta intendo con le lenti interne che cadevano a pezzi...non ho idea di chi possa essere stato, certo un figlio di puttana invidioso e bavoso, garantito. Comunque sono cose che capitano anche nelle migliori famiglie, io comunque sto battendo tutti i record, con immensa gratidutine del servizio assistenza patavino della Canon che ogni qualvolta mi vede, fa i salti di gioia. DIO CANE e aggiungo pure BASTARDO e PORCO, per una volta che la colpa non è la mia la mannaia della sfiga si è abbattuta implacabilmente sul mio groppone gobbo...salut!

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martedì 23 novembre 2004 |
sabato sera sono stato a fotografare i Supersuckers, che oltre ad aver fatto un concerto superlativo, super rock'n'roll, hanno dato sfoggio della loro ilarità, da me incompresa, tipicamente americana. Purtroppo dopo lo show non mi hanno lasciato rientrare nella loro "cuccia" dorata per fotografare un trio di amici che volevo immortalare per una volta che li becco insieme (il set con fondali e luci quando sono alla Gabbia, l'ho proprio nel backstage); stì ammerigani ma de che se preoccupeno, mica se stamo a fa li terroristi pure ai concerti! Che Teo, Biso, er Banana ve sembrano dei kamikaze co 'a cinta piena de tritolo?E famola finita a pecore

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sabato 20 novembre 2004 |
ieri sera ho avuto un buon momento fotografico con i Gluecifer, potevo fare di più ma la nuova macchina fotografica non me ne da il tempo...devo studiarla meglio... party selvaggio e shooting decente, ma ho bisogno di fare ancora pratica con le luci, e non solo con quelle...stay punk!!

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venerdì 19 novembre 2004 |
Buce Kulick: un'inutile serata per un inutile artista...capita...!

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giovedì 18 novembre 2004 |
Secondo voi essere superstiziosi cosa significa? Potrebbe essere valido pensare che ieri era il 17 novembre (anche se di mercoledì e non di venerdì), avrei dovuto prestare servizio a Nicko McBrain e invece dopo aver allestito il set in fretta e furia mi sono sentito dire:" no, thanks...no I won't pose for you man...the people come in now"...però intevista e foto con digifuckincompattasucks per AFN (radio/tv base USA) ovviamente sì, specie se a farla erano 2 mezze fighe...
sicchè a scazzo suo è equivalso scazzo mio, rismonta il set, metti via tutto e prega il signore di riuscire a fare qualche scatto live...qualche scatto live? Sommerso di cymbals ad altezza viso?...puahhh giusto per soddisfare i gentilissimi e come sempre super affabili personaggi che ruotano attorno allo staff del (ex) Mac2, in particolare il buon e onesto Ciano!
Che dite? Sfiga o maledetta nera? E se fosse stato venerdì...

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mercoledì 17 novembre 2004 |
The Simple Truth...che sono un gruppo hardecore della mia città, non un monito irrazionale su cui confrontarsi...freddo, freddo e ancora freddo...una session in esterni a temperatura polare...distrutto lo zoccoletto per il contatto a caldo del flash...ora sono in seri guai...lode a questi "young guns" che hanno sfidato l'elemento avverso in favore di 4/5 foto posate. I loro colleghi ne prendano nota, così si lavora!!!

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lunedì 15 novembre 2004 |
oggetto: GURU...beh, c'è pochissimo da raccontare se non il fatto che essendo arrivato molto tardi da Bologna, non sono riuscito ad organizzarmi al meglio per fare dei "posati" con il rapper newyorkese...ho scattato solamente durante la sua esibizione con il nuovo acquisto Canon...devo decisamente prenderci la mano. Lui un grande, peccato per un'adience che non sfiorava nemmeno le 100 unità...questo artista merita decisamente molto, ma molto di più rispetto...

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venerdì 12 novembre 2004 |
RATOS DE PORAO...alieni sulla Terra, forse coloro che più di chiunque altro avrebbero meritato una footosession degna di questo nome, e invece? Niente, nada de nada...nothing to do
...questa è la triste faccia della realtà quotidiana...pigrizia e preconcetto, gerarchie infondate e secondi fini economici...

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venerdì 12 novembre 2004 |
...Eastpack Tour...beh sarò il più coinciso possibile...una volta allestito il set fotografico, ho dovuto attendere lo show dei Sick Of It All per poter iniziare a scattare dei posati a Walls Of Jericho e Unearth. Purtroppo ho sacrificato la parte live dei newyorkesi per delle sessions strabe: la prima deficitaria di un componente, visto che il batterista non si trovava nei paraggi...la seconda resa incomprensibile ma divertente dal livello alcolico dei metallari di Boston. Prima di loro sono saliti in passerella i fratelli Koeller per 2 scatti in medio formato...il resto della band è stato immortalato prima della loro performance. Per quanto riguarda il live, me ne sono fregato di Bones, No Turning Back e come già menzionato S.O.I.A....per massacrarmi con i Walls...mi sono addirittura fatto sollevare di peso con tutta la macchina fotografica...gli Unearth, e infine i 7 Seconds che al momento di "Regress No Way" non ce l'ho più fatta e mi son lanciato in uno stage diving con tanto di capriola perdendo pure una scarpa...che dire perciò? Gran serata, un po'maldestra da parte del sottoscritto ma comunque proficua

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sabato 6 novembre 2004 |
...beh, tanto per cambiare Vicenza, la città dove sono nato e purtroppo vivo, ha dato ancora una volta sfoggio della sua abilità sistematica nel pavoneggiarsi clownescamente...tanto per cambiare un pochino soggetto ho richiesto a un amico di poter fotografare tale Daddy G (dj dei Massive Attack) visto che sarebbe calato nella "nostra" contea. Magari sarei pure riuscito ad intervistarlo, ma la cosa che mi premeva visto che sto lavorando a un progetto che prevede ritratti molto semplici, rigorosamente in b/n scuciti con una vecchia Hasseblad che funziona quando vuole, per una mostra futura che vorrei fare di "gente musicofila". Niente da fare, in questo caso i presunti amici si trasformano nei David Zard della situazione non cagandoti di striscio...e uno che dovrebbe fare next time?
-1 tirargli una testata nel muso la prossima volta che si sbrodolano al bar?
-2 farsi accreditare da magazine nazionali e tirare dritto senza nemmeno calcolarli?
-mandarli a fare in culo, loro e la loro misera vicentinità da 2 soldi bucati?
fattostà che un'altra occasione è andata perduta grazie ad un'organizzazione ridicola, meschina, provinciale...solo pena!

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sabato 30 ottobre 2004 |
ecco che come d'incanto il dottor Marcuzzi è riuscito a ripristinare il bollettino di cronaca quotidiana sulle mie disavventure; che dire, stasera sarò a vedere l'ennesimo concerto...di chi lo saprete prossimamente su questa rete...

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domenica 16 marzo 2003 |
fotossession lunga almeno 4 ore per i nuovi "posati" dei Dufresne, fatta in interno con 4 flashes, radio, ombrelli e stativi ovunque...un casino per niente...metiamoci in testa che le foto migliori le fanno le location in esterno...e basta!!! Per me è così

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